Il Codice di Condotta CISPE viene incontro alle istanze degli utenti che richiedono di avere gli stessi diritti di protezione dei dati all'interno dei confini europei, indipendentemente dal paese da cui si opera. Ora, a meno di 6 mesi dalla sua introduzione nel Parlamento Europeo, il codice sta per entrare in vigore e permetterà ai clienti di un Cloud provider di stabilire se un servizio è in grado di tutelare in modo appropriato e trasparente le informazioni gestite.

Nello specifico, i servizi Cloud a norma dal Codice di Condotta CISPE vengono identificati da un apposito marchio di garanzia, quest'ultimo garantisce che il provider non acceda ai dati del cliente per scopi personali e che non li utilizzi per procedure di data mining, profilazione a fini commerciali o marketing diretto all'interno dello Spazio Economico Europeo.

Il Codice anticipa in pratica l'applicazione del nuovo regolamento europeo per la protezione di dati (GDPR, o General Data Protection Regulation) che sarà valido per tutti gli stati membri entro il 2018; con esso viene chiarita la ripartizione della responsabilità tra il cliente e i provider di servizi di infrastrutture Cloud, vengono definiti con maggiore chiarezza i requisiti per il CISPE basati sulla natura del trattamento dei dati e, non ultimo, si richiede al CISPE un'assoluta trasparenza nel soddisfare questi requisiti.

Cispe

Tutti i servizi Cloud ora normati attraverso il Codice di Condotta del CISPE sono disponibili nel Registro Pubblico CISPE e possono essere facilmente identificati dal marchio di garanzia raffigurato nell'immagine precedente.

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *