Il "porting" su Android è in fase di preparazione ormai da diverso tempo e il primo metodo per testarlo è tramite postmarketOS. Si tratta di un OS mobile derivato da una versione personalizzata ed ottimizzata di Alpine Linux con Wayland. PostmarketOS è già compatibile con vari modelli di smartphone basati sul Robottino Verde che sfruttano la versione mainline del kernel Linux, come ad esempio l'LG Nexus 5, il tablet Sony Xperia Z2 e il Google Nexus 7 (edizione del 2013).

La seconda via per provare KDE Plasma Mobile sul proprio device mobile si chiama Halium (HAL for mobile Linux OS). Questo metodo è leggermente più sofisticato di quello incentrato su postmarketOS, infatti stiamo parlando di un layer per Android che permette a Plasma Mobile di comunicare direttamente con il kernel, dunque senza passare per Android, e accedere alle risorse di sistema.

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Se si decide di utilizzare Halium il team di KDE consiglia di sfruttare il binario di rootfs derivato dal pacchetto presente su KDE Neon, distribuzione sviluppata direttamente dagli sviluppatori di Plasma.

È possibile scaricare delle immagini di Halium per il flash, con Nexus 5 e Nexus 5X, direttamente dal sito ufficiale di KDE. Ovviamente si tratta di codice in fase sperimentale, dunque KDE Plasma Mobile non è ancora realmente pronto per sostituire Android nell'uso quotidiano.

Via Bhushan Shah

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