Google, Yahoo e Microsoft si accordano sul Canonical link
Lunedì 16 Febbraio 2009 - 09:58
di Simone Carletti

Dopo le sitemap e la sintassi del robots.txt, la scorsa settimana i tre principali motori di ricerca hanno siglato di comune accordo un ulteriore passo verso la standardizzazione del comportamento dei crawler introducendo il supporto ai Canonical link.
L’annuncio arriva in contemporanea sul blog dei tre motori di ricerca:
- Specify your canonical
- Partnering to help solve duplicate content issues
- Fighting Duplication: Adding more arrows to your quiver
Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.
Come ben saprà chi di voi è abituato a lavorare con siti “dinamici” o a pianificare campagne, non è raro trovare più indirizzi in un sito corrispondere alla stessa pagina.
Ad esempio, la pagina del catalogo prodotti raggiungibile all’indirizzo
http://site.com/prodotti/23
potrebbe essere oggetto di campagne e quindi indicata anche come
http://site.com/prodotti/23 http://site.com/prodotti/23?affid=xyz http://site.com/prodotti/23?utm_source=google&utm_campaign=wertyu
Il vostro CMS ha una versione ottimizzata per la stampa? Il vostro URL potrebbe corrispondere a qualcosa tipo
http://site.com/prodotti/23/print
Fino ad oggi i crawler dei motori di ricerca si basavano su algoritmi personalizzati per tentare di individuare la radice di ogni pagina e canonizzare così la struttura delle URL.
Con l’introduzione del Canonical link il webmaster può specificare lui stesso quale sia la pagina base inserendo un tag link nelle intestazioni del documento HTML.
<link rel="canonical" href="http://site.com/prodotti/23" />
L’attributo href accetta diversi tipi di indirizzi. Per approfondimenti vi consiglio la lettura dei tre post citati in precedenza.
I commenti non si sono fatti attendere e la reazione globale è decisamente positiva. Voi cosa ne pensate?
Categoria: Motori di ricerca | Permalink
Commenti
1
Una volta google ha indicizzato un migliaio pagine di stampa per un mio sito. Non vi dico la fatica per imuoverle. L’errore al tempo però era mio…
Credo che i motori abbiano raggiunto un atlto livello di affidabilità. Hanno sempre indicizzato la “versione” che volevo…
Potrebbe comunque tornare utile per casi limite in cui vuoi proprio quel tipo di contenuto
2
Ottima idea, senza dubbio. La standardizzazione in queste cose aiuta soltanto…
L’unico cosa che avrei preferito, è che al posto di un tag link avessere utilizzato un meta… Ci saranno dei motivi sicuramente dietro questa scelta, ma forse avrei preferito diversamente.. :)
3
Finalmente!
Questa è una gran notizia, il problema delle url duplicate è un problema con cui ho a che vedere troppo spesso per i miei gusti.
# - postato da Federico Capoano - 16 Febbraio 2009 - 17:02
4
ma in teoria non ci sono i css per la stampa? a che servono le pagine ottimizzate per la stampa?
evidentemente questa sincronia tra i motori non è per Noi ma per loro stessi per evitare di riemprire terabyte di duplicati inutili…
5
In effetti era un problema, per i web master, per gli utenti e per i motori stessi.
Ottimo che ci abbiano pensato ed addirittura messi d’accordo (se risulterà vero).
6
[…] Da qualche giorno i principali motori di ricerca hanno siglato un accordo introducendo il canonical link tag nel tentativo di trovare una possibile soluzione al fenomeno delle pagine con multiple URL. […]
# - postato da Come reindirizzare una pagina rimuovendo il tracciamento di Google Analytics - Simone Carletti’s Blog - 24 Febbraio 2009 - 17:11







