Chi farà davvero fuori IE6

Giovedì 16 Luglio 2009 - 08:37

di Cesare Lamanna

Software e Servizi

E così YouTube avrebbe deciso di non supportare più IE6. La notizia riportata da TechCrunch è rimbalzata su decine di blog, suscitando per lo più giubilo e commenti pieni di speranza all’insegna del “è l’inizio della fine“.

Qualche giorno fa anche sul blog di Digg l’argomento era stato oggetto di un intervento molto interessante. Oltre a riportare le statistiche sull’uso di IE6 sul servizio di social bookmarking, il post comprendeva i risultati di un sondaggio svolto dai responsabili del sito e indirizzato proprio agli utenti di IE6. Il principale dato emerso è che la maggior parte di quanti navigano con IE6 non hanno di fatto la possibilità di aggiornare il browser dal momento che utilizzano PC aziendali. Questa almeno la situazione su Digg.

Se dunque è l’ambito aziendale l’ultima roccaforte del vetusto browser di Microsoft, mi pare interessante l’analisi svolta da Chris Heilmann. Non sono i blocchi di siti come YouTube, Digg, persino Facebook a poter dare il colpo di grazia a IE6. Intanto, afferma, perché molti di essi sono di fatto bannati all’interno di molte reti aziendali, e comunque, dati alla mano, tali siti non subirebbero danni catastrofici dall’abbandono del supporto a IE6.

Le cose sarebbero diverse se mosse analoghe venissero attuate da siti legati in qualche modo alle attività aziendali, dai principali servizi di news fino a quelli finanziari. Ma soprattutto se a muoversi fossero le aziende che forniscono servizi e software per ambienti come le intranet. Alzi la mano chi non ha un amico costretto a usare IE6 o a rimanere con Windows XP perché la mega-multinazionale per cui lavora non consente altro :).

Lo scenario tracciato da Heilman è forse parziale, non so se in altri contesti si possa applicare in modo automatico un tale schema di interpretazione del problema. Ma certamente coglie almeno un aspetto importante della questione.

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Commenti

1

Come ho già detto anche su Ajaxian, il software va aggiornato e mantenuto, è l’abc. Queste aziende che non aggiornano sono mentalmente vecchie e se il loro software è basato solo su IE6 sono in dirittura di arrivo perchè non sono rimaste al passo con i tempi, hanno un software molto datato e zero soldi per aggiornarlo. Se il problema è la sicurezza, IE6 ad oggi è ancora il browser con più bugs della storia, giusto ieri un altro paio di bugs via ActiveX. Ma il punto è che tutta questa faccenda è solo pigrizia degli amministratori di rete/sistema che andrebbero licenziati in tronco in quanto incapaci di mantenere l’azienda al passo con i tempi ed incapaci di essere flessibili. Per flessibile intendo che non è detto debbano abbandonare IE6, qualora il motivo fosse compatibilità con applicativi interni, poichè Chrome, Firefox, o Safari, son tutti software alternativi che non implicano l’upgrade del vecchio e problematico browser, IE6. Se la rete fosse stata fatta a modo, l’upgrade almeno a versione 7, oggi 8, sarebbe stato automatico. Le aziende finanziarie ancora legate al passato hanno già avuto una batosta … e cosa fanno durante la crisi? Per carità rimaniamo ancorati al passato e non aggiorniamoci ma continuiamo a pagare uno sproposito ilnostro sistemista/responsabile intranet. Le scuse ormai son finite, ancora, il software VA AGGIORNATO!

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 08:47

2

Salve,
grossa colpa è anche di windows vista che non essendo stato introdotto nelle aziende ha fatto si che il sistema operativo resti ancora l’xp, non introducendo nemmeno l’explorer 7…Sono comunque nella stessa linea di pensiero di andr3a.
Ciao

# - postato da aerozep - 16 Luglio 2009 - 08:53

3

Una nota assicurazione nazionale proprio ieri ci ha chiesto se il nostro applicativo web è compatibile con ie5!
Però sembrano disposti ad aggiornare i pc a ie6!

# - postato da P.S. - 16 Luglio 2009 - 08:55

4

Non credo che questo porterà a cambiamenti.
Come scritto sopra la presenza “endemica” di IE6 è dovuta principalmente alle aziende.
Non è un fatto dovuto a noncuranza negli aggiornamenti, ma semplicemente necessità aziendali, si aggiorna il minimo indispensabile quando si installa un XP, dato che nelle grandi aziende spesso si instalano SO come noccioline, in più SECONDO LORO il dipendente non dovrebbe usare internet per svago e quindi non usare mail il browser se non per lavoro.

La vera scomparsa di IE6 si avrà con l’attecchire di Windows7

# - postato da Uranio - 16 Luglio 2009 - 09:12

5

Avendo fatto per diversi anni il tecnico hardware sono sicuro che nessuno di questi siti può uccidere IE6. Le aziende non aggiornano non tanto per pigrizia o per mancanza di denaro ma perché le applicazioni che hanno sono molto vecchie ma fondamentali per l’azienda stessa: il problema è che hanno subito tantissime modifiche nel tempo e spesso queste non sono state modificate. Si chiamano Legacy Application. Un esempio in Italia sono i sistemi pubblici ad “alto rischio” come quelli di Alitalia o Trenitalia. Un esempio famossissimo è il sistema Nasa per la gestione degli Shuttle: scritto nel 1970, è rimasto più o meno sempre lo stesso. Pensate che alcune aziende si fanno anche costruire hardware vecchio per essere sicure che funzioni con il loro software.

# - postato da vik - 16 Luglio 2009 - 09:24

6

Sì ma se è vero che IE6 è usato ormai soltanto in ambito aziendale noi webdesigner potremmo iniziare a fregarcene del supporto, quantomeno nei siti in cui il target non prevede aziende e simili.

Io ho già iniziato mettendo degli avvisi nelle pagine per gli utenti di IE6, nei pannelli di controllo dei miei clienti e, alcune volte, lasciando determinati punti del layout sballati con IE6.

# - postato da Delio - 16 Luglio 2009 - 09:31

7

non sarà ambito aziendale ma mi preoccupa ugualmente..
la settimana scorsa sono stato a milano, ho visitato 5 internet point, UNICO browser disponibile: IE6

# - postato da antonio gioia - 16 Luglio 2009 - 09:34

8

Il problema è soprattutto a livello aziendale, ma non solo, vedi il caso di antonio gioia che parla degli internet point. Certe situazioni potrebbero cambiare da subito, e siti come YouTube e Facebook possono spingere a farlo. In altri ambiti come quelli aziendali invece c’è poco da fare. Il problema è soprattutto legato alle applicazioni interne ed ai software gestionali, ed è causato da chi continua a sviluppare ostinandosi a considerare solo un browser.

# - postato da Tommaso Baldovino - 16 Luglio 2009 - 09:42

9

legacy o non legacy, gestionali o applicativi interni, come ho già detto Firefox e altri NON richiedono l’abbandono di IE6 quindi è solo ignoranza o pigrizia. Se l’azienda non vuole che i dipendenti vadano in internet questa azienda NON ha bisogno di internet, ergo possiamo ignorarla spensieratamente perchè i sldi per mantenere quel dinosauro di IE6 chi ce li da? E per cosa? Per aziende chenon hanno alcun interesse a sfruttare la rete in tutto il suo potenziale? Aggiornare il minimo indispensabile … ebbene per legge in italia il software deve essere mantenuto/aggiornato. Chi ha ancora windows 2000 è fuori legge a livello aziendale perchè non più supportato. Negli aggiornamenti automatici IE7 al tempo e l’8 oggi sono parte degli aggiornamenti. Quindi sono tutte scuse, qualunque sia la situazione è solo pigrizia o ignoranza. Riguardo gli internet point, fate attenzione perchè uno dei motivi per cui usano ancora IE6 è che esistono plugin a pagamento capaci di monitorare la vostra attività on-line quindi è una scelta voluta del gestore poichè con Firefox non può avere tutto quel controllo salvo plugin appositi però controllabili via menu. Il browser più sicuro in ambito internet point, a meno che non sia stato ricompilato appositamente, è Google Chrome. Ma ancora, chi ha detto che i gestori degli internet points siano persone competenti? Il problema è sempre quello, correre ai ripari quando in IE6 non funzionerà più niente piuttosto che aggiornare gradualmente per evitare sorprese, disagi, etc etc … e questo problema purtroppo non è nemmeno solo italiano. Nella mia azienda abbiamo stabilito che il prossimo framework supporterà malissimo IE6 e il requisito minimo sarà il 7. La mia azienda lavora con clienti che si occupano di finanza qui nella city di Londra ed io ho spinto non so quanto per ottenere questo requisito minimo. Anche i clienti, una vlta capito eventuai benefici, sono d’accordo. Le scuse son finite, aggiornate, punto, e se trovate IE5 dite semplicemente: ma lei lo sa che questo browser non è a norma di legge? Poi se vi interessano clienti con IE5 … beh, questi non saranno messi proprio bene, lasciateli collassare senza il vostro nome dietro, opinione personale.

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 11:01

10

ie6 è diventato ai miei occhi un falso problema…
e a leggere alcuni commenti non mi sento solo…

senza nessuna autorità né particolari competenze mi viene da fare la seguente considerazione:
ma secondo voi in quali ambiti si presenta davvero la necessità di un supporto di resa delle pagine web su ie6? di una re-sa per-fet-ta, intendiamoci…

pochi ambiti… forse in nessuno… solo pagine particolarmente complesse creano gravi problemi…
ma pagine del genere sono destinate ad utenza che non è ferma su ie6…

mi viene da pensare:
voi l’F24 l’avete dovuto pagare solo con l’home banking giusto? e se lo ha pagato per voi il commercialista ha dovuto comunque farlo solo in questa forma…
…se la procedura va a buon fine… allora non c’è bisogno di fare salti mortali per la resa su ie6 delle pagine deputate all’F24… e allora ie6 rimanga fino alla muffa…

se è vero come è vero che ie6 resiste sopratutto nelle aziende per “necessità” di sistema interno…
…allora come dice giustamente andr3a non si tratta di aziende che fanno business forte su internet… e allora visto che non fanno altro che legegre qualche news, se la leggono un po’ sformattata, poco male… e allora ie6 rimanga fino alla muffa…

se poi è anche vero che ie6 resiste in ambito privato sul pc di qualche “anzianotto” (di età o di spirito) a cui è diventato familiare e una nuova interfaccia crea disorientamento…
…allora dove sta il problema di fargli vedere qualche box leggermente sfasato… questi utenti (utenti da clipart) nemmeno se ne accorgono… e allora ie6 rimanga fino alla muffa…

se infine l’agriturismo per cui avete creato il sito web presenta problemi di resa su ie6 avete sbagliato voi webmaster… perché una gallery e un form per prenotare non dovrebbero farvi impazzire su ie6 né su nessun altro browser…

lo stesso per le compagnie aeree o per orari e ticket dei treni… quale problema dovrebbero creare queste pagine su ie6?
se lo creano è perché si tratta di pagine fatte male a monte… e allora ie6 rimanga fino alla muffa…

# - postato da EsseZeta - 16 Luglio 2009 - 11:48

11

Explorer 6 soppravvive a causa di tutti gli utenti che avendo sistema operativo copiato, per via della WGA non possono aggiornarlo.
Ovviamente stentano a dichiararlo in un sondaggio.

# - postato da Mik - 16 Luglio 2009 - 11:48

12

EsseZeta hai già descritto il presente, IE6 è già muffa e lo usano quelle persone di cui parli ma son proprio queste a fare ancora statistica ergo ficnhè non si aggiorneranno chi vive di statistiche continuerà a pensare che non si può abbandonare IE6

Mik, mi sa che non hai capito il problema … le stats dicono che per la maggiore sono utenti aziendali. Chi ha XP craccato avrà sicuramente Firefox o altri. Questa cosa dell’update è senza senso … non puoi mettere IE7 o 8? Chissenefrega metti altri browsers e pace. Ma ancora queste stats provengono per lo più da aziende, quindi se un’azienda ha XP crackato … beh, auguri, farà successo!

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 11:56

13

@Mik
WGA non impedisce di installare ie7…. ie8 non so, ma ie7 lo si può installare…

# - postato da Giuseppe - 16 Luglio 2009 - 11:58

14

The IE6 Killer? Mr Gooole.

I suoi milioni di utenti se allertati dalla grande G si informeranno ed aggiorneranno il loro browser.

Se Google\youtube\Facebook\ebay mettessero in allerta i loro utenti ci sarebbe una migrazione di MASSA!!!!

