È nato Drupal 6
Venerdì 15 Febbraio 2008 - 08:36
di Claudio Garau


Dopo un anno di intenso sviluppo, 3 versioni beta e 4 Release Candidate, è finalmente disponibile Drupal 6.0, uno dei più apprezzati e diffusi CMS open Source della Rete.
Si tratta di una delle notizie più importanti nel settore dei Content Manager a codice sorgente aperto insieme al rilascio di Joomla 1.5. Il 2008 si conferma quindi già dai primi mesi un anno molto ricco di “sorprese”.
Ma il lavoro attorno al nuovo Drupal non è ancora finito, anzi, per molti versi è appena cominciato. Tutti gli sviluppatori armati di buona volontà ed entusiasmo sono chiamati a contribuire in quella che sarà l’opera di adattamento delle estensioni preesistenti alla piattaforma rinnovata.
Alla comunità italiana è richiesta anche una particolare partecipazione per quanto riguarda la traduzione nella nostra lingua: gli interessati potranno far ricorso all’apposito Server di Localizzazione.
Chi fosse interessato ad approfondire i particolari di Drupal 6 può consultare la pagina di presentazione in lingua Inglese pubblicata nel sito ufficiale.
Le novità non sono poche:
- installazione più semplice e veloce;
- supporto drag and drop per l’amministrazione;
- migliorato supporto per i siti multiligua;
- OpenID integrato.
Sono state poi apportate importanti modifiche nella gestione dei temi, il codice è stato ottimizzato sia per garantire maggiore stabilità e velocità, sia per aumentare la sicurezza delle piattaforma; Drupal 6 promette di essere la release più sicura di sempre.
A questo punto non resta che recuperare il pacchetto di installazione e testare tutte le ultime novità.
Commenti
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Voglio aggiungere alla notizia un link che molti riterrano altamente interessante. Uno screen-cast di ben 30 minuti che parla delle novità di drupal ( basato sulla RC3 a quanto pare ) http://www.masteringdrupal.com.....s-drupal-6
# - postato da Emanuele - 15 Febbraio 2008 - 09:12
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Io non penso che siano vere e proprie “Sorprese”, in quanto tutti si aspettavano l’uscita di queste nuove e importanti versioni, e i fatti dimostrano che drupal al contrario di Joomla ha avuto uno sviluppo costante e lineare rispettando (più o meno) la sua roadmap con delle date.
Comunque, questi due CMS sono diventati davvero una base potente per chi realizza siti web.
L’unico problema secondo me è questo:
con Joomla e Drupal è possibile fare siti web molto complessi senza avere necessariamente delle conoscenze tecniche approfondite, ma questo non vuol dire che adesso ci si debba fermare a questo senza andare oltre, anzi secondo me Joomla e Drupal possono essere un’ottimo punto di partenza per imparare a capire come funzionano applicazioni web complesse.# - postato da JoomlaShow - 15 Febbraio 2008 - 10:34
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L’uscita quasi in contemporanea di Drupal 6 e Joomla 1.5 mostra chiaramente quanto le due comunità siano attive e, soprattutto, quanto conti una sana concorrenza e un sano agonismo nel mercato IT.
Sto tuttora valutando i due CMS per un nuovo progetto piuttosto “corposo”, ove sicurezza e multilingua saranno fra i punti fondamentali (oltre che la facilità nel modellare i contenuti e aggiungere un nuovo layout e nuovi form).
Non ho ancora scelto. Paradossalmente mi sembra più facile lavorare su Drupal 6 (dico “paradossalmente” solo perchè ho letto che la curva di apprendimento per Drupal è sempre stata un po’ più ripida all’inizio. Forse con la 6 è cambiato qualcosa).
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Si infatti io vorrei da tempo provare una di queste due soluzioni solo che - PHP a parte | simpatizzo .NET - mi piacerebbe vedere in che modo sviluppare poi qualcosa di mio al loro interno. Cmq il prossimo lavoro lo faro’ con un CMS e vediamo che esce ;-)
# - postato da NicLoz - 15 Febbraio 2008 - 12:03
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Come si può parlare di sicurezza con Joomla e Drupal, i 2 più famosi CMS in questo momento, e quindi potenzialmente i 2 più attaccati/attaccabili?
# - postato da Nanuciao - 15 Febbraio 2008 - 19:05
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Vi passo il link alla news ufficiale tradotta in collaborazione con la ricca comunità di Drupal.
http://www.lucato.it/rilasciat.....o_drupal_6
Avendo utilizzato sia Joomla che Drupal, posso dirvi che quest’ultimo ha un codice sorgente decisamente più ordinato, il che, di solito, garantisce una maggiore sicurezza. Il punto debole solitamente sta nei moduli sviluppati da terzi, e difatti ogni mese escono degli advisory. Il core del progetto invece è molto stabile e gli attacchi si limitano di solito a XSS. Joomla ha dalla sua una disponibilità di temi molto più articolata, cosa non da poco per chi vuole mettere in piedi un sito velocemente. Drupal è sì potente ma richiede molta molta pazienza per riuscire a sfruttarne le potenzialità.
ciao!
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@nanuciao
…si esatto è anche il mio modo di vedere…. Ora stò testando joomla 1.5, è la prima volta che uso un cms. Le mie perplessità sono proprio sulla sicurezza.
Cioè, quando mi faccio i miei siti, noto nei log del server che ci sono dei bei attacchi (in tre mesi ne ho contati 760 in uno solo dei miei siti) ma, ahime per chi vuole “giocare” sul mio sito, non gli è proprio così facile, visto che tutta l’ architettura è un’ incognita….il sistema per bucarlo ovviamente c’è, per quanto ce la metta tutta, ma il cracker deve essere abile ed investire del tempo per capire il “come bucarlo”.
La mia sensazione è che nei cms, proprio perchè te lo puoi studiare nel codice e simulare degli attacchi in locale o su server, sia più “vulnerabile”.
Conseguentemente si crea pure la situazione imbarazzante che, da una parte vorrei togliere ogni riferimento sui meta e piedino che informano che questo “è un cms joomla/drupal/quello che è”… dall’ altra ritengo sia più che giusto lasciarlo….. però…. attira i cracker come una calamita….
…non so che fare, intanto vediamo che succede sulla sezione/test che ho creato…..
ps: aggiungo che non è che mi sia geniale aggiungere/aggiornare le patch di sicurezza su tutti i siti in cms che farò da quì al futuro (mai lo decida)… accetto consigli (! :)
# - postato da dorylinux - 16 Febbraio 2008 - 16:23







