Uno sguardo a Magento 1.4
Martedì 15 Dicembre 2009 - 09:29
di luca.grillo


Magento, la soluzione open source per lo sviluppo e la personalizzazione di pacchetti e-commerce, è tra i CMS più utilizzati per l’avvio di negozi online.
L’alta personalizzazione, nonché il numero incredibile di funzionalità, fanno di questo Content Management System una soluzione completa per gestire tutti gli aspetti di un online store.
Il team di sviluppo ha reso pubblica da qualche giorno la versione 1.4 Beta 1, preceduta da ben 3 rilasci alpha.
Complessivamente le novità che gli utilizzatori troveranno nella versione 1.4 sono davvero molte:
- riscritte le funzioni di calcolo relative a tasse e sconti;
- editor WYSIWYG per la gestione di pagine e blocchi, lato CMS;
- gestione visuale delle immagini per i contenuti del CMS;
- una nuova serie di widgets;
- indicizzazione dei contenuti e performance migliorate;
- attributo “genere” per i dettagli relativi ai clienti;
- vari miglioramenti per favorire sia l’esperienza utente sia l’amministrazione dello store.
Inoltre un occhio di riguardo è stato riservato anche al tema sicurezza e stabilità: sono stati risolti oltre 100 tra errori e problemi segnalati dalla comunità.
Per una lista completa di cambiamenti e correzioni di bug, vi invito a visitare la pagina contenente il changelog.
Come sempre, essendo una versione ancora non stabile, l’uso è consigliato solamente per provare le nuove funzionalità o in ambienti di test; è sconsigliato invece l’uso in ambienti di produzione.
A mio parere Magento è abbastanza robusto e maturo per far dimenticare gli ormai obsoleti OsCommerce e ZenCart. Voi cosa ne pensate?
Commenti
1
Invece di una risposta faccio un’altra domanda, al di là delle preferenze personali, qualcuno è in grado di farmi un confronto obiettivo tra Magento e VirtueMart? Io sono abbastanza esperto di VM ma non ho mai usato Magento. So già che Magento è stand-alone, mentre VM è solo un’estensione per Joomla. Mi interessava un paragone “funzionale”.
2
Il paragone non esiste, in quanto VirtueMart e la rielaborazione delle due sopracitate OsCommerce e ZenCart.
Quindi converrai che in realtà questa pseudo piattaforma di ecommerce ha ben poco di suo, se non l’adattamento alla CMS Joomla.
Mentre invece di altra pasta è Magento, piattaforma nata dall’idea di una società di marketing che forti della loro esperienza nel settore vendite hanno commissionato questo prodotto disponendo poi in modo parallelo ad un versione commerciale dal costo di circa € 9000 l’anno, una versione open source leggermene ridimensionata.
Da un punto di vista di personalizzazione essendo Magento di nuova concezione ha delle caratteristiche che lo rendono davero innovativo, parlo della possibilità di interfacciarsi con delle API a soluzioni esterne o personalizzate senza dover per questo stravolgere il sorgente e mantenendo quindi integra la possibilità di futuri aggiornamenti della versione.
3
@Thinkopen:
grazie per le tue osservazioni. Mi permetto di correggere una imprecisione, VirtueMart non deriva nè da Zen Cart nè da OsCommerce, bensì da phpShop. Il fatto che derivi da un’altra piattaforma non è di per sè un male (Linux “è la rielaborazione” di Unix, Joomla “è la rielaborazione” di Mambo), anzi, garantisce maggior esperienza.
Ero alla ricerca di un confronto più tecnico ed obiettivo, non di preferenza personale; nel frattempo ho comunque trovato queste informazioni altrove. Grazie ancora!
4
Magento è chiaramente un’altra piattaforma, stand-alone e più adatta alla personalizzazione anche tramite API.
Va anche detto però che la personalizzazione “avanzata” (quindi mettendo anche mano al codice) non è semplice, sicuramente più complicata di VirtueMart (questo è anche giustificato dalla vastità del progetto).
Inoltre, fino a non molto tempo fa, Magento non era in grado di gestire il download di prodotti digitali. Una grave mancanza per un CMS dedicato all’e-commerce, che mi sembra ora sia stata colmata.
Non mi sembra ci siano enormi differenze a livello funzionale, ma sicuramente Magento offre più opportunità di personalizzazione.
Con la completa gestione di pagine e blocchi, inoltre Magento raggiunge anche un livello superiore rispetto alla coppia Joomla-VirtueMart.
E’ inoltre ideale per la creazione di store multipli (VirtueMart non ha questa funzione).
Ancora una lancia a favore di Magento: non credo ci siano altre piattaforme che gestiscano cosi tanti sistemi di pagamento (quantomeno non in modo “nativo”).
Da tenere presente anche che è consigliato ospitare Magento su server più performanti degli shared hosting (come è giusto che sia per ogni sito business).
In definitiva, fino ad un paio di anni fa avrei consigliato piattaforme alternative (evitando comunque VirtueMart che nasce solamente come “estensione” e non come un prodotto a se stante); ora mi sento di promuovere a pieni voti Magento.
Ovviamente le opinioni sono soggettive, se vuoi fare un confronto diretto sulle funzionalità, non c’è niente di più semplice che visitare i relativi siti (alla pagina Features)e fare un veloce confronto.
Saluti# - postato da Luca Grillo - 16 Dicembre 2009 - 11:23
5
Ho esperienza diretta con la personalizzazione di Magento da oltre 1 anno e mi sento di dire che è sicuramente la piattaforma di riferimento per l’ecommerce del presente e molto probabilmente anche del futuro.
Un termometro dello stato di salute di questo prodotto è la velocità con cui vengono rilasciate le nuove versioni (ho vissuto in prima persona il passaggio dalla 1.3 alla 1.4 notando miglioramenti davvero tangibili) ed una community davvero molto attiva, anche se al momento in Italia non ha ancora preso molto piede.
Il maggiore “ostacolo” per la sua diffusione è sicuramente la complessità del codice (tra l’altro molto ben strutturato ed estensibile in ogni sua parte), che rende ostico il primo approccio per uno sviluppatore, il quale molte volte preferisce optare per soluzioni più “abbordabili” come ad esempio Prestashop.
# - postato da Daniele G. - 07 Novembre 2010 - 09:33