# - postato da TaTaC - 16 Luglio 2009 - 12:12

15

@andrea

“Le stats dicono che per la maggiore sono utenti aziendali”

Non è una statistica ma un sondaggio.
1) prova a fare un sondaggio del genere: “tu evadi le tasse?” poi dimmi se i risultati sono credibili.
2) nel sondaggio manca l’opzione “uso IE 6 perché ho un sistema operativo copiato”, è ovvio che non può ricevere alcun voto.

“Chi ha XP craccato avrà sicuramente Firefox o altri”

Se hai XP COPIATO, non sei uno che lavora nel settore dell’informatica, e se non lavori nel campo dell’informatica è più difficile che usi Firefox.
L’utente medio se ne frega di aggiornamenti, sicurezza ecc. tanto più se ha un sistema operativo copiato
(installato da uno dei tanti negozi assemblatori di PC, o dal cugino pseudo smanettone).

@Giuseppe

“WGA non impedisce di installare ie7…. ie8 non so, ma ie7 lo si può installare… ”

Per evitare i controlli WGA devi disabilitare lei e gli aggiornamenti automatici.

# - postato da Mik - 16 Luglio 2009 - 12:37

16

se non lavori nel campo dell’informatica è più difficile che usi Firefox.

… ehr, siamo nel 2009 eh, mia madre usa Firefox come tutti i sui colleghi di lavoro. Mia sorella sta in ubuntu da 2 anni. Tutti i miei amici, anche i più remoti o ignoranti, usano firefox anche su Windows 2000 e a casa … di che parli?

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 12:44

17

Caspita Cesare, sembra che ci sia telepatia tra di noi; proprio ieri ho scritto come Abolire IE6 è l’ho postato stamattina.

@andr3a sono con te. Anche secondo me ormai FF è estremamente diffuso; lo utilizza mio padre (69 anni) ed ormai ha abbandonato complettamente IE.

@Mik anche tu hai in parte ragione. Però se un utente ha un sistema craccato è anche allo stesso tempo abbastanza smaliziato da installare un browser alternativo oppure facilmente ottenere/superare la WGA.

Non arrabbiatevi troppo ;-)

# - postato da Sickbrain - 16 Luglio 2009 - 12:56

18

Ci sono aziende che usano ie6, per certe interfacci di siti web (sviluppate anni fa con supporto solo a certi browser) tipo qui https://www.in-bank.net/jsp/Login.jsp# se andate su requisiti per forza dovete avere firefox 3 o IE versione… ecc, questo è un esempio banale, ma ci sono addirittura interfaccia cosi dove è richiesto l’utilizzo di ie 6 per esempio, quindi uno che usa il pc per lavoro e li serve proprio ie6 se ne frega di altri browser…o aggiornamenti. Ogni tanto trovo siti come questo, dove appare il messaggio “questo sito è ottimizzato per IE… ”
Su un mio sito su 146.924 visite dal inizio del anno 2009, 106.281 sono con utilizzo di IE (72,34%) di quali 32.590 sono ie6. I quasi 33.000 visite uniche in 6 mesi sono tanti, troppi. Anche se errano un terzo di quelli, il percentuale rimane ancora alto. IE5.5 ha 130 visite. Allora finché IE6 arriverà ad essere cosi poco utilizzato ci vorrà tempo, anni.

# - postato da Avasilcai Daniel - 16 Luglio 2009 - 12:56

19

andrea

I tuoi parenti e amici non sono un campione rappresentativo,
dato che il 100% di loro usa Firefox (gli hai convinti tu?),
mentre le statistiche (non sondagggi, statistiche!) indicano Firefox intorno al 22%.

E se togli i power user e la percentuale diminuisce. Io ho scritto “più difficile”, non “impossibile”.

Un evento che ha una probabilità di accadere inferiore al 20% per me è difficile, se per te è probabile, non ci siamo con le definizioni.

# - postato da Mik - 16 Luglio 2009 - 13:01

20

Daniel, nel resto del mondo IE8 ha già superato IE6, e se i siti richiedono IE e Firefox, sono a posto, poichè funzioneranno con Firefox. I problemi di IE6 sono i numerosi limiti che questo browser ha con markup, design, architetture moderne. Banalmente le png non sono supportate, e gli script per raggirare il problema sono a loro volta un problema stesso quando l’applicazione è consistente oltre le 4 paginette statiche. Questo esempio è la punta dell’iceberg. Memory leaks, problemi di sicurezza, errori non sistematici dovuti ad errori interni allo stesso browser, IE6 è un freno per il Web, ecco perchè in tanti si stanno muovendo. Fatelo anche voi o semplicemente resterete dietro. Come è già stato detto, un’alterntiva comunque navigabile è più che sufficiente, servizi che funzionano 100% uguale con IE6 sono una perdita di tempo. In ultimo, IE6 non è più considerato un browser di primo grado, almeno in Windows 2000, il che significa che li è come un browser per cellulare, una ciofeca, per dirla in modo molto poco professionale.

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 13:07

21

Mik, vorrei un link a queste tue statistiche di riferimento.
w3cshools, Firefox al 47.3%
http://www.w3schools.com/brows....._stats.asp

webreference, Firefox 40.26 + NetScape che non ha senso con quel 6%, quello è Gecko, non NS,da aggiungere
http://www.webreference.com/st.....owser.html

w3counter, il meno “di riferimento” per sviluppatori o utenti pro, Firefox 3 + Firefox 2 siamo al 30%
http://www.w3counter.com/globa.....lstats.php

nella 13 settimana IE7 superato: http://www.osnews.com/img/2123.....6/s.jpg

Insomma, non è che sei rimasto un pò in dietro come questi utenti IE6?

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 13:22

22

SALVIAMO IE6!!!!
http://www.saveie6.com/
:D

X andr3a
Quando intendo aziende intendo grossi istituti con centinaia di postazioni.
Aggiornare tutti i PC a IE7 ad esempio significa fare un piano aziendale, verificare che tutti gli applicativi utilizzati siano compatibili e funzionanti, e non si parla di 2 applicativi, ma di centinaia.
Gli aggiornamenti costano cari e a volte sono vecchi programmi e nessuno ci lavora da anni.
Le banche sono rimaste ancora al COBOL, non è certo IE6 la priorità.

# - postato da Uranio - 16 Luglio 2009 - 14:25

23

Sono uno sviluppatore web alle prime armi e sto cercando di farmi le ossa.
Però mi sono accorto subito di una cosa: cercare di riprodurre gli effetti anche su IE6 è veramente impossibile (e per me, che non ho tanta esperienza, al momento impossibile).

Preferisco mettere un bel messaggio in intestazione della pagina che appare nel caso in cui l’utente usi IE6 e li avverte che stanno usando un browser vecchio e non sicuro.

Sinceramente non mi interessa come viene fuori il sito con IE6: sarò molto poco professionale, ma non posso passare il tempo a testare le varie funzionalità per farle girare anche con un dinosauro.

Quando la gente capirà che con il suo browser non riesce più a vedere nemmeno un sito decente, allora smetteremo di portarci dietro quello zombie di IE6.

# - postato da tampe125 - 16 Luglio 2009 - 14:35

24

Uranio, stai semplicemente confermando quanto da me già ribadito. Le aziendone di cui parli sono mal gestite e gli amministratori di sistema dovrebbero cambiare lavoro. In primo luogo se gli utenti aziendali hanno account bloccati per cui non possono installare un browser, la verifica è immediata poichè si ha una lista dei programmi ammessi e di quelli non. Essendo itnranet, la distribuzione di un aggiornamento è estremamente semplice, si manda una mail aziendale e si chiede prima di finire la giornata lavorativa di installare l’applicazione clickando “va bene, va bene avanti, avanti, OK”.

Sono tutte scuse che non trovano alcun riscontro reale o pratico eccetto scarsa competenza degli amministratori della intranet aziendale. Il costo di un aggiornamento è zero, le aziende che chiudono perchè antiquate, non al passo con i tempi, o con programmi deceduti, non si conta.

L’update di Explorer è anche più semplice, si chiede di fare una sola operazione e di lasciare il computer acceso durante la pausa pranzo e riavviare a fine operazione qualora il programma dovesse richiederlo al ritorno dalla pausa pranzo. Se l’applicativo vecchio e sviluppato per IE6 sta li, ancora si installa un altro browser. Se queste aziende non si aggiornano, non può essere un problema globale o della rete poichè come ho già detto queste aziende sono mentalmente vecchie o semplicemente non hanno alcun bisogno di internet. Questi utenti non valgono la spesa di un supporto IE6 talvolta praticamente impossibile. Rimando al post di John Resig su quanto sia sconveniente PER TUTTI supportare IE6: notare il grafico costo/benefici

http://ejohn.org/blog/determin.....ket-share/

Con questa ho chiuso.

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 14:43

25

Per me ie6 è già morto e sepolto. non mi interessa acquisire visite di gente che lo usa ancora, qualunque sia il motivo per cui non si aggiorna.

# - postato da Paolo - 16 Luglio 2009 - 15:02

26

Se dunque è l’ambito aziendale l’ultima roccaforte del vetusto browser di Microsoft, mi pare interessante l’analisi svolta da Chris Heilmann. Non sono i blocchi di siti come YouTube, Digg, persino Facebook a poter dare il colpo di grazia a IE6.

Heilman non conosce l’impiegato/a medio italiano, evidentemente.

Io lavoro come sviluppatore web in una azienda italiana molto grande. Se youtube o facebook smetteranno di supportare IE, tutti gli impiegati che ancora usano IE6 (e sono moltissimi) chiederanno aggiornamenti immediati agli amministratori di sistema, oppure impareranno ad installarsi firefox nella loro directory home. E noi festeggeremo l’evento.

# - postato da alessandro - 16 Luglio 2009 - 15:35

27

sui siti dell’azienda dove lavoro ancora il 19% degli utenti usa IE6 :(

mentre FF si attesta sul 17%

# - postato da poe - 16 Luglio 2009 - 15:50

28

@andrea

… ancora dei campioni non rappresentativi mi prendi.
E’ come andare a Milano a fare un sondaggio sulla Lega per poi concludere che gli italiani sono leghisti.

Il w3cshools e webreference sono due siti frequentati da tecnici o power users,
i quali spesso hanno firefox anche perché contiene delle ottime estensioni utili per i webmaster e simili.

w3counter è un servizio di statistiche usato in buona parte dai webmaster della domenica,
con siti da poche visite al giorno delle quali una di quello che ha creato il sito (il webmaster della domenica).

Qui c’è il report di Netapplication

http://marketshare.hitslink.co.....p;qpsp=124

Firefox 22%, Explorer 65%

poi sei libero di continuare a credere quello che vuoi.

# - postato da Mik - 16 Luglio 2009 - 17:10

29

Mik, e tu ritieni quel sito più affidabile dove non a caso tutte le stats sono sotto review perchè di sicuro hanno cannato con gli user agents? Trovami un sito valido e stats valide per versione e che non mischi firefox ed IE, grazie …

# - postato da andr3a - 16 Luglio 2009 - 20:41

30

Non sono solo io a ritenerlo affidabile ma le tante riviste e blog specializzati di tutto il mondo che ogni mese ne citano le statistiche.

Ok hai vinto tu, Firefox al 40%! Contento?
Ecco puoi andare a festeggiare invece che stare qui a preoccuparti di un IE6 che tanto non usa nessuno.

Se invece ti rimane qualche dubbio, basta che cerchi di cliccare i link giusti:

http://marketshare.hitslink.co.....p;qpsp=124

# - postato da Mik - 17 Luglio 2009 - 01:17

31

E’ già da sei mesi circa che per i nuovi progetti non offro la completa compatibilità con IE6 inclusa nel prezzo. Purtroppo, i clienti aziendali non sono avvezzi ad usare firefox e l’impiegata media in attesa della pensione - ma ci metto anche l’impiegato medio, eh! - non ha nessuna voglia di cambiare le proprie abitudini per passare ad un browser decente. Non ci crederete ma proprio oggi ho trovato in una ditta un pc con windows 98, nella versione senza autorun per i cd…
Software mai aggiornato, ovviamente. Alla faccia della sicurezza e di tutte quelle belle parole sulla privacy degli utenti etc etc.

# - postato da business_woman - 21 Luglio 2009 - 16:11

32

Fortunatamente non faccio siti per aziende ma per il pubblico e quindi posso fregarmene dei 4 gatti di utenti che vanno via dai miei siti perchè hanno difficoltà a visualizzarli. Ho meno del 10% in meno di visitatori ma il mio fegato e la mia stabilità mentale stanno meglio.

# - postato da Genta - 06 Ottobre 2010 - 16:48

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