Come già specificato in un precedente articolo si tratterà di due versioni "ad hoc" e non un porting vero e proprio, infatti il rendering engine di Edge, Microsoft EdgeHTML, non verrà portato né su Android né su iOS. Questo perché sui sistemi Apple è obbligatorio usare Webkit mentre su Android si opterà per Blink ovvero il motore di rendering di Chrome.

La scelta di utilizzare Blink come motore di rendering su Android è stata ben ponderata, infatti il team di Microsoft ha intenzione di sfruttare al meglio le tecnologie core web platform del Robottino Verde, cosi da offrire le migliori prestazioni senza "reinventare la ruota" o creare nuovi standard che andrebbero inevitabilmente a perdere rispetto alle funzionalità offerte da Google.

La beta di Edge per iOS è già disponibile per gli utenti del TestFlight system, mentre per Android sarà disponibile a breve tramite Play Store. Microsoft vuole sfruttare l'esperienza maturata nello sviluppo di Windows 10, ascoltando da vicino il feedback dei propri utenti e rilasciando build molto spesso per arrivare poi ad un prodotto finito e stabile in tempi relativamente brevi. Gli sviluppatori infatti sperano di rilasciare la prima stabile release entro la fine del 2017.

Per evitare confusione e non far scattare il trigger di alcuni siti web, che potrebbero attivare accidentalmente la GUI per la versione desktop di Edge, in queste prime build la versione di testing del browser su Android e iOS utilizzerà un User Agent identico a quello dei browser di riferimento della piattaforma (dunque Safari e Chrome), ma nel prossimo futuro gli sviluppatori includeranno nuovi token nell'user-agent string cosi da permettere l'identificazione della versione mobile di Edge.

Via Blog Windows

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