Non scordiamoci che esiste l’off-line

Lunedì 15 Ottobre 2007 - 11:25

di Francesco de Francesco

Web Marketing

A volte accusiamo alcune categorie di trascurare il web, internet ed in generale tutto ciò che chiamiamo genericamente l’on-line. Ok, tutto vero, capitano anche a me queste cose.

Attenzione, però, a non fare l’inverso. Mi capita di sovente di trovarmi a discutere con persone che mi dicono che non hanno potuto fare una certa cosa perché “quell’azienda non ha l’email sul sito” o cose simili. “Scusa, ma gli hai fatto un colpo di telefono?” - rispondo e mi ritrovo con una faccia stupita che mi osserva come se avessi detto una bestialità.

Cioè, siamo così presi dall’on-line, che ci scordiamo che esiste anche l’off-line e che certe cose è meglio discuterle e farle in questo contesto, off.

Pensare che tutto si possa e si debba fare on-line è sbagliato, come è sbagliato trascurarlo del tutto. Facendo tutto on-line, non si fa un buon servizio al nostro cliente. Occorre capire che certe cose è preferibile si conducano off-line.

Ad esempio, io di informazioni on-line ne do sempre meno. Ogni volta che ci provo, mi ritrovo incatenato in lunghe serie di email ping-pong ed alla fine tutto si chiarisce in tre secondi al telefono. Ormai a tutti dico “se sei interessato, chiamami a questo numero”.

Si tratta di un esempio, chiaramente, ma vale per vari contesti. Non pensiamo solo al sito, rendendolo bello, rendendolo usabile, rendendolo attrattivo, dimenticando che il sito da solo fa ben poco, se non si è visibili anche in quello che molti, sbagliando, chiamano mondo reale.

In realtà il mondo reale è dato da off-line più on-line. Il web non è realtà virtuale. Internet è un insieme di computer collegati da cavi, niente di più fisico. Fisico al punto che se uno taglia un cavo, non funziona più nulla. In un senso e nell’altro.

Quindi, io stesso mi impegnerò di più in questa cosa. Lavoro on-line per clienti che per lo più operano on-line, usando strumenti on-line, ma tenendo sempre un occhio ed un orecchio aperti all’off-line. Voi? Che fate? Mi seguite?

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Commenti

1

Sono pienamente d’accordo anzi prendo al volo il consiglio e ora mando proprio una bella mail con il mio numero d’ufficio a questo qui che mi sta scocciando con le sue domande da stamattina!!!

# - postato da Jack Solo - 15 Ottobre 2007 - 11:52

2

Personalmente preferisco l’on-line perché se ne può tenere traccia. E’ vero però che spesso i dubbi si risolvono prima e meglio al telefono od, ancora più, di persona.

# - postato da lordmax - 15 Ottobre 2007 - 12:28

3

Niente di più vero, specialmente per esempio con clienti poco avvezzi al mondo web. In questo caso una telefonata o ancora meglio, un incontro a quattr’occhi vale più di mille e-mail!

# - postato da crea-tivo livorno - 15 Ottobre 2007 - 12:56

4

concordo con lordmax e crea-tivo, a volte però fra una telefonata e l’altra se ne va una giornata di lavoro senza aver materialmente concluso nulla.
perciò nei limiti del possibile e nella maggior parte dei casi preferisco lavorare online e rispondere alle email quando riesco a trovare un attimo durante la giornata. è necessario per essere più produttiva, nel mio caso.
ps per crea-tivo: ad esempio perchè non hai risposto alla mia email in cui ti premiavamo su italianwebdesign? ahaha corri, che ti aspetta un’onorificenza!!

# - postato da Lauryn - 15 Ottobre 2007 - 13:17

5

sono d’accordo, mo ti telefono… :-)

# - postato da Ikona - 15 Ottobre 2007 - 13:48

6

… basta che per telefonare non usate skype o simili … pagatele tutte queste telefonate senza memoria :P

Scherzi a parte, vi è mai capitato il tipo che a parole ne dice tante poi a fatti osserva minuziosamente solo quanto di già scritto?
Alcuni preferiscono il telefono non perchè poco amanti della rete quanto perchè poi delle parole ci si può scordare, si possono rigirare o reintepretare ricordi o frasi e verba volant, scripta manent diventa uno stile di vita.
Parere personale, alcune cose sempre meglio averle scritte.

# - postato da andr3a - 15 Ottobre 2007 - 13:59

7

Cmq le mail per lavoro sono fondamentali anche, come dicono molti, per organizzare meglio il lavoro, per poter gestire al meglio il proprio tempo (cliente che telefona per dirti un sacco di cose mentre te sei concentrato su altro) e per tenere una traccia di quanto detto, perchè verba volant mail manent…

# - postato da Ikona - 15 Ottobre 2007 - 14:06

8

concordo andrea, sarà una mia impostazione “informatica”, ma nel nostro lavoro ritengo sia INDISPENSABILE mettere tutto per iscritto. anche se ci si sente telefonicamente, spesso chiedo ai miei clienti di ribadirmi tutto per iscritto. non perchè sia una scema a prendere appunti, ma perchè sono formalità che in un’azienda si usano e fanno bene al sistema. in questo modo hai dei “ticket” aperti, che di volta in volta esegui rispondendo perfettamente a quanto richiesto e rimane tutto nella posta.

dipende anche un po’ dal lavoro che fai Francesco, è vero che alcuni magari tralasciano i metodi offline…li terrei comunque come metodo conoscitivo, introduttivo, e poi va a preferenza.

ad esempio con molti miei collaboratori non mi sto a chiamare ogni due minuti se devo dirgli: mandami questo file…mentre c’è una collaboratrice legata ai metodi tradizionali che fa indipendentemente dal momento entrambe le cose, come le capita…e alla fine conclude comunque e sempre con una mail…

# - postato da Lauryn - 15 Ottobre 2007 - 14:06

9

Guardate, lungi da me il dire che le email non servono. Ho fatto il capo progetto per quasi venti anni e vi garantisco che era sempre roba scritta. Continuo anche oggi ad inviare email per ogni cosa formale.

Quello che voglio dire, però, è che non bisognerebbe scordare il resto. Faccio un esempio.
Scrivo ad un hotel per avere un preventivo, aspetto, aspetto, aspetto, io voglio proprio quell’hotel perché è comodo. Ci rinuncio.
Ma scusa, una telefonata non si poteva fare?

Questo intendo. Poi ovviamente la email seguirà.

# - postato da fradefra - 15 Ottobre 2007 - 14:12

10

La solita sagra delle ovvietà, ho deciso e da oggi escludo il channel “motori di ricerca e web marketing” di Edit dal mio feed

# - postato da Alepanza - 15 Ottobre 2007 - 15:15

11

Scusate, ma non trovo il feed del mondo off-line.
Ci rinuncio.

# - postato da Andrea Micheloni - 15 Ottobre 2007 - 15:38

12

@Alepanza, sono contento del fatto che per te siano cose ovvie e che tu quindi non abbia bisogno di questo feed.
Io per conto mio continuo, perché pare che non siano ovvietà per tutti. Che vuoi, in fondo non siamo tutti esperti :-)

@Andrea, per il feed del mondo off-line, seconda stella a destra, poi prosegui sino al mattino, lì lo trovi :-P

# - postato da fradefra - 15 Ottobre 2007 - 15:54

13

Certi tipi sono da manicomio…
fra, sei sempre piacevole alla lettura…

# - postato da fmortara - 16 Ottobre 2007 - 02:08

14

“fra, sei sempre piacevole alla lettura…”

Non mi pare un gran complimento, per le letture “piacevoli” ci sono fumetti e romanzi

Torno in manicomio almeno lì di banalità non ce ne sono

# - postato da Alepanza - 16 Ottobre 2007 - 08:51

15

piacevole alla lettura, significa che l’argomento è interessante, e trattato molto bene con un linguaggio scorrevole.
ciaoo.
ps. torna in manicomio che è meglio si…

# - postato da fmortara - 16 Ottobre 2007 - 09:50

16

Calmi signori :-)
Ognuno è libero di manifestare il proprio parere ed io avendo accettato di scrivere su Html.it sapevo che a volte potevo essere contestato e non me la prendo minimamente :)

# - postato da fradefra - 16 Ottobre 2007 - 09:57

17

credo sia un po’ come sommare mele con pere. il mondo in cui viviamo è unico, ma l’ambito on-line e quello off-line, pur essendo perfettamente permeabili l’uno con l’altro, sono e rimangono due ambiti ben separati. comunicanti, ma indipendenti. l’on-line non può fare a meno dell’off-line ma, fino a poco tempo fa, l’off-line poteva benissimo fare a meno dell’on-line!
e nel ricordare che l’on-line NON potrebbe esistere senza l’off-line viene facile dire che il tuo discorso ha perfettamente senso, ma è un senso scontato. ovvero sulle tue spalle stai semplicemente scoprendo la realtà del mondo in cui viviamo (cosa assolutamente non irrilevante). cioè che l’on-line esiste solo come alternativa (o appendice) dell’off-line, non con il proposito di sostituirlo. solo che sono ancora in molti coloro che vogliono difendere questa ultima prospettiva, come se matrix fosse (o potesse essere) realtà. l’on-line è, e rimarrà, un’appendice, seppur vastissima, utilissima, oramai essenziale. ma è anche uno strumento potentissimo che non ha eguali nella vita off-line.
pertanto le aziende che non pubblicano l’email sul sito, o che non hanno un sito, sono aziende che a torto o a ragione rifiutano la dimensione on-line non potendo così sfruttare questo meraviglioso strumento che è Internet. probabilmente sopravviveranno, ma soffriranno. in altre parole: sono liberi di farlo, ma a loro rischio e pericolo. e vedrete che, in tale ottica, il futuro darà ragione a noi che usiamo Internet come principale piattaforma di osservazione e comunicazione con il mondo perchè molte cose on-line sono tanto più belle ed efficienti che non off-line (sia chiaro: non tutte, ma molte sì).

# - postato da marco cavicchioli - 18 Ottobre 2007 - 10:02

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