Una frase da segnare
Venerdì 15 Febbraio 2008 - 13:11
di Cesare Lamanna

Credo che molti di voi siano a conoscenza dell’ultima (a mio parere geniale) aggiunta a Google Docs: la possibilità di usare il modulo Spreadsheet per realizzare moduli da inviare via mail perché vengano compilati da chi li riceve per poi salvare automaticamente i dati raccolti in un foglio di lavoro. La dimostrazione che persino chi come me si è fermato più o meno al teorema di Pitagora può trovare un’utilità in un foglio tipo Excel :). So che non è la prima soluzione di questo tipo rispetto alla compilazione e gestione di moduli, ma averla in questa forma, su un applicazione gratuita, etc, etc, è una gran cosa.
Om Malik prende spunto dalla novità introdotta da Google per lasciare in coda a questo suo post una frase che secondo me riassume nei termini più appropriati la questione applicazioni web vs. applicazioni desktop di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi, e che in un certo senso chiude la discussione:
Non abbiamo bisogno delle versioni web delle nostre applicazioni desktop. Abbiamo bisogno di applicazioni web che sfruttino al meglio il vantaggio di essere online.
Categoria: Software e Servizi | Permalink
Commenti
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direi scoperta dell’acqua calda : é ovvio che applicazioni online debbano sfruttare il vantaggio di esserlo, rispetto a software desktop.
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@softcodex: talmente ovvio, che nessuno l’aveva ancora fatto ;)
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infatti :) il punto è proprio quello: non tutti lo fanno
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Secondo me non è poi così ovvio, altrimenti le applicazioni “d’ufficio” innovative e davvero integrate con il web sarebbero più diffuse.
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ne apprendo la notizia solo ora, potrebbe sempre essere utile.







