Maledetti SEO!

Mercoledì 14 Ottobre 2009 - 08:47

di Cesare Lamanna

Motori di ricerca

Beh, lo spunto è troppo ghiotto per non essere colto. Spammers, Evildoers, and Opportunists. A chi rivolge tali gentili epiteti Derek Powazek? Alla categoria dei SEO.

Devo dire che mai mi era capitato di leggere un attacco così duro a chi si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca. Oltre che nel post, il nostro rincara la dose nei commenti con frasi tipo “Non esistono SEO onesti. Esistono solo buoni siti web”, spalleggiato da altri commentatori che ritengono i consulenti SEO “web designer che non sono in grado di fare il restante 90% del lavoro”.

Powazek punta l’indice contro le pratiche aggressive e invero poco trasparenti di quanti utilizzano ogni mezzo pur di raccattare traffico da Google (punto 2): e a queste accuse si può ribattere tutto sommato facilmente, tirando in ballo la distinzione tra chi fa il proprio lavoro in modo professionale e onesto e chi no.

Ma è secondo me la prima accusa quella più insidiosa da parare per chi volesse replicare, perché di fatto smonta dalle basi l’utilità e la funzione stessa di chi fa ottimizzazione per i motori di ricerca:

Considerate con attenzione qualunque piano di ottimizzazione e ci troverete consigli come questi: assicuratevi di usare le keyword nei titoli, adottate un’efficace formattazione del testo, fornite riassunti, includete link ad informazioni rilevanti. Sono tutte buone idee, e nessuna di esse rappresenta più un segreto. È tutto ovvio e chiunque paghi per una roba del genere è uno stupido.

La conclusione non può che essere la seguente:

C’è un solo, vero, modo per avere tanto traffico sul web. È semplice, e ve lo dirò gratis: create qualcosa di grande, ditelo alla gente, fatelo di nuovo.

Qualcosa da dire? :)

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Categoria: Motori di ricerca | Permalink

Commenti

1

Concordo in buona parte, ma non del tutto.
Ci sono delle attività relative al marketing che esulano dal SEO puro di cui alla fine se ne occupano i SEO… queste attività non le farebbe nessun’altro e sono fondamentali.

Non siete del tutto inutili :D

# - postato da Andrea Paiola - 14 Ottobre 2009 - 09:20

2

posso dirlo? è una cazzata colossale.

“È tutto ovvio e chiunque paghi per una roba del genere è uno stupido.”

se questo fosse vero, non ci sarebbero in giro tanti (e anche nuovi, e “fighi”) siti web che sui motori di ricerca non si posizioneranno MAI.

i SEO sono e saranno importanti finché qualcun’altro non farà il loro lavoro. ergo: questa professionalità è *essenziale*, altro che…

# - postato da Stefano Gorgoni - 14 Ottobre 2009 - 10:02

3

se un buon web master fa il suo lavoro, il lavoro di chi fa solo SEO è completamete inutile. Perchè il miglior lavoro per i SEO lo fai quando scrivi i siti, ovvio è che se i siti li fai con i vari programini che ci sono a giro non puoi scrivere quello che vuoi. Ma un buon webmaster i siti li scrive e non usa programmi che lo fanno per lui.

I websites bisogna scriverli lettera dopo lettera e non affidarsi ad alcun software!

# - postato da Marco - 14 Ottobre 2009 - 10:38

4

i SEO sono e saranno importanti finché qualcun’altro non farà il loro lavoro. ergo: questa professionalità è *essenziale*, altro che…

Sono pienamente d’accordo con Stefano.

# - postato da Mattia - 14 Ottobre 2009 - 11:54

5

sottoscrivo l’articolo e Marco venti volte: ovviamente il senso non è che il lavoro di chi fa SEO sia di per sè inutile, ma che è ora di piantarla di pagare gente che si occupa di attuare “trucchetti” e pagare invece chi sa come gestire a livello editoriale un testo, come usare microformati etc…
L’attività SEO va pensata sinergicamente dal webmaster/programmatore e dall’editor dei contenuti. Ci faremo due risate se mai inizierà a funzionare per bene (io credo e auspico di si) il web semantico…

# - postato da seralf - 14 Ottobre 2009 - 12:07

6

Aaahhh, web semanticooooo…
Qual sogno da scuotere le nostre vane vite IT…

# - postato da Cheope - 14 Ottobre 2009 - 12:35

7

Non sono d’accordo e non sono un SEO.

# - postato da Andrea Zilio - 14 Ottobre 2009 - 12:55

8

nemmeno io sono d’accordo in linea di principio…

poi nei fatti… beh nei fatti siamo onesti! come si può non ammettere che un po’ è così?!?!

# - postato da EsseZeta - 14 Ottobre 2009 - 13:00

9

“…È tutto ovvio e chiunque paghi per una roba del genere è uno stupido.”

A parole sono sempre tutti bravi, ma la realtà poi è un altra. Se tutti seguissero la logica, il buon senso e le linee guida, probabilmente sarebbe vero, non servirebbe pagare qualcuno per sistemare le disattenzioni fatte da altri. Ma nella vita reale non vada proprio così…

Quanti webmaster conoscete che prima di realizzare un sito, ne analizzano il settore, i competitors, ne realizzano l’alberatura, i wireframe, la IA, realizzano testi scritti per gli utenti, ecc ecc… ?

Inoltre i seo che fanno “trucchetti” non sono dei veri seo, quindi non vedo perchè banalizzare la categoria, piuttosto bisognerebbe rivolgersi a veri esperti del settore.
Solo che c’è un problema…gli esperti si fanno pagare, ma la qualità del lavoro posso garantire che è buona.

ciao

# - postato da Francesco - 14 Ottobre 2009 - 13:01

10

Considerate con attenzione qualunque piano di ottimizzazione e ci troverete consigli come questi: assicuratevi di usare le keyword nei titoli, adottate un’efficace formattazione del testo, fornite riassunti, includete link ad informazioni rilevanti. Sono tutte buone idee, e nessuna di esse rappresenta più un segreto. È tutto ovvio e chiunque paghi per una roba del genere è uno stupido.

Provo a smontarla io:

1) assicuratevi di usare le keyword… sì, ma quali? chi fa l’analisi? chi sceglie il set di keywords e keyphrase per il mio specifico segmento?
Risposta: il SEO

2) adottate un’efficace formattazione del testo… sì, è chi mi dice se è efficace?
Risposta: il SEO

3) fornite riassunti? Sì, e chi li scrive?
Risposta: Il SEO o suo collaboratore copywriter

4) includete link: sì, a quali siti? chi mi dice se è un sito buono e trust per i motori?
Risposta: il SEO

5) informazioni rilevanti.. sì, ma chi fa l’analisi del settore, dei siti web competitor, dei portali di settore?
Risposta: il SEO

E ora aggiungo una provocazione: ma chi si definisce SEO fa davvero tutto questo? E chi non lo fa può definirsi SEO?

# - postato da Massimiliano Scorza - 14 Ottobre 2009 - 14:06

11

Io mi occupo di realizzare siti web per piccole aziende e cerco, tramite i miei 12 anni di esperienza, di applicare delle regole di ottimizzazione per i motori che definisco di base e che danno risultati decenti, ma un SEO di professione lo farebbe sicuramente molto meglio, questo lo dico sempre ai miei clienti;
La mia filosofia lavorativa è di essere chiaro sui risultati raggiungibili e non vendere fumo!

# - postato da Noc77 - 14 Ottobre 2009 - 14:42

12

E ora aggiungo una provocazione: ma chi si definisce SEO fa davvero tutto questo? E chi non lo fa può definirsi SEO?

condivido e sottoscrivo. Condivido anche chi più sopra difendeva la categoria dei SEO (ammesso esista! :-) dividendola dagli smanettoni che usano i “trucchetti” coi link. Infatti il punto è che ci vuole professionalità per fare certe analisi, e altrettanta per cercare di mettere in pratica delle strategie sensate. A mio avviso la questione continua ad esistere in una zona grigia a metà tra buona programmazione/progettazione (e qui mi fa specie che ci si meravigli dell’utilità della “semantica”, a vari livelli) e la pubblicazione di contenuti. Chi è in grado di fare questo? (e magari le due cose insieme?).
E soprattutto: come ci si prepara allora per essere professionali nel SEO? :-)

# - postato da seralf - 14 Ottobre 2009 - 19:29

13

Basta usare i tag html per quello che sono fatti, p per paragrafi, h1 per il titolo della pagina e cosi via. Basta scrivere html semantico, usare microformats e robe del genere e il resto viene da se. Certo che sempre ma sempre il contenuto di un sito e la sua qualità e unicità rappresenta un fattore decisivo nel SEO. Come fai a dirlo alla gente? Non usando forse le stesse tecniche dei SEO, post di qua di la ecc…Insomma il SEO come è oggi è anche per come gestiscono i motori il contenuto del web. Se google ha inventato il benedetto page rank ovviamente chi lavora nel web marketing e SEO si sono adeguati, con tutti i strumenti a disposizione.

# - postato da Avasilcai Daniel - 14 Ottobre 2009 - 20:15

14

il punto è che il cliente medio non è in grado di capire la differenza tra chi ha le giuste capacità SEO e chi vende fumo.

# - postato da Paolo - 14 Ottobre 2009 - 23:08

15

Ricordo anche, che ci sia “on-pagina” e “off page” SEO.

# - postato da alexdive - 15 Ottobre 2009 - 02:09

16

Massimiliano: se un SEO non fa *almeno* quello non è un SEO.

ma se persino qui, in un blog che in teoria è seguito da gente che lavora sul web, c’è ancora tanta gente che crede che un SEO passi il suo tempo ad usare trucchetti vari ed a far usare i giusti tag html, qualche problema evidentemente c’è…

# - postato da Stefano Gorgoni - 15 Ottobre 2009 - 03:06

17

il punto è un altro, mi sa, Paolo. se il cliente prende un “cialtrone” e ottiene un buon risultato, significa che il suo sito ha gravi problemi. Se non li sistema da solo anche un cialtrone può fare bella figura. Se un sito che non ha problemi prende un cialtrone, questo non porterà risultati, mentre se prende uno bravo i risultati li porta. La verità è che in giro ci sono - ancora - troppi siti schifezza, e questi danno da mangiare ai cialtroni. Più siti schifezza ci sono, più ci sarà gente che si fa pagare solo per fare quelle due o tre cose che Derek definisce ovvie.

Dire che per fare il lavoro del SEO basta fare quelle due o tre cose è comunque mentire sapendo di mentire. Significa banalizzare o peggio sottostimare il problema. E’ come dire che per fare il web developer in php basta sapere l’include, gli if e i cicli for, o che per fare il webdesigner basta saper fare uno sfondo in photoshop e conoscere i float.

Puoi anche fare così, ma poi? :)

# - postato da Marco Cilia - 15 Ottobre 2009 - 09:38

18

Come in molti altri settori informatici, c’è chi vende fumo e chi fa un lavoro serio. E chi fa un lavoro serio, a mio avviso, NON fa mai solo il SEO, ma approfondisce anche altri argomenti.
L’unica cosa che condivido appieno dell’articolo di Derek è questa:

C’è un solo, vero, modo per avere tanto traffico sul web. È semplice, e ve lo dirò gratis: create qualcosa di grande, ditelo alla gente, fatelo di nuovo.

Diciamocelo, i successi più strepitosi sul web non sono dovuti al SEO, ma a idee geniali e/o capitate nel momento giusto.

# - postato da Franz - 15 Ottobre 2009 - 10:06

19

Franz potrei essere d’accordo, ma definiamo “successo strepitoso”.

perché se con “successo strepitoso” parliamo del sito che diventa famosissimo (che ne so, un facebook, un ebay, etc) posso essere d’accordo con te (ma non mi si venga a dire che in questi casi non è stata fatta attività SEO, eh… ;) )

se con “successo strepitoso” parliamo invece di un grosso ritorno in termini di fatturato rispetto all’investimento, il discorso cambia assai.

# - postato da Stefano Gorgoni - 15 Ottobre 2009 - 12:12

20

Si deve distinguere tra
1. Offrire un servizio innovativo (” [..]create qualcosa di grande [..]”) dove l’Idea, affiancata da un buon coding semantico e buon senso in comunicazione sono sufficienti.
2. offrire un servizio commerciale in un panorama di panoplia di servizi simili e comparabili.

Nel secondo caso il SEO, come l’agente di marketing, sono importanti.
Se vogliamo, le competenze SEO rientrano de facto nel marketing.

Come al solito le questioni sono mal poste per sollevare polverone e non una riflessione focalizzata sul problema (e questo è marketing :p , almeno spero)

# - postato da Jan Tonellato - 15 Ottobre 2009 - 12:36

21

Sinceramente vedo che la figura del SEO non viene sempre percepita come una figura professionale competente e necessaria all’interno di un team di Web Marketing. Il seo non è a mio parere un solo conoscitore delle “regole per essere visibili nei motori di ricerca”, ma è chi stende gli obiettivi insieme al cliente(o account ecc…) chi sceglie i canali e le modalità per raggiungere determinati obiettivi ecc…

Insomma io la vedo come una figura molto completa, questo semplicemente perchè finchè fai il SEO per un sitarello è un conto, quando fai il SEO per molti clienti(in settori competitivi, grosse responsabilità ecc….) se non sei un web marketer ben formato non potrai mai offrire certe tipologie di obiettivi.

E come obiettivi non dico essere in prima posizione per una parola chiave, ma avere un obiettivo di business finale da raggiungere, in cui il posizionamento è solo un attività che ti permette di raggiungere l’obiettivo finale.

Scusate le ripetizioni.

Ciao a tutti

# - postato da Marco - 15 Ottobre 2009 - 16:59

22

@Stefano:
sì, intendevo successi clamorosi anche come notorietà.
La mia opinione, del tutto personale e non particolarmente corroborata da casi pratici, è che una buona idea di web business può fare anche a meno di una specifica attività SEO.
Al contrario, se un sito offre un servizio scadente o superfluo, non basta tutto il SEO del mondo per renderlo appetibile.

Non è che questo non si applichi a qualunque professionista. Un ottimo sistemista che migliora il server; un programmatore sensazionale; un grafico bravissimo; tutte queste figure sono “accessorie” a un progetto che deve avere di base un cuore pulsante. Forse l’autore dell’articolo originale ce l’ha con i SEO perchè a volte “sembra” trasparire che da soli possano fare la fortuna di un sito, e ovviamente non è così.

# - postato da Franz - 15 Ottobre 2009 - 21:53

23

Mettiamola così:
1.- In giro ci sono SEO che fanno credere a dei proprietari di siti un tantino tontoloni di essere in grado di portare il loro sito in Paradiso e una caterva di clienti nella loro azienda. Pur di estorcere loro del denaro.
2.-Ci sono proprietari di siti che sono convinti che i SEO sono accattoni molesti e fastidiosi (non è una cosa così esplicita,naturalmente, ma il senso è quello) a cui bisogna dare da mangiare di tanto in tanto per levarseli di torno, prenotarsi un posto in Paradiso e continuare a fare le cose come prima.
Anche a costo di chiudere l’azienda per mancanza di clienti, sito/prodotto - schifezza o, appunto, avere ignorato l’avvertimento del SEO sull’imminente disastro.
3.-Proprietari dei siti e SEO a metà strada tra questi due estremi.
Da mettere nell’elenco delle specie in estinzione.

# - postato da Ratamusa - 16 Ottobre 2009 - 10:19

24

Franz io potrei anche essere d’accordo che, in presenza dell’”idea definitiva” il SEO può essere un di più. Ma se i vari Ebay, Amazon, etc. hanno siti estremamente ottimizzati, ci sarà un buon motivo, o no?

Ovviamente se il sito offre male un pessimo prodotto/servizio, anche se il sito fosse al primo posto per tutte le keyword più ricercate non potrebbe mai diventare “the next big thing”. Ma credo che anche quella schifezza di sito sarebbe comunque in grado di ottenere un decente ritorno economico (allo stesso modo in cui la pizzeria che fa pizza appena appena commestibile si riempie comunque di turisti se sta in posizione strategica, per intenderci).

