Goodbye vBulletin, scegliere Drupal
Giovedì 15 Novembre 2007 - 15:30
di Claudio Garau

Mi è capitato di leggere in questi giorni un articolo intitolato Goodbye vBulletin, Part 1: Reasons to Switch, dove vengono spiegate le ragioni che hanno portato un professionista ad abbandonare vBullettin in favore di una soluzione apparentemente meno performante come il modulo per la creazione di forum di Drupal.
Come sottolinea Steven Peck che fa capo al progetto Drupal, si tratta di un articolo tanto interessante quanto originale, infatti è abbastanza raro leggere contributi che sostengano l’abbandono di un’applicazione completa e collaudata per la creazione di forum in favore di quella che altro non sarebbe che la semplice estensione di un CMS.
Per una volta quindi vBulletin non viene descritto come ultima scelta o come soluzione definitiva; è molto semplice trovare in Rete post e discussioni in cui vengono descritte le ragioni del passaggio da un’altra piattaforma a vBulletin, l’articolo di McDermott rappresenta in questo caso un’eccezione.
Esigenze legate all’aumento nel volume di traffico di utenti, alla semplicità d’uso, al bisogno di un supporto competente e alla necessità di particolari funzioni, sembrerebbero rendere vBulletin una soluzione quasi obbligatoria.
Ma non per tutti può essere valido lo stesso discorso, l’analisi (positiva) che CMS Report fa dell’articolo di McDermott si basa in particolare sulla percezione da parte degli operatori del settore di un cambiamento forse radicale nelle esigenze degli utenti.
Le soluzioni “forum-only” potrebbero non essere in futuro le più gradite e lo stesso destino potrebbe coinvolgere anche piattaforme “e-commerce only” e “blog-only” oggi molto diffuse.
Gli utenti sarebbero quindi alla ricerca di piattaforme sempre più modulari: chi possiede uno shop online vorrebbe integrarlo con un news manager, chi gestisce un forum vorrebbe pubblicare comunicati tramite un blog, chi possiede un blog vorrebbe magari poter vendere i prodotti recensiti etc.
Da questo punto di vista le applicazioni “monolitiche” potrebbero soffrire di limitazioni strutturali dovute alla difficoltà di integrazione tra i vari moduli (ho un forum, ora voglio anche un blog, come gestire l’utenza in modo unificato?).
È chiaro quindi il perchè di alcune voci che si fanno sostenitrici di CMS in cui possano essere implementate estensioni che si integrino perfettamente con le piattaforma preesistente, limitando al minimo l’impatto sulla struttura generale dei siti e sulle esigenze di amministrazione.
Commenti
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Uno degli articoli più interessanti che mi sia capitato di leggere.
Sfata molti miti, fra cui quello di VBulletin n.1 delle board: magari una volta si, ma da diverso tempo ormai no.
Non ha senso spendere dei soldi per un applicativo rimasto così indietro sulle novità del web 2.0: in particolare, è di una insopportabile pesantezza e ingestibile a livello grafico. Non si può dover far lavorare il grafico ogni volta che c’è un update. Siamo quasi nel 2008, che si adeguino…# - postato da Nanuciao - 16 Novembre 2007 - 19:55
2
@ Nanuciao
se fai lavorare il grafico ad ogni update di vBulletin mi sa che lo usi male ;)per la pesantezza ok, non è dei più leggeri ma hai mai visto quanta memoria alloca il tanto decantato drupal per ogni pagina generata? :)
# - postato da francesco - 20 Novembre 2007 - 03:11
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@francesco
pochi MB, se non si carica il mondo :)
# - postato da Psicomante - 21 Novembre 2007 - 15:50
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ah con il mondo intendo una quarantina di moduli :D
# - postato da Psicomante - 21 Novembre 2007 - 15:51
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pochi MB è generico :)
per me 1-2 MB in più o in meno fanno la differenza.senza nessun tipo di ottimizzazione
con drupal se ne andavano via fino a 8MB per un blog (var.5)con vB max 4MB… e parliamo di un forum… che IMHO dovrebbe essere un bel po più pesante di un blog.
bhè sono di parte lo so ….ma solo perchè sto apprezzando VB ! secondo me soldi ben spesi.
# - postato da francesco - 22 Novembre 2007 - 20:37







