Internet Explorer nel mirino

Mercoledì 16 Novembre 2005 - 13:50

di Alessandro Fulciniti

Software e Servizi

Ci sono diverse campagne anti-IE, tra queste Browse
Happy
e Digital Proof. In questi giorni ne è comparsa un’altra: Explorer Destroyer. Si rivela particolarmente minacciosa per il browser di casa Microsoft.

Il motivo? Google, attraverso AdSense, paga agli aderenti al programma un dollaro per ogni copia di Firefox con la Google Toolbar (per ora solo negli Stati Uniti) scaricata attraverso il proprio sito. Explorer Destroyer offre uno script con tre livelli di “invito” agli utenti IE dei siti che aderiranno alla campagna. Una soluzione già pronta che si può rivelare appetibile da un punto di vista economico per webmaster e blogger.

Tra il nuovo programma di Google per Firefox e campagne quali ExplorerDestroyer il browser più diffuso e discusso al mondo si trova sempre più nell’occhio del ciclone. Sarò terribilmente controtendenza o troppo abitudinario, ma è tempo di confessarlo: navigo abitualmente con IE. E se la beta 2 di Windows Vista è stata posticipata dal 7 Dicembre a Gennaio-Febbraio 2006 e la beta 2 pubblica di IE7 era prevista in contemporanea, vorrà dire che dovrò aspettare un po’…

Tags:

Categoria: Software e Servizi | Permalink

Commenti

1

tetraposto
finchè alla microsoft con IE si ostineranno a non supportare le direttive del W3C (supporto pieno a css2 e trasparenza PNG tra le tante), è ovvio che nasceranno movimenti contro IE.

a parte queste riflessioni, in un confronto diretto di caratteristiche tra IE e Firefox è ovvio che la stragrande maggioranza di sviluppatori si dedichi ad un prodotto open source quale Firefox, un esempio ne è Flock.

# - postato da Salvatore PECORARO - 16 Novembre 2005 - 14:47

2

vuoi dire che una volta che IE7 supporterà quel che dici questa “guerra” finirà?

non credo. il browser microsoft soffre sicuramente di problemi di sicurezza e compatibilità di standard, ma si porta anche dietro una discreta dose di antipatia della casa di redmond :)

io sono una terza via ancora: li uso entrambi :)

# - postato da tambu - 16 Novembre 2005 - 15:14

3

No, no e no!
Non si fa così!
Io sono fra quelle persone che sono passate da Internet Explorer a Firefox. Ormai uso IE soltanto per quei rari siti impossibili da vedere senza di lui, e soltanto ancora per testare le pagine del mio sito.
Sono un accanito fun di Firefox, ma non per questo “obbligo” le persone a utilizzarlo per visualizzare il mio sito.
Mi sto riferendo a quello che propone il sito Explorer Destroyer.
Ma vi sembra che Firefox sia l’unico migliore? A me sta simpatico, per esempio, anche Opera.
Si parla di togliere alla Microsoft l’egemonia su internet, ma stressando i visitatori a scegliere un browser piuttosto che l’altro, non stiamo forse seguendo la stessa linea di condotta?
Nel mio sito espongo due piccoli bannerini in una zona in cui non disturbano, e dai quali è possibile visitare il sito di Mozilla Firefox e di Opera Browser.
Un sito deve essere ottimizzato per le specifiche del web, e non far comparire scritte del tipo: “Sito ottimizzato per…” e il nome del browser che ci sta simpatico!
Proponiamo con discrezione i nostri pensieri, evitiamo di imporci!
Questo significa far crescere internet libero.

# - postato da Luca - 16 Novembre 2005 - 15:33

4

Quella che trovo davvero significativo di IE6 è che chiaramente dimostra il windows-marketing-pensiero: siamo i padroni del mercato e quindi ce ne sbattiamo di tutto. E’ impossibile che tutti quegli esperti e con quei soldi non riescano a fare un browser decente. In IE6 i bachi sul supporto dei CSS sono tantissimi ma molte sono anche le propietà che IE semplicemente non supporta o decide di visualizzare a suo modo! E’ così difficile fare un bordo di 1px dotted? Per poi non parlare della sicurezza o del modo in cui hanno ottenuto questa posizione di dominio sul mercato.
La prima “guerra dei browser” (IE/Netscape fine anni 90) è stata utile per noi (parlo da sviluppatore web), questa è necessaria per “gli utenti del web”.

# - postato da futa - 16 Novembre 2005 - 15:45

5

Ognuno ha le sue perversioni.

C’è gente che ascolta ancora la musica dalle cassette a nastro…

# - postato da Skid X - 16 Novembre 2005 - 16:16

6

IE vuole continuare a Monopolizzare il mercato dei Browser, GG vuole colpire Microsoft perchè ha paura, Microsoft non è ben vista da nessuno, tutti la criticano.
Anche se IE fosse il miglior browser al mondo sarebbe ancora mal visto. Anche se IE si perfeziona, la guerra non finisce. Non finirà mai.
Anche io uso Firefox e IE solo quando necessario ma x questo motivo non me la sento di sparare su IE.

# - postato da pigot4 - 16 Novembre 2005 - 17:29

7

il problema per Microsoft sta nel fatto che tutta la sua architettura non è pacchettizzata come quella di Linux.

L’inferiorità di questo approccio è evidente quando si vuol far fare ad explorer delle cose (navigare in rete) per qui non è “pensato”. Allora cosa escogita Microsoft?! Aggiunge funzionalità ad Explorer per trasformarlo in un ibrido (IE).

Su Firefox il modello di sviluppo è diametralmente opposto: si sviluppa il browser PER i sistemi operativi, non DENTRO un sistema operativo. Da qui si capisce che Microsoft non ha nessuna intenzione di migliorare i propri prodotti per il web (dovrebbe migliorare anche windows con danno relativo agli aggiornamenti).

In sostanza se un computer ha problemi, ci vuole qualcuno che li risolva, magari con un bell’aggiornamento. Questo processo di interdipendenza dal produttore fa diventare Bill Gates quello che oggi è.

Faccio notare un’altra cosa: se Microsoft farà uscire IE7 bello pronto per essere fagocitato dai polli che usano (io tra questi) sarà passato comunque del tempo. In questo lasso di tempo Firefox si sarà evoluto ancora di più, quindi il software della Microsoft nascerà già obsoleto perchè dovrà solo conformarsi ad un percorso creato dagli altri.

Chi indica la via deve aver avuto il coraggio di tracciare anche il sentiero.

# - postato da Pollastro... - 16 Novembre 2005 - 17:45

8

Mitico google con sta iniziativa !!!!!!!!!!

# - postato da Stefano - 16 Novembre 2005 - 17:57

9

non volevo che il post fosse inteso “odio IE perchè MS”, nulla di più sbagliato (Uso Win2000Pro come piattaforma e la trovo la migliore al mondo per le mie esigenze).

Vorrei proporre alla redazione di HTML.it di fare un esperimento con dei niubbi di computer e internet.

Darei un computer (WinXP, con AV e Firewall già settati) ad un campione di 12 persone che non hanno mai usato internet, e spiegherei loro imparzialmente come usare e navigare con i 3 browser (senza alcuna estensione o plug-in installato).

Vorrei vedere dopo sette giorni quale browser hanno preferito, cosa sono riusciti ad installare in quel browser (estensioni/plug-in) e le loro riflessioni sull’uso dei 3 programmi.

Fino ad ora ho letto solo riflessioni di web-master (HTML.it è un portale di web-publishing, quindi tutti sanno le differenze tra i browser).

Vediamo cosa ne pensano gli utenti “normali”.

# - postato da Salvatore PECORARO - 16 Novembre 2005 - 21:39

10

La cosa che mi fa più ridere (per non piangere) è che Microsoft se ne frega abbastanza di cosa pensate, per il semplice fatto che tanto ha IE sulla maggioranza dei pc del mondo.

Ah, per IE7 vi toccherà aspettare un po’ e non è detto che non siate costretti a passare a Longhorn (o come si chiama) per poterlo usare.

ciao ciao

# - postato da Andrea Paiola - 17 Novembre 2005 - 00:41

11

per salvatore:

quello che stai affermando è che una cosa è migliore perchè è più semplice da usare. Ora, a meno che in Microsoft non siano dei geni (e non lo sono di certo…) dovrebbero sviluppare codice robusto in proporzione alla semplicità con cui viene utilizzato.

Microsoft invece ha “preferito” rendere carini browser, desktop e posta per simpatizzarsi proprio quegli utenti che non devono pensare, bensì cliccare.

Il fatto che una cosa sia più semplice non significa che sia migliore (molte volte è vero il contrario). Le logice di marketing ti obbligano a sopperire alle latenze di software “camuffando” le funzioni (e i bug). Mi spiego: devi fare il lancio di un prodotto… hai 100 funzionalità da sviluppare… che fare? ne faccio 10, fatte male ma “ben confezionate”.

L’utente che compra un picci non ha la minima idea di cosa sia un browser e lo scopre solo strada facendo della fregatura che si è preso (infatti ci sono oltre 100 milioni di utenti firefox che non sono certo tutti programmatori…). Ovviamente non conosco, a parte qualche ebete, che dopo aver provato per alcune settimane firefox ed averlo scaricato per le ragioni che tutti sappiamo, ritorni verso Explorer.

L’unica cosa che posso dire in relativo favore per un IE è che se vuoi sviluppare dei siti lo devi avere su almeno un computer: per capire che razza di BoxModel cessoso abbia mantenuto in tutti questi anni di mediocre sviluppo e per far sembrare i siti ai niubbi più conformati agli standard.

# - postato da Pollastro - 17 Novembre 2005 - 01:08

12

ExplorerDestroyer dice che questo metodo è il più efficace:

Visitando un sito con IE, l’unica cosa visibile sarà
“We see you’re using Internet Explorer, which is not compatible with this site. We strongly suggest downloading Firefox. [segue descrizione e link]”

c’è bisogno di commenti?

# - postato da Maurizio - 17 Novembre 2005 - 14:12

13

E’ vero… ma più che con le cassette a nastro il paragone lo farei con i dischi in vinile :-)

Battute a parte, per me navigare con IE è una questione di sensibilità. E al dilà della questione sicurezza, non si può trascurare IE (o addirittura ad esempio denigrarlo o escluderlo). Il web dovrebbe essere quanto più universale.

Fare siti che rendono male o non sono accessibili con IE significa a parer mio fare elitarismo senza senso e mostrare una profonda mancanza di professionalità. La scelta del browser spetta ai visitatori in fondo… il massimo che possiamo fare è informarli sulla sicurezza, ma è nostro dovere comunque rendere accessibile (e decente) i nostri siti anche per IE5.x e IE6.

Concludo dicendo che anche a me Opera sta molto simpatico (soprattutto da quando è diventato free)… molto più di FireFox.

# - postato da Alessandro Fulciniti - 17 Novembre 2005 - 23:28

14

Questa della sensibilità ce la devi spiegare.
Ti fa pena e lo usi per quello? :D

# - postato da Skid X - 18 Novembre 2005 - 03:06

15

fare siti che non si vedono su Explorer dovrebbe essere un dovere Morale. Ce lo insegna Microsoft che per anni ha fatto un sito (msn & co.) che andava solo con Explorer. Ha servizi di aggiornamento (mediocri ed inefficienti, basti pensare a blaster…) che funzionano SOLAMENTE con il loro browser. Hanno creato linguaggi di programmazioni SIMILI ma MOLTO DIVERSI che girano solamente su pagine targate “IE” e non mi riferisco solo a JScript o ActiveX… mi riferisco anche a tutte quelle porcate che mettono in oltre 150 Mega di roba (cosa ci sarà mai dentro 150 mega di roba…?) per fare un browser, macchinoso, non vicino agli standard e così poco attento alle esigenze di chi fa web (cioè, di chi lo costruisce… intendo grafici, sviluppatori etc…).

Addirittura hanno fatto versioni di XML proprietario (robe da matti) creando licenze simil OpenSource, posizionando però 4 loghi in ogni pagina che presenta una licenza. Hanno pubblicizzato con il loro “Get the Fact” (che si commenta da solo visto che i FATTI di cui parlano danno loro PALESEMENTE TORTO sia a livello di server che a livello di download e sviluppo di un browser…) una campagna denigratoria contro il mondo Open bollandolo come insicuro, instabile e basato sulle manie di qualche hacker e smanettone che non ha neppure una sede legale per operare (Gates dice TESTUALMENTE “L’Open source è un CANCRO per il mercato IT…).

Eppure lo stesso Gates è stato multato (sia dai suoi amici americani che da TUTTA l’EUROPRA) di svariati migliaia di miliardi delle vecchie lire per aver IMPOSTO i suoi prodotti nelle macchine preinstallate, cagionando danni ingentissimi a molti competitori (seri) e ricattandoli sotto la minaccia di negare proprio browser e sistema operativo dai software OEM (vi ricordate la famosa disputa con HP? e con IBM? già dimenticata??)

Non parliamo neppure del fatto che ora Gates sta lavorando con i governi per imporre politiche di sicurezza basate su client di posta (Outlook puzza come explorer ragazzi, diciamocelo….) che hanno ID univoci per il mittente (funzionanti solo su sistemi “certificati” Microsoft), questo solo per fare un esempio… tralascio le politiche simil assistenzialiste con le poste o con il ministero dell’istruzione…

E questa è l’azienda che bisogna valutare come parte integrante di un business globale, e che va rispettata per l’etica aziendale che segue? Sono davvero gli utenti a “decidere”?

Rispondetevi da soli

# - postato da Pollastro - 20 Novembre 2005 - 06:46

16

stica, il più bel commento che abbia letto in questi ultimi giorni, complimenti.

noi conosciamo bene firefox e opera, quanti di chi compra un computer nuovo conosce questi nuovi browser?

la gente non sa nemmeno che può scegliere!

a mio parere non dobbiamo avviare una campagna anti IE, ma una campagna di informatizzazione per tutti gli utenti di internet.

# - postato da Salvatore PECORARO - 20 Novembre 2005 - 13:06

17

Ringrazio.

Volevo aggiungere un’ultima cosa. Esiste un sito americano che produce un servizio molto “singolare”: in sostanza offre servizi di archiviazione dati per i tribunali e grosse società, convertendo parte del cartaceo in DVD CD-ROM e bobine.

I profitti di tale azienda, miliardari, derivano dalle cause (molte ancora in corso…) di una nota società americana produttrice di programmi che sembrano software.

Lo sapete qual’è questa azienda che con le sue cause ancora in corso fa guadagnare miliardi ad una società perfino per immagazzinare i dati delle cause stesse (pensate alla mole di scartoffie e al rapporto che hanno con le lungaggini burocratiche…tanto per farvi un’idea del rapporto tra reato e punizione)

Il produttore di tale servizio è la Chameleon Data… leggete un pò cosa sta archiviando per i tribunali di mezza america… noterete delle cose molto interessanti

Il sito è http://www.chameleondata.com/s.....index.html

Purtroppo la barra è in Flash: cliccate su Project Portfolio e leggete CON ATTENZIONE…

Buon Lettura

PS: (sono pubblicati solo una parte dei lavori… spesso vengono rimossi ed aggiornati con i nuovi)

# - postato da Pollastro - 21 Novembre 2005 - 00:04

18

Pollastro, io faccio siti per gli utenti, non siti contro Microsoft.