Se poi mi chiedi se, come SEO, mi faccia piacere fare attività di posizionamento per un sito scadente, la risposta è ovviamente no (anche perché il lavoro stesso sarebbe più difficile).

Ed infatti, quando ricevo richieste per attività SEO su siti scadenti, molto semplicemente rifiuto.

# - postato da Stefano Gorgoni - 16 Ottobre 2009 - 15:09

25

[…] La discussione nata nel post Maledetti SEO sul blog di Html.it, che prende spunto dal rant di Derek Powazek (che personalmente potrei capire soltanto qualora un SEO lo abbia stuprato dopo averlo drogato), riporta a galla i soliti dibattiti sulla figura del SEO. […]

# - postato da Stefano Gorgoni » Blog Archive » Tutti hanno bisogno di un SEO - Consulente web marketing - 16 Ottobre 2009 - 16:34

26

Fantastica discussione quella che è nata qui!
Per rispondere al punto: è vero che se i webmaster fossero ’seo’ non avremmo bisogno di figure specializzate….
:)
Io vengo dall’editoria classica, o almeno ci sono passato.
Se gli scrittori sapessero scrivere non esisterebbero i correttori di bozze, gli impaginatori e gli editor.
Ma senza questi molto spesso il ‘pignattone’ che poi chiamiamo libro sarebbe quasi illegibile, una schifezza, un prodotto scadente.

Siamo in una società per specialisti purtroppo… (e davvero dico ‘purtroppo’!).

# - postato da Seo Guru - 21 Ottobre 2009 - 17:09

27

Io ho fatto il SEO per tanto tempo ed in parte (piccolissima) lo faccio ancora. Mi viene piuttosto difficile, quindi, prendere posizione.

Vorrei dire, a questo punto, una cosa diversa.
Da sempre dico ai clienti che seguo come SEO, che la cosa migliore sarebbe che loro stessi imparassero ad esserlo, non tanto per farlo, ma quanto per dare le specifiche corrette ai progettisti e sviluppatori. Infatti, le mie capacità SEO sono state particolarmente efficaci quando sono riuscito a formare le persone del team del cliente stesso e far lavorare loro in un certo modo.

Lavorare, non trovare trucchi e trucchetti. Fare siti bellissimi, anche con tanta grafica, persino con larghi pezzi in Flash e vederli ai primi posti sui motori di ricerca. Senza scomodare folle di indiani a far Link Popularity e senza fare cloaking.

# - postato da fradefra - Consulente web marketing - 26 Ottobre 2009 - 18:53

28

[…] Maledetti SEO! […]

# - postato da Il SEO è inutile. Forse. O forse cambierà soltanto... | Andrea Vit - 09 Novembre 2009 - 08:58

29

Ecco, a me l’articolo che ha scatenato tutto mi sembra un ottimo “Bait”.
Alias, “amo da pesca“, con cui il tizio ha raccimolato, suppongo, una miriade di link.
Strategia SEO, applicata da SEO, promossa da SEO…
:)

# - postato da Alessandro Giagnoli - 09 Novembre 2009 - 10:19

30

Indipendentemente da cosa sia costui….
Provate a pensarlo pure come un ….(a vostra scelta) ….. che l’ha fatta grossa, per usare un eufemismo.

Come diceva quel politico (credo)?
“….A pensare male, spesso ci si azzecca…..”
Oqualcosa di simile, naturalmente….

# - postato da Ratamusa - 10 Novembre 2009 - 14:52

31

@Ratamusa era Andreotti ;) diceva “A pensar male si fa peccato, ma ci si indovina”

@Alessandro Giagnoli non c’è dubbio ;)

# - postato da Stefano Gorgoni - 12 Novembre 2009 - 00:34

32

Bravo…..Vedo che sei preparato….
Il qualcosa di simile, comunque ce l’avevo messo….
Più seriamente. Grazie per la precisazione.

# