La corporation ha collaborato con il team Nouveau per implementare il supporto al secure boot/signed firmware per queste schede video. Dalla serie Maxwell la casa californiana ha implementato un sistema di sicurezza che impedisce di utilizzare un custom firmware (dunque senza una chiave di autenticazione firmata da Nvidia), quindi gli sviluppatori dei driver rilasciati sotto licenza libera e aperta si sono trovati spiazzati potendo offrire soltanto un supporto minimo alle serie GTX 900.

In questi mesi Nvidia ha rilasciato delle patch che garantiscono il supporto al secure boot assieme ai vari signed firmware, sbloccando dunque l'accelerazione hardware 3D e molte altre feature indisponibili con i driver Nouveau precedentemente bloccati in un lento lavoro di reverse engineering.

Tutto ha avuto originale dalle patch destinate a migliorare il supporto al SoC ARM Nvidia Tegra X1 (GM20B) che viene sfruttando da Nvidia con Android e necessita di un supporto dedicato per il kernel Linux. Nvidia e Nouveau hanno iniziato a collaborare e gli interventi effettuati hanno poi portato finalmente ad un accordo con la prima per l'utilizzo dei signed firmware nella serie Maxwell e alle patch in arrivo su Linux 4.6.

Via Official DRM kernel tree

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