Che mi piaccia o no (e non mi piace) l’Explorer è usato ancora tanto, e dato che posso realizzo siti che si vedono bene su questo e su tutti gli altri browser, non mancando di consigliare sempre il passaggio a un prodotto migliore.

Il fatto che Microsoft ha fatto e continui a fare cagate, non mi autorizza a fare altrettanto. E’ una gara al ribasso che non mi interessa, sinceramente.

# - postato da Skid X - 21 Novembre 2005 - 09:31

19

e chi dice niente… io ho detto che è un dovere morale mica un dovere “sociale”. Moralmente lo boicotti, poi in pratica gli lecchi tutto per benino perchè “le cose vanno così”.

Lo so bene anch’io… ripeto “farli come dovere morale” affinchè non si vedano su IE è obbligatorio. Nell’esecuzione d’opera stiamo tutti proni a 90° (me compreso) e facciamo credere agli utonti che le cose vanno di bene in meglio.

Rimane il fatto che la spallata finale non si potrà mai dare se tutti ragionano così. Questo è innegabile. Se invece domani TUTTI (ma veramente tutti) facessero uno sciopero globale per invalidare i siti su Explorer credo che le cose cambierebbero IN POCHE ORE… ne sono convinto.

Sicuramente però ci sarebbe qualche ex alcolizzato, presidente di aziende petrolifere ed energie e presidente di qualche Nazione che controlla il mondo con la paura delle armi e del Dio dollaro (…), già coinvolte in scandali con servizi segreti per simulazioni di prove per appoggiare qualche guerra, che si inventerebbe delle misure PREVENTIVE anti-terrorismo-cybernetico. La RIAA, Palladium, il Sender ID e tutta quella bella roba lì lo insegna molto bene… Siamo solo all’inizio, statene certi

# - postato da Pollastro - 22 Novembre 2005 - 01:47

20

salve a tutti,
non voglio fare il solito commento anti Explorer, invito però tutti ad analizzare le statistiche di secunia riguardo ai browser IE, FF e Opera.

Internet Explorer
http://secunia.com/product/11/

Mozilla Firefox
http://secunia.com/product/422.....7/

Opera Browser
http://secunia.com/product/493.....2/

noterete come tra i tre, quello che si posiziona al miglior posto è Opera.
In tanti siti altro non si fa che consigliare di installare Firefox, credo sia il caso di spezzare una lancia per Opera che merita parecchio.

# - postato da Salvatore PECORARO - 23 Novembre 2005 - 10:35

21

Ok… questa è dura: leggendo il post del buon Salvatore vi è venuto in mente un mitico personaggio di un film denominato “A Beautiful Mind”. Che c’entra direte voi?

Me lo sono chiesto anch’io, davvero. Non so perchè per associazione di idee appena ho letto i link su Secunia mi sono venute in mente immagini distorte ed opache di un film che nella mia mente però trovano ancora riparo, e da cui traggo grandi insegnamenti.

In sostanza il buon vecchio John (premio Nobel per la matematica applicata all’economia…) sostiene che il mercato globale non sia regolato da logiche spicciole di mercato basate sul mero profitto.

Sostiene infatti (guardate che sto indagando in me stesso mentre scrivo e non sono ubriaco…) che l’economia si muove come una partita di football. Non sempre vincono i giocatori più forti. Ci sono molte variabili da tenere presente come l’allenatore, lo stadio, il pubblico, le condizioni climatiche e il fattore psicologico.

Sul piano pratico in sostanza un prodotto non è migliore perchè vince sul piano (neutrale) dei numeri. E’ migliore perchè le regole che lo compongono sono a misura umana (e non astratta come i numeri) e rappresentano l’impatto esatto che il prodotto stesso avrà con i consumatori sotto molti aspetti prima sottovalutati.

Nash fa notare anche come il principio di “profitto” sia in contrasto con il concetto di “vantaggio relativo”. Questa apparente confusionaria frase viene stigmatizzata da Nash nella “teoria dei giocatori”. In sostanza ci fa capire che una cosa non è migliore perchè i numeri dicono che è migliore.

La teoria dei giocatori (IE,firefox, gli utenti, Microsoft, Internet, i blog, Linux, etc…sono tutti giocatori che non vengono calcolati nella “partita”) mette in mostra il fattore “vantaggio” che si trae non rispetto a prodotti differenti ma rispetto al gioco stesso.

Cambia quindi il nocciolo della questione: non conta fare paragoni tra i giocatori, conta quantificare e scorporare le regole del gioco (ovviamente non solo per vincere).

Ad esempio Nash cita il caso del gioco delle 3 monetine sotto ad un bicchiere: se indovini quale bicchiere ha la monetina vinci il doppio di quello che hai puntato.

Il fattore quindi ultimo per l’acquirente è che questo gioco produce comunque uno svantaggio (é il caso di Explorer ed Opera) poichè non si tiene ne conto delle regole del gioco (Linux, open source, plug-in- affezione, gratuita, peso allo scaricamento, valore sociale e di aggregazione emotiva, etc…(che Explorer non ha…)) ne del fatto che il gioco va “giocato” se c’e n’è una convenienza intrinseca.

Infatti dovresti vincere il triplo (e non il doppio) di quello che hai puntato per conpensare le regole (minime) imposte dal gioco. Il fatto che vinci il doppio (anche se vincessi sempre!) è comunque di per se SVANTAGGIOSO.

So che sembra strano comprenderlo ma se ci sono degli appassionati “secchioni” di matematica (lo dico scherzosamente) mi daranno sicuramente ragione (le sue teorie sono utilizzate oggi da molte aziende anche quotate in borsa che antepongono politiche diverse di vendita che sembrano stramberie… ma che in realtà tengono conto di più regole rispetto agli avversari, regole a cui non siamo soliti pensare e che non notiamo)

Quindi a parità di regole e di elementi che lo compongono, Firefox ne esce più che vincitore, di anni luce, poichè il valore di vantaggio (cioè della totalità delle regole) trova più compimento in un prodotto del genere che in uno commerciale.

Basta infatti pensare che Explorer è sviluppato dall’azienda più ricca del mondo (pari all’ikea) e quindi questa variabile dovrebbe “proporzionalmente” rendere migliore il prodotto (a parità anche di giocatori). La realtà ci dimostra, con 110.000.000 miglioni di download su mozilla.org, che un prodotto di stampo “umano” vince sempre e comunque perchè rispetta a pieno il maggior numero di regole (sopra citate). Spero di aver espresso con chiarezza la mia personalissima e più che criticabile (lo immagino…) opinione.

# - postato da Pollastro - 24 Novembre 2005 - 23:20

22

milioni, scusate (sono stato leggermente sgrammaticato… ma io speriamo che me la cavo!)

# - postato da Pollastro - 24 Novembre 2005 - 23:50

23

Opera è un ottimo browser, ma per il momento l’unico
antagonista reale di IE è firefox: vedo dai miei siti che è passato dal 5% dell’anno scorso al 16%, mentre gli altri sono fermi ai soliti 1%.
La campagna di explorerdestroyer comunque è basata su 3 script a diversi livelli e im primo livello è un semplice js che fa apparire il codice di google adsense prima del resto (ovviamente se uno usa IE).

Secondo me si potrebbe creare un semplice codice magari lato server che spieghi che esistono tanti tipi di browser: sarebbe più simpatico anche se meno remunerativo.

In effetti non si capisce perché IE continui a mantenere questo stramaledetto pixel, forse per fare impazzire i grafici.

# - postato da paola - 23 Maggio 2006 - 15:59

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento