Il template perfetto non esiste
Mercoledì 16 Giugno 2010 - 08:22
di Kiko

D’accordo la complessità, ma questa deve essere poi semplificata agli occhi dell’utente che comprerà il tema o lo userà sulla propria installazione. Esistono molti template, che magari utilizzano un grosso set di opzioni per la personalizzazione di aspetto e contenuto, che risultano difficili da usare per l’utente medio o poco esperto. Questo secondo me è il pericolo primo per i designer che vendono temi per i diversi CMS sul mercato, open source o meno. Mi riferisco principalmente a WordPress e al problema frequente di osservare un cliente poco soddisfatto della complessità di personalizzazione e d’uso dei template.
Non mancano certo le alternative gratuite e il repository ufficiale di WordPress ormai ne conta a centinaia. Ma è pratica abbastanza comune, in un contesto professionale, rivolgersi ad un designer che realizzerà il tema adatto. Molte volte proprio questo è il problema. Spesso l’utente non vuole semplicemente un tema, cioè CSS + HTML. Spesso l’utente vuole un adattamento della piattaforma ai propri desideri e questo comporta non soltanto creare la grafica, ma mettere mano ad alcuni meccanismi interni a WordPress (o, indifferentemente, agli altri CMS). In questo senso, secondo me, il template perfetto e riusabile non esiste o è di difficile creazione. Che strategie usate, a livello professionale, per trovare un punto di equilibrio che lasci tutti soddisfatti, cliente in primis?
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Commenti
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In genere cerco di “educare” il cliente, sempre che questi sia d’accordo e voglia imparare (il tutoraggio per i freelance paga abbastanza).
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Realizzo direttamente io il CMS. E faccio realizzare direttamente la grafica.
# - postato da lumoz - 16 Giugno 2010 - 09:13
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@Gio perfettamente d’accordo con te! Trovare quella giusta complicità fra cliente e sviluppatore è importante.
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@lumoz: ogni volta… da zero a dieci?
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Nell’ultimo caso da te citato nel post, il template perfetto per Wordpress esiste e si chiama Java Agile Portal System. http://www.japsportal.org/ :p
# - postato da William Ghelfi - 16 Giugno 2010 - 10:15
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@William il progetto è interessante e Vi faccio i miei migliori auguri per il Vostro lavoro, ma il perfetto me lo riservo quando l’avrò esaminato. Così, superficialmente, dopo aver letto solamente due righe, mi pare delizioso, ma attendo la prova sul campo.
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Se il “template perfetto” esistesse, chiunque potrebbe affittare uno spazio web, installarci un CMS e farci tutto quello che gli viene in mente senza bisogno di alcun intervento/supporto specialistico. A quel punto noi professionisti saremmo tutti disoccupati.
Quindi non solo dico “meno male che il template perfetto non esista”, ma benvengano le personalizzazioni, lo sviluppo di plugin, le modifiche al core e le richieste di clienti insoddisfatti da implementazioni standard.
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@Cheope beh il tentativo è quello di stimolare una discussione non sul template-perfetto, ma sulle modalità di azione di uno sviluppatore nei confronti di un progetto e di un cliente.
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Il template non può prescindere nè dal tipo di cms utilizzato nè tantomeno dalle esigenze del cliente.
Per questo è importante discutere con il cliente nelle fasi preliminari su dei wireframe a bassa fedeltà per far capire cosa/va/dove/come.In generale, conoscendo per grandi linee le esigenze del cliente medio, credo che il fornire una serie di caratteristiche base aggiuntive rispetto a quello che offre il cms di turno (just installed) che possano soddisfare le esigenze più comuni sia un’ottima base di partenza.
Poi visto che in CCIAA molti di noi sono inquadrati come artigiani è giusto che ogni template sia cucito su misura del cliente di turno con accorgimenti e dettagli studiati caso per caso per ogni occasione.
L’importante è che “la stoffa” da cui si parte sia sempre di buona qualità.
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@Kiko grazie per gli auguri :)
In realtà la mia era più una battuta (hai presente? “È uscita la patch definitiva per i problemi di sicurezza di Windows. È Linux” :p )
Il concetto alla base della battuta è che quando il cliente ha bisogno di adattamenti, allora secondo me è preferibile utilizzare uno strumento che è adattabile nativamente, diremmo “by design”. In questo senso, jAPS risponde perfettamente all’esigenza.
Poi è chiaro che i target rispetto a Wordpress sono anche abbastanza diversi :)
# - postato da William Ghelfi - 16 Giugno 2010 - 18:37
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il tentativo è quello di stimolare una discussione non sul template-perfetto, ma sulle modalità di azione di uno sviluppatore nei confronti di un progetto e di un cliente.
effettivamente sarebbe carino se qualche volta la discussione portasse ad un confronto di strategie…
invece che stare sempre lì a dire roba di ordine generale…tornando in tema… io faccio così:
con WP il template che mi sono creato prevede (e mi riferisco ad utilizzi di WP non come pura piattaforma di blogging, ma per gestire “il sito”):
1.
template di page.php con query su una specifica categoria…quindi l’utente può creare contenuto senza stare a pensare se finisce qui o finisce lì… gli basta creare un articolo e assegnarlo ad una certa sezione agendo sui check delle categorie…
2.
in alcuni casi aggiungo template del file single.php che viene richiamato in base alla categoria di un articolocosì alcuni contenuti possono apparire così e colì…
3.
pluginino semplicissimo che lista i post di una certa categoria dovunque tu voglia e anche accanto al loop principale…così se scelgono la categoria box-di-destra possono inserire contenuto proprio in quel punto lì…
4.
limitazioni specifiche (da s-limitare all’occorrenza): ad es. la categoria tal-dei-tali (che va a finire in un box di news) mostra contenuto senza immagini (che vengono richiamate solo quando quella news sarà aperta in single), così non ti ritrovi con immagini o video dove ci deve essere solo testo…5.
tre menu (alto, destra, sinistra) con wp-menubar…quindi s-commenti quello nella posizione che ti viene richiesta…
ecc. ecc. non la sto a fare troppo lunga…
ma da questa base di template io lavoro-di-mettere-e-di-levare (più di levare per la verità) e ottengo il risultato per il 90% dei progetti…
tutto il resto è costruzione del theme…
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@William la battuta l’avevo capita anche perché sono andato sul sito, quindi ho capito pure chi aveva fatto quella battuta (altro complimento!). Sono inoltre pienamente d’accordo col concetto “è preferibile utilizzare uno strumento che è adattabile nativamente” che dovrebbe anche accorciare i tempi di lavoro. La tua esperienza ti conferma questo?
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@EsseZeta mi pare di capire che ti sei creato un set di funzioni che sfruttano quelle native di WP?! Tipo il punto 3. Dal punto 1 invece intuisco che usi WP come gestore, e non nella sua funzione ordinaria riferita ai blog. Interessante, ma per questo tipo di lavori io preferisco centomila volte Symphony che non è legato specificamente ai blog e che ha una struttura molto molto molto flessibile e leggera e che lo sviluppatore può potenziare come vuole!
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@Kiko devo dire che effettivamente mi è successo proprio di lavorare a un gruppo di siti di un certo ente (che non sto qui a indicare) che ci ha “costretto” ad utilizzare Drupal e Museo e Web CMS.
Ora, più si andava avanti, più aumentavano le richieste di veri e propri adattamenti delle due piattaforme.
Ti dico che nel tempo (credo che abbiamo sfiorato i due anni) speso per piegare queste due piattaforme validissime nei loro contesti ai voleri del committente, avremmo e di fatto abbiamo sviluppato tonnellate di funzionalità analoghe o maggiormente complesse per altri progetti utilizzando jAPS che è appunto adattabile ed estendibile by design e inoltre ti permette una libertà assoluta in termini di presentation (per esempio non è detto che tu lo debba utilizzare per servire esclusivamente (x)HTML. Potresti facilmente costruire un ‘’template'’ apposito e utilizzarlo per servire i tuoi contenuti impacchettati in XML o come ti pare ad un altro applicativo tramite HTTP).
Insomma, sin dalle prime riunioni ci siamo resi conto che gli strumenti impostici ci avrebbero dato dei grattacapi per quanto riguardava le esigenze del cliente.
Poi abbiamo concluso ugualmente con successo il progetto, ma ci avremmo impiegato molto meno tempo se avessi potuto utilizzare lo strumento adeguato per quel contesto.
# - postato da William Ghelfi - 17 Giugno 2010 - 12:04







