Accessibilità all’olandese
Venerdì 16 Febbraio 2007 - 09:53
di Cesare Lamanna

Dopo il lancio della notizia sul blog di Peter Paul Koch, ho avvistato almeno una decina di riprese sui blog più quotati in tema di web design, web standards e dintorni. L’ultima è questa di Roger Johansson. Tutti a decantare la nuova legge olandese in tema di accessibilità. Tutti a fare wow!. Tutti a stilare liste dei punti chiave contenuti nelle linee guida. Copio e incollo dal post di Johansson:
- separate structure from presentation
- do not use deprecated markup
- when creating a new website, use a Strict doctype
- use progressive enhancement
- create semantic
classandidvalues - use the W3C DOM when scripting
- script-only links must be generated by JavaScript
- do not use the
altattribute to create tooltips
Tutte cose buone e giuste, per carità. Ma sbaglio a dire che la normativa italiana in materia (che è del 2004/2005) non è da meno su questi punti specifici?
Categoria: Web Standards | Permalink
Commenti
1
La normativa italiana non parla esplicitamente di progressive enhancement, ma è pressocché ecquivalente. Ed è un’ottima normativa, non troppo rigida, ma con tutti i concetti fondamentali. Peccato che la maggior parte degli sviluppatori l’abbia interpretata “al ribasso” e l’abbia applicata in modo meccanico e senza cognizione di causa, dal punto di vista della progettazione
2
Non sono un grande esperto in tema di accessibilità,
ma secondo me il grosso problema dato dall’accessibilità all’italiana (non so com’è all’estero), è che non è possibile dividere il percorso di un sito tra parte accessibile e parte per l’utente “normale”.
Il tutto è giustificato dal fatto che l’utente non deve essere emarginato.
Eppure secondo me un utente con difficoltà nella navigazione sarebbe ben contento di trovare un sito che abbia un canale preferenziale per chi usa un certo tipo di browser.
Oltretutto il web2.0 ci porta ad utilizzare sempre di più javascript, e io (anche se non mi ci sono messo) credo che sarei in grossa difficolta a scrivere qualcosa in ajax che sia anche accessibile.ciao
# - postato da Giovanni Battista Lenoci - 16 Febbraio 2007 - 10:40
3
L’Italia è comunque arrivata prima, anche se magari non ha avuto il successo mediatico sui blog. Inoltre orientativamente le direttive sono quelle e molti componenti che hanno sviluppato la Stanca fanno parte del gruppo WCAG del W3C.
@Giovanni
Quando si utilizza javascript, poi che sia AJAX o DHTML non fa differenza (l’OWA insegna), sarebbe bene che questo sia “degradabile” o comunque che il sito sia fruibile anche senza javascript, o perchè disabilitato o perchè non disponibile sul client. Come approccio, dunque, è sempre bene sviluppare l’applicazione che funzioni senza script, e poi in un secondo momento aggiungere “progressivamente” le funzionalità tanto care a questa nuova filosofia di mercato.# - postato da Simone Onofri - 16 Febbraio 2007 - 10:55
4
Ma posso fare una domanda? Il semplice utilizzo del JavaScript per qualunque scopo non provoca in automatico un sito NON Accessibile?
Basta un browser che non lo supporti o che lo abbia disattivato ed ecco che la pagina non è più fruibile. O mi sbaglio?
Perciò io reputo tutto un controsenso l’utilizzare JavaScript a fini accessibilità. Un altro discorso è l’usabilità di un sito.# - postato da Paolo Pizzolongo - 16 Febbraio 2007 - 10:56
5
La normativa italiana è ottima, peccato la sua importanza venga presa poco in considerazione. Ricordiamoci che un sito accessibile deve essere prima di tutto progettato con una interfaccia usabile.
# - postato da Martin Sarsini - 16 Febbraio 2007 - 10:58
6
@paolo
Non è esattamente così. Il Javascript attivato può comunque essere accessibile, anche per gli screen reader, ma deve essere scritto con criterio.Se il browser non supporta Javascript allora il sito dovrebbe funzionare anche senza Javascript, e si può fare con la tecnica illustrata sopra
# - postato da Simone Onofri - 16 Febbraio 2007 - 11:07
7
- separate structure from presentation
non mi risulta ci siano vincoli di questo tipo nella normativa italiana, sebbene qualunque sistema informativo presumo lo faccia- do not use deprecated markup
“use deprecated attributes” (WCAG 1.0)- when creating a new website, use a Strict doctype
e fin qui siamo d’accordo, seppur mi sembra si sfrutti ancora troppo nella pubblica amministrazione, anche per nuovi progetti, il Transitional- use progressive enhancement
beh, sembra più un ordine che un consiglio … ma son sicuro si riferisca all’eventualità script (”devi” è diverso da “se presente, fai che sia così”)
Anche qui in Italia non misembra ci sia questo vincolo sebbene il vincolo “se script - anche senza” presumo copra anche questa casistica- create semantic class and id values
anche sulla semantica di classi e id non mi sembra in italia ci sia niente a riguardo (sulle classi ci sarebbe da discutere ma sugli sono pienamente d’accordo)- use the W3C DOM when scripting
l’italia parla di DOM quandi si usa lo scripting ? In realtà mi sembra che se ci sia lo “scripting per tutti” … quindi il DOM è paradossalmente meno contemplato essendo uno standard non rispettato a pieno dal browser più diffuso.- script-only links must be generated by JavaScript
anche questa è una bella cosa, se si vogliono mettere links che sfruttano solo JS che questi siano inseriti con quest’ultimo.
In Italia questa variante non mi sembra sia contemplata …. se c’è un link deve esserci anche per chi non ha JS, perfino se dovesse diventare completamente inutile o non utilizzabile come “il cugino scriptato”- do not use the alt attribute to create tooltips
anche le toolTips JavaScript ?… eh si, mi sa che questa normativa Olandese è veramente più avanti di quella Italiana, che sarà stata pure la prima, ma i risultati dove sono ?
Avessero fatto una legge per noi avremmo tutti pagato una multa, loro ancora per la magiore prendono tempo per adeguarsi … in fondo ci fossero persone capaci non dovrebbe essere così difficile accontentare il CNIPA, o no ?
E dato che presumo ci siano … cosa stanno aspettando ?
In Italia se la legge è per lo stesso stato è quasi come non esistesse … e io pago!
8
Giusto per chiarire. Il senso del post è quello colto bene da Simone:
L’Italia è comunque arrivata prima, anche se magari non ha avuto il successo mediatico sui blog.
9
inutile proporre per primi se si attua per ultimi … speriamo che oltre alla bella normativa l’Olanda si dimostri capace di applicarla quanto prima.
10
Ho pensato la stessa cosa quando ho letto la notizia, la normativa italiana è praticamente equivalente. Se poi vogliamo invece parlare di come venga applicata, è un altro discorso..
11
Per rendersi conto della pochezza della normativa italiana basta ripercorrere le discussioni pluriennali sui forum di Diodati.
Un elenco parziale delle ambiguità presenti nella legge è stato compilato tempo fa dal sottoscritto, integrando le mie osservazioni con le richieste di una buona parte degli esperti di accessibilità italiani. Il documento può essere scaricato dal mio sito in formato RTF.# - postato da Andrea Martines - 16 Febbraio 2007 - 17:49
12
Ciao a tutti.
Da circa tre anni vado spesso in Olanda per vari motivi e credo di aver capito, almeno un pò, la filosofia professionale di questa gente. Circa un anno fa, durante uno dei soliti viaggi, parlando proprio di accessibilità mi è stato detto che un ministro, non so quale, non chiedetelo, si è messo a tavolino ed ha visitato e verificato moltissimi siti di pubblica utilità ed informazione sociale, ad es siti universitari, amministrativi, biblioteche ecc… Una volta visto lo stato non idoneo di molti siti nei confronti di utenti con diverse difficoltà fisiche motorie, visive, ecc. si è preoccupato personalmente dell’andamento sul miglioramento dei siti web.
Credo che la serietà umana e lavorativa che caratterizza alcuni Paesi sarebbero da prendere da esempio.
Non vuol dire nulla arrivare primi sulla carta se poi all’atto pratico le cose vengono fatte con rara serietà…
Un caro saluto a tutti!# - postato da Enza Emira Pandolfini - 20 Febbraio 2007 - 13:20
13
Giusto per fare un piccolo UP riguardo questo mio commento
inutile proporre per primi se si attua per ultimi … speriamo che oltre alla bella normativa l’Olanda si dimostri capace di applicarla quanto prima.
ora io non mi sento un sensitivo … ma l’ultimo sperpero di denaro pubblico, italia.it, non vi dice niente?
Ma no dai, continuiamo a vantarci della nostra legge Stanca, prima tra tutte … e soprattutto UTILE, ne abbiamo avuto la prova.







