Misurare le perfomance dei progetti web
Giovedì 16 Aprile 2009 - 11:50
di Francesco Gori

Ogni progetto web o azione di web marketing nasce in relazione a precisi obiettivi i quali caratterizzano le fasi di pianificazione, sviluppo e promozione del progetto stesso.
Alla fine dei conti, una delle situazioni-tipo è la seguente:
- il professionista/consulente ha offerto una soluzione “ottimale” sulla base delle esigenze del cliente;
- il cliente (o potenziale cliente) è scettico verso le potenzialità del web e lamenta il fatto che Internet, come mezzo di business, non rende a sufficienza.
In sostanza: tutti i professionisti web hanno la ricetta pronta ma quando si arriva a tirare le somme, capita che il cliente non sia pienamente soddisfatto dei soldi spesi.
Fatto il restyling del sito, o il nuovo CMS o una campagna pay per click si incrociano le dita sperando che i soldi spesi dal cliente fruttino in qualche modo, senza preoccuparsi di come ciò avvenga. In pochi sembrano avere a portata di mano un metodo di misurazione dei risultati delle attività svolte, da offrire al cliente.
Voi come vi regolate per mostrare al cliente il risultati dei servizi e delle consulenze che vendete? Stabilite dei KPI? Vi rifate sul fatturato generato? Come dimostrate quanto siete stati bravi? :)
Categoria: Web Marketing | Permalink
Commenti
1
a me purtoppo capita più spesso quest’altra situazione tipo:
il cliente non è scettico sulle potenzialità di internet, ma è scettico sul professionista, e ha una sua idea campata in aria di come far funzionare le cose
il professionista prova a convincere il cliente verso strade sicure, ma il cliente persevera
il professionista obbedisce e incassa
il progetto del cliente da miseri risultatiin questi casi è meglio non essere bravi a quantificare i risultalti… ; )
per fortuna non tutti i clienti sono così
2
Clienti sciettici verso le potenzialità del web non me ne sono ancora capitati (anche perchè di solito se un cliente ti chiede di fargli un sito è perchè spera di guadagnarci)
Cioè che mi è capitato spessissimo è il cliente che pensa di trovare l’eldorado su internet, investendo pochi soldi e ampliando il proprio giro di tantissimo.
Poi quando i risultati sono mediocri, e assolutamente in linea con la cifra pagata, si sente fregato. Ovviamente il fatto che in fase di preventivo gli fosse stato fatto presente che sarebbe stato auspicabile impostare il sito diversamente (magari investendo qualche soldo in più sui servizi e non su quella fighissima testata in flash) è del tutto irrilevante. E’ palese che sia colpa nostra se la sua idea di sito internet faccia schifo.
# - postato da Giacomo Ed - 16 Aprile 2009 - 16:04
3
Giacomo Ed ha messo in luce un aspetto che è un po’ il rovescio della medaglia di quanto descritto nell’articolo: il cliente tende spesso ad investire poco e si aspetta dei risultati enormi, forse perché viene influenzato dalle notzie di siti web che hanno rivoluzionato il sistema di interazione tra azienda e web (vedi l’AppStore della Apple come esempio su tutti).
La cosa che dovrebbe far riflettere non è la possibilità o meno di poter “dimostrare di essere stati capaci”, ma il fatto di aver deluso le aspettative del cliente comunque-sia-andata. Quali sono gli aspetti di un progetto web che sono importanti secondo il cliente? Quali sono quegli aspetti che devono essere enfatizzati per poter dire che un progetto web sia riuscito?
4
Di contro poi c’è anche il cliente che decide di investire tanto su progetti “improbabili”. Recentemente un cliente ci ha chiesto un preventivo (che non si sa ancora se andrà in porto) per copiare un sito. Quest’ultimo sito offre gratuitamente un servizio, il nostro (forse) cliente vorrebbe offrirlo a pagamento. Il problema è che la sua idea non va l’oltre per l’appunto il copiare, non ha nessun valore aggiunto rispetto all’altro sito (e pretende pure di farlo pagare questo “nulla”). Ed essendo un servizio particolarmente complesso si tratta di cifre importanti (ci ha anche offerto di prendere la metà ed essere soci, ma abbiamo declinato visto che secondo noi non ci sono assolutamente le premesse per rientrare dei costi)
Tornando in topic, noi mediamente stabiliamo degli obiettivi (in termini di posizionamento, pagine viste o contatti) solo quando il cliente ci lascia “carta bianca”. Quando invece il cliente ha già un’idea e vuole che noi la realiziamo allora non fissiamo nessun obiettivo. Il motivo è che se si fissano degli obiettivi che poi non vengono raggiunti il cliente se la prende con te. In questo caso fissare degli obiettivi vuol dire prendersi la colpa per le sue idee demenziali.
# - postato da Giacomo Ed - 16 Aprile 2009 - 23:41
5
è incredibile c’è gente che pensa che solo perchè si parla di internet allora non valgano più le normali regole di marketing o almeno di buonsenso… ma cose si fa a pensare di vendere un servizio se c’è già uno che lo regala uguale uguale… il mondo non finirà mai di stupirmi, è come se regalassero le mele ed io vado a comprarne di identiche al negozio vicino, minimo chiamerebbero il 118…
# - postato da Andrea - 20 Aprile 2009 - 19:56
6
[…] Un articolo di Edit mi ha fatto riflettere. Quante situazioni e quanti confronti si potrebbero commentare, ma vediamo da cosa parte la riflessione di Edit: Ogni progetto web o azione di web marketing nasce in relazione a precisi obiettivi i quali caratterizzano le fasi di pianificazione, sviluppo e promozione del progetto stesso. […]
# - postato da Progettisti e clienti a confronto: come cavarsela? | Italian webdesign - 22 Aprile 2009 - 07:48
7
Dipende sempre dal cliente, dai suoi obbiettivi, dai budget che ti dà a disposizione.
Ma un cliente scettico o incredulo, difficilmente cambia idea, talvolta anche con dati alla mano.
Uno degli strumenti che a volte utilizzo, è la conversione (mail di richiesta al cliente)che in molti casi è l’unico parametro disponibile e utile, valutare solo le statistiche o aumento del traffico spesso non è un argomentazione/arma
Ciao# - postato da Alessandro - 23 Aprile 2009 - 13:27







