Da mesi i due team di Nvidia e Wayland sono in una situazione di stallo. La questione è nata quando la casa californiana ha pubblicato delle patch per Weston, il compositor windows manager del progetto, consigliando al suo team di implementarle all'intero del codice di Wayland cosi da rendere compatibili i driver Nvidia anche con il nuovo display server del panorama Linux.

Nvidia ha però ricevuto un no secco da tutto il team di Wayland, visto che le patch andrebbero ad inserire "un'implementazione proprietaria" nel codice del display server, modificando radicalmente l'assetto fin'ora adottato dai developer che si basa sull'uso di Mesa GBM (Generic Buffer Manager).

Utilizzare un componente di Mesa assicura una compatibilità generale con quasi tutti i driver all'interno del progetto che fa da "grande famiglia" per i driver open source disponibili per Linux (Intel, Nouveau e AMDGPU). Inoltre dovrebbe rappresentare anche la scelta più saggia dal punto di vista del mantenimento del codice visto che viene adottato da più progetti e dunque sarà revisionato più facilmente avendo maggiore mano d'opera disponibile.

Il team di KDE attualmente non supporta e non ha in programma di supportare EGLDEvice e EGLStreams. La speranza degli sviluppatori di KDE è quella che si adotti un unico approccio per lo sviluppo dei driver Wayland, non importa quale ma che sia unico per tutti in modo da non dover sviluppare più di un code-paths per supportare i vari driver del nuovo display server.

Via Martin's Blog

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *