Windows Azure farcito di open source: aggiunti Node.js, MongoDB, e Hadoop
Mercoledì 14 Dicembre 2011 - 09:28
di Matteo Scotuzzi

Aggiornamento importante quello annunciato da Microsoft per la sua piattaforma di cloud computing Windows Azure, che punta a conquistare i fan delle tecnologie più in vista del momento, senza ovviamente lasciare a bocca asciutta i clienti Windows più tradizionali.
Se infatti pensiamo a progetti come Node.js, Hadoop e MongoDB (tutti integrati in Azure con questo update) il deploy in ambiente Microsoft non è esattamente la prima soluzione che può venire in mente, anche per incompatibilità tecniche di soluzioni create pensando al mondo Unix.
È stato fondamentale, quindi, il contributo di codice di Microsoft per portare Node.js nativamente su Windows, e ora, con l’annuncio del rilascio della nuova versione dell’SDK ufficiale per Azure, viene aggiunto il supporto e l’integrazione di tutta una serie di progetti open source nell’infrastruttura offerta da Azure, a partire dai runtime, fino ad arrivare alle librerie per sfruttare i servizi peculiari della piattaforma. Sono presenti nell’annuncio, oltre a quelli già citati, Solr/Lucene, Memcached e un update all’integrazione di Java ed Eclipse (ad esempio il debug remoto).
Per i più tradizionalisti non mancano aggiornamenti come quello di SQL Azure database che sale a 150 GB di storage, i nuovi prezzi, ad esempio per i data transfer, per il servizio Service Bus ed un pannello di gestione rinnovato in stile Metro.
Che ne pensate di questo sforzo di interoperabilità?
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Commenti
1
molto apprezzabile negli intenti, vale la pena approfondire.
# - postato da devsmt - 15 Dicembre 2011 - 10:04
2
azure è alla canna del gas, ms piano piano ha capito che il modello open è vincente, infatti si è accorta che non riesce a competere con amazon e company nel cloud…
# - postato da marco - 15 Dicembre 2011 - 16:20







