Naturalmente, non esistono standard precisi in fatto di scelta dei colori quando si progetta una pagina web: tutto dipende dalle proprie necessità comunicative, nonché dal risultato che si vuole raggiungere. Di seguito, qualche indicazione utile.

Sfondi pieni

Una delle tendenze più recenti in fatto di colori e web design, e ormai condivisa da una miriade di siti, è la scelta di un colore pieno per le sfondo. Abbandonato progressivamente il ricorso a immagini e pattern, si è passati a gradazioni e sfumature, sino a giungere all'aspetto completamente flat attuale.

Scegliere la giusta tonalità, tuttavia, non è semplice. Molti optano per un colore analogo a quello principale del logo, per agevolare l'effetto memoria sul navigatore, o al massimo a un tono su tono. Non è però negata la possibilità di giocare con i contrasti, scegliendo colori opposti per sfondo e logo, altra strategia che può certamente incentivare la memorizzazione. Ritorna anche di gran voga il classico bianco, utilizzato soprattutto come perfetta traduzione dello spazio negativo: nel design minimalista, infatti, la cura delle aree vuote della pagina non può essere minimamente sottovalutata.

Ruota dei colori

Testi colorati

Così come già accennato, lo stile minimalista porta all'essenzialità spesso tradotta nell'eliminazione di tutti gli elementi superflui all'interno della pagina. Le ultime tendenze hanno visto anche la limitazione di immagini ed elementi multimediali, riportando il testo a essere vero protagonista del design. Oltre alla scelta del giusto font, o alla combinazione di famiglie di font diverse. E' tuttavia necessario approfittare del colore più idoneo.

Il ricorso al nero - oppure al bianco, se lo sfondo è scuro - vede ultimamente un calo sensibile fra i designer. Nel primo caso, il rischio è quello di non riuscire a differenziarsi sufficientemente dai competitor, nel secondo invece la conseguenza è un fastidioso effetto persistenza sulla retina, dovuto alla luminosità dei display ad alta risoluzione.

Close up of multicolored cubes

Sempre più professionisti, nel frattempo, stanno scegliendo il grigio data la sua enorme versatilità d'abbinamento, anche sfruttando gradazioni diverse in sostituzione a grassetti o per evidenziare i titoli. Altri scelgono ancora il tono su tono, cercando di evitare il testo venga letteralmente inglobato nello sfondo, mentre negli ultimi tempi spopolano i siti pronti a proporre il blu scuro o il navy come sostituto più elegante del nero. Su questo fronte, sembra che le due tonalità siano particolarmente efficaci per attirare le attenzioni dell'utente: proporre qualcosa di diverso da quel che il navigatore si aspetta, infatti, è il veicolo più vincente per stimolare la memoria.

Pochi, ma buoni

Sfruttare sapientemente il colore può rappresentare una soluzione perfetta per fidelizzare l'utente, tuttavia bisogna evitare gli abusi. Il ricorso a troppe tonalità diverse sulla stessa pagina, infatti, può generare fastidio visivo e confusione, portando quindi a risultati opposti rispetto a quelli sperati. È quindi consigliato scegliere uno schema colori che si ripeta in ogni pagina, che comprenda non più di tre o quatto gradazioni diverse.

Utile è anche utilizzare il colore per evidenziare un punto focale, così da catturare lo sguardo del navigatore. L'immagine di uno smartphone su sfondo bianco, ad esempio, potrebbe passare largamente inosservata. Lo stesso dispositivo, adagiato su una forma rosa o blu, attira certamente lo sguardo. L'uso delle forme colorate, identiche e ripetute strategicamente sulla pagina, può essere l'idea perfetta per aggiungere una nota cromatica senza rinunciare allo sfondo bianco.

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