Ricollegandomi al post “Le caratteristiche di un sito aziendale”, proseguo il mio discorso mettendomi dalla parte dellÂ’utente. Cosa che non mi è troppo difficile, dato che per lavoro sono un visitatore accanito di siti aziendali altrui.

Ripeto la premessa. Parliamo di siti aziendali.

Scontato che deve esserci un profilo dellÂ’azienda, lÂ’illustrazione dei suoi prodotti e servizi ed unÂ’area news, che altro vorrei trovare?

LÂ’elenco dei rivenditori. Tutti. Perché mi parli del tuo splendido prodotto e poi non mi dici dove posso trovarlo? Mi hai convinto allÂ’acquisto, adesso sono io che devo trovarmi il tuo numero di telefono, telefonarti, chiedere di parlare con un responsabile commerciale, farmi indicare un negozio o rivenditore, sentire il rivenditore per capire se rivende sul serio, ecc. ecc. Ti costa tanto mettere un elenco dei rivenditori? O cÂ’è qualche motivo per cui non puoi essere trasparente?

Ragione sociale e indirizzo. Sì, ho detto indirizzo. Continui ad usare il tuo nome, senza mai accompagnarlo da S.p.A, S.r.l. o S.a.s. Che cÂ’è? Ti vergogni? E lÂ’indirizzo? Come mai non lo metti in nessun posto? Hai problemi a dichiarare che stai in qualche luogo sperduto? O ritieni che non scrivendolo, io penserà che sei internazionale?

Bella lÂ’area delle news ed oltre tutto anche interessante. Perché, però, mi obblighi a ricordarmi di passare? Sai che sono “incasinato” e che quindi mi scordo. Mi metti un Feed RSS, che tanto non bisogna essere per forza un blog per averlo? Lo so che siamo in pochi ad usarli, ma stiamo crescendo. In alternativa, potresti mettere un box con la possibilità  di registrare semplicemente la mia email (per favore, non chiedermi altro) in modo da avvisarmi quando pubblichi qualcosa di nuovo.

Perché non ti ricordi di me? So che qualcosa potresti fare, per ricordarti chi sono io (magari chiedendomelo prima) e quali sono le pagine che mi piacciono di più. Perché ogni volta mi obblighi a rifare gli stessi percorsi? Per esempio, se ti ho indicato che voglio saltare la “intro”, ricordati la cosa e non mettermi nella situazione di dovertelo dire ogni volta.

Vorrei che ti rendessi conto che di aziende che fanno il tuo lavoro ce ne sono molte altre. Ho una pagina di risultati di Google con almeno sette o otto possibilità  interessanti e so che nella sua seconda pagina ce ne sono altre. Se ho deciso di iniziare il mio giro col tuo sito, non farmene pentire lasciandomi ad aspettare 30 secondi che la home sia caricata. Dopo dieci secondi, abbandono e passo al secondo della lista. Vedi tuÂ…

Naturalmente, vorrei trovarti! Pensa, per navigare il tuo sito ho dovuto visitare prima Pagine Gialle, trovare il tuo telefono, chiamarti e chiedere la URL alla tua centralinista. LÂ’ho fatto giusto perché sto scrivendo questÂ’articoloÂ…

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@Davide certo che sono io! Che fine hai fatto? Ti scrivo via email per non fare troppi OT sul blog.

fradefra
fradefra

Bell'articolo francesco. Chissà  se sei il francesco che ho conosciuto io. Se lo sei ... saluti e piacere di averti rivisto qui. Ciao Davide

davide barbieri
davide barbieri

articolo "cattivo" ma che fa pensare. Interessante Bravo Francesco!

Fabiolous
Fabiolous

beh...oltre alla cartina mi é stato chiesto di inserire il percorso in immagini dalle varie autostrade all'azienda...(precisazione:i designer non hanno la coscienza sporca)

claudio
claudio

e se trovo il sito mi piacerebbe poter trovare su di esso il tuo telefono e la sede dell'azienda... eliminando quelle mappette che non servono proprio a niente se non a scaricare la sporca coscienza del designer...

ikona
ikona

Non dimentichiamo l'idea di inserire dei blog dei dipendenti (come ha fatto Microsoft).

Andrea Paiola
Andrea Paiola