Opera flop?

Giovedì 16 Luglio 2009 - 11:36

di Cesare Lamanna

Software e Servizi

Opera Unite doveva essere una rivoluzione, ma al momento il servizio della casa norvegese sembra essere afflitto da serissimi problemi e non basta un laconico post stile “stiamo lavorando per voi” per celare l’imbarazzo: detto brutalmente, i server non hanno retto, rendendo praticamente impossibile per giorni l’uso del servizio. È sufficiente cavarsela con la considerazione che ufficialmente si tratta di una versione alpha? E,stando così le cose, non sarebbe stato meglio procedere con test ad invito aperti ad un numero limitato di utenti?

A suo modo una vicenda esemplare. Verrebbe da dire “ognuno faccia il suo mestiere”. Ma forse in casi come quello di Opera si tende ad essere, non si sa perché, più indulgenti

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Categoria: Software e Servizi | Permalink

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Commenti

1

a me sembra un programmino inutile…

# - postato da Paolo - 16 Luglio 2009 - 14:46

2

Nessuna indulgenza.
Hanno fatto la cazzata e sui forum di Opera non è stata fatta passare in silenzio, anzi.
In se unite non è chissa cosa, semplicemente potrebbe risolvere qualche problema.
Spero veramente tanto che non pensassero di sostituire il P2P ed i domini personali.
Io intanto continuo a usare Opera e a trovarmi benissimo

# - postato da lordmax - 16 Luglio 2009 - 14:53

3

Ci sono prodotti che hanno problemi da anni, senza alcun “stiamo lavorando per voi” e che continuano imperterriti a trascinarseli dietro, PHP per esempio, solo che è un prodotto open source, e qui si che c’è indulgenza.

Il “stiamo lavorando per voi” è già una buona cosa.

# - postato da Mik - 16 Luglio 2009 - 16:39

4

Veramente il fatto che PHP sia OpenSource garantisce che tu che ti stai lamentando possa prendere in mano la situazione e risolvere il problema di cui ti lamenti. Non si chiama indulgenza, si chiama mancanza di scuse per non fare niente.

# - postato da William Ghelfi - 17 Luglio 2009 - 09:43

5

Partendo che il presupposto che gli errori sono dappertutto….

Evitiamo certe affermazioni, per favore….
Altrimenti io potrei ricordarmi chi è quell’azienda, patrona del closed source, e di svariate altre cose che ripara le falle solo se fanno calare i suoi profitti,se vengono segnalate da appartenenti del giro giusto di Yesmen e se, ovviamente, entrambe tali condizioni si sono verificate contemporaneamente.

Facciamo in modo che i troll e i flamer siano il più silenti possibile.

Grazie.

# - postato da Ratamusa - 17 Luglio 2009 - 10:31

6

#William Ghelfi

Non è che solo perché un prodotto sia OS sia anche possibile, per me che mi lamento, metterci mano. Bisogna anche essere in grado di farlo o avere il tempo di imparare come metterci mano.

Io mi lamento tantissimo di linux perché vorrei usarlo e non posso ma non sono proprio in grado di mettere mano al kernel o di riscrivermi i driver delle periferiche.

# - postato da lordmax - 17 Luglio 2009 - 10:33

7

Secondo me ve la state prendendo un po troppo per un prodotto tutto sommato in alpha. Se i server non hanno retto, beh, è perchè l’interesse è stato maggiore delle aspettative ed i server si sono sovraccaricati.

>che ripara le falle solo se fanno calare i suoi >profitti

A cosa ti riferisci?

# - postato da kove - 17 Luglio 2009 - 10:48

8

x Mik:

Continua ad usare quella cacca di ASP allora…

# - postato da Sviluppatore - 17 Luglio 2009 - 10:55

9

@William Ghelfi

Le cose non sono così semplici, pare che il team di php non sia cosi “attento” alla questione sicurezza e non sia altrettanto propenso ad accettare una stretta politica in materia con tutti gli oneri connessi.
Fanno scuola le polemiche dietro al progetto http://www.hardened-php.net/ e la sua massima incarnazione Suhosin.
Da quello che so il progetto, pur non ponendosi in aperto scontro con php ed il suo team, nasce da uno sviluppatore che si è staccato dal team di sviluppo di php proprio per la scarsa attenzione alla questione sicurezza (a suo dire, ovviamente).
In risposta al tuo intervento, il fatto che un software sia os e che tu abbia le competenze per mettere apposto eventuali falle non comporta che il dev team le accetti.
Di fatto, è risaputo che php non è una botte in fatto di sicurezza, nonostante questo uso php ed in anni ho avuto una sola intrusione in un sito dovuto ad una falla in uno script di terzi, quindi non per un problema direttamente connesso a php.
Molti dei possibili problemi legati all’uso di un qualsiasi linguaggio sono direttamente connessi alla capacità di sviluppo del programmatore, che è in grado di lasciare molte più falle in un singolo software di quante il linguaggio ne abbia nel suo insieme, nonostante questo il fatto che un linguaggio sia intrinsecamente sicuro aumenta certamente il livello di sicurezza dell’intero parco software con esso sviluppato ed è una necessita verso la quale non ci dovrebbero essere dubbi, come invece è nel caso di php.

# - postato da kimu - 17 Luglio 2009 - 13:56

10

@sviluppatore

Di certo asp ha meno voragini di sicurezza di php,
comunque sono passato a python, anch’esso open source, ma è tutto un altro mondo.

Spesso i prodotti informatici sono valutati con metri di misura diversi in base a chi li, e si tende a collocare tutto il mondo open source come se ci si riferisse agli stessi sviluppatori.
Invece ci sono prodotti open source ottimi, e altri colabrodo.

# - postato da Mik - 18 Luglio 2009 - 15:56

11

> E,stando così le cose, non sarebbe stato meglio procedere con test ad invito aperti ad un numero limitato di utenti?

concordo con questa affermazione.
Ho provato Unite i primi giorni, l’ho trovato molto interessante ma anche lento e in evidente fase di sviluppo. Non l’ho più riadoperato sebbene usi Opera dalla mattina alla sera su pc, notebook, cellulare, da casa e da ufficio.

# - postato da Giacomo - 20 Luglio 2009 - 09:39

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