Flash e motori di ricerca: un nuovo approccio?

Giovedì 16 Marzo 2006 - 10:05

di Cesare Lamanna

Scripting

Chiedo scusa per il punto interrogativo nel titolo. Non sono propriamente un esperto di Flash e ottimizzazione per i motori di ricerca, per cui prendete quanto riportato qui sotto come l’umile lavoro del cronista che si limita a raccontare quanto gli capita di leggere in giro. Agli esperti veri il compito di giudicare la bontà dell’approccio proposto.

Argomento è la vexata quaestio dell’indicizzazione dei contenuti Flash da parte dei motori di ricerca. Ieri ho visto parecchi link ad un post di Geoff Stearns: A modern approach to Flash SEO. Dopo un’introduzione in cui ripete il mantra del moderno approccio al web design (separazione di contenuti, stile e interazione), passa ad esaminare il ruolo di Flash in questo contesto. Quoto la parte più rilevante:

The best way to add Flash progressively is by using Javascript, or more specifically, a script like FlashObject. First you lay out your page as if you aren’t using Flash. If you are using a database for your content, you can spit out that data as HTML where the Flash movie will go on the page (or maybe just a preview of the content, it’s up to you to show Google the content you would like indexed). Then you use FlashObject to replace this content only if the user has Javascript enabled and the required Flash plugin version.

Segue esempio di codice.


<div id="flashcontent">
    This is replaced by the Flash content if the user has the correct version of the Flash plugin installed.
    Place your HTML content in here and Google will index it just as it would normal HTML content (because it is HTML content!)
    Use HTML, embed images, anything you would normally place on an HTML page is fine.
</div>
<script type=”text/javascript”>
    // <![CDATA[
    var fo = new FlashObject(”flashmovie.swf”, “flashmovie”, “300?, “300?, “8?, “#FF6600?);
    fo.write(”flashcontent”);
    // ]]>
</script>

Stando a quanto dice l’autore, tutto ciò fa sì che Google salti il file .swf e indicizzi invece la parte HTML. Chi invece ha La versione giusta di Flash e ha Javascript abilitato, vedrà il movie nel browser. Spero di non aver toppato.

Questo approccio, se si legge la parte iniziale del post, dovrebbe essere simile a quello che suggerisce di fornire sempre un’alternativa dei contenuti passati con Javascript per quegli utenti che navigano con Javascript disabilitato.

Mi ha anche incuriosito la nota finale. Riferisce di rumors relativi a un nuovo crawler sviluppato da Google in collaborazione con uomini della Mozilla Foundation. Dovrebbe essere in grado di indicizzare i contenuti generati con Javascript, ovvero le pagine nella forma in cui appaiono all’utente. Qualcuno ne sa di più?

Currently Google does not render the Javascript on a page, but there are rumors that they are developing a new crawler based on Firefox (they employ a number of Mozilla foundation members) that will index pages based on how the browser sees them, instead of the raw HTML content. This means HTML hidden by CSS may not be indexed, and pages that are altered by Javascript after they load will be indexed how they appear to the user. However, this is all rumors and until it happens Google will ignore your Javascript content.

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Commenti

1

Io non sono d’accordo con Jeoff e pure l’ho scritto sul suo blog ai tempi in cui stava sviluppando FlashObject. A mio parere è un errore usare JS per caricare contenuti flash, anche perchè è previsto un tag apposito OBJECT dentro al quale si possono inserire i contenuti alternativi.
Usando il metodo di Jeoff un utente con JS disabilitato ma con Flash, vedrebbe solo il contenuto alternativo… estremamente limitante. Analogo comportamento avrebbero gli utenti che usano UFO di Bobby Van Der Sluis.
Più di un anno fa proposi di usare invece una combinazione del vecchio flash satay con un file di configurazione in xml. Si tratta di un metodo nella pratica superato da alcuni migliormaneti dei browser (tipo Safari). Ma la filosofia resta valida. Non si usa scripting ma solo standard W3C.

# - postato da Matteo Balocco - 16 Marzo 2006 - 10:34

2

Non ho ancora capito come fa, ma mi sono imbattuto in questo sito di tutorial (a pagamento) per Flash: www.cartoonsmart.com che è indicizzato da Google, e quando dico indicizzato parlo proprio degli swf, non delle pagine che li contengono: ad esempio cercando la parola “tutorial” nel sito con site:www.cartoonsmart.com tutorial c’è un elenco di risultati marcati da Goolge come [FLASH] Formato file: Shockwave Flash, esattamente come accade quando Google indicizza i pdf…

# - postato da Luciano Ghione - 16 Marzo 2006 - 10:58

3

Google ad oggi indicizza anche i contenuti testuali dei file .swf, quindi non ha senso utilizzare il trucchetto esposto per ottimizzare l’indicizzazione; la cosa può andare bene invece per i browser alternativi tipo screen reader, PDA o microbrowser di cellulari.

# - postato da Marcello - 16 Marzo 2006 - 11:10

4

Si, è vero, ci sono dei simulatori di spider che mostrano la lettura degli swf . Occhio però: io per il mio sito Web Design Genova ho optato per un testo generato tramite variabili e quelle, purtroppo non vengono ovviamente lette. Quindi se uno tiene che lo spider legga il contenuto del suo .swf dovrebbe evitare i testi dinamici

# - postato da Web Design Genova - 16 Marzo 2006 - 14:52

5

@Matteo Balocco:
in effetti il tag Object farebbe già al caso nostro per il testo alternativo, peccato che Eolas ci abbia messo lo zampino. Utilizzare FlashObject consente di risolvere il problema degli ActiveX che non possono essere avviati immediatamente se inclusi direttamente in una pagina web, ma che non subiscono limitazioni se “inclusi” mediante Javascript (v. breveto Eolas per ora fatto valere solo contro IE).
Spero si capisca il senso della frase, sono un po’ stanchino e non connetto bene ^_^
Siccome Microsoft si è già attivata per modificare IE, giocoforza ne dovremo tenere conto per il futuro. Usando JS per includere Flash nella pagina il brevetto Eolas non può dare noia. E IE lo usano in molti (forse troppi ^_^ ) per cui non si può ignorare la questione.

# - postato da redcat - 16 Marzo 2006 - 20:48

6

@RedCat
Giusto, ma spero che tu riconosca l’assurdità - in un contesto di webstandards - di usare scripting per veicolare contenuti e non funzionalità.
Io lo trovo semplicemente agghiacciante.

# - postato da Matteo Balocco - 17 Marzo 2006 - 10:08

7

segnalazione molto interessante, grazie.

certo patisce problemi di “standardizzazione” come si fa notare nei commenti.

Ma aldila’ di questo voi come vi comportate per far indicizzare un o’ meglio i lavori che fate in flash magari per qualche cliente?

# - postato da cifero - 17 Marzo 2006 - 13:11

8

Matteo Balocco sono completamente d’accordo con te.
Mi sa che sta succedendo qualcosa di pesante grazie a questi stramaledetti brevetti ed ho la sensazione che non riguarderà solo explorer (preso di mira adesso). Tutti gli altri browser usano quei tag per includere oggetti esterni.

Un esempio esaustivo semplificato per chi non avesse capito il problema:
E’ come se al posto di scrivere “Ciao” nella pagina tu dovessi scrivere

Che tragedia…

# - postato da Michele Picaro - 04 Aprile 2006 - 17:22

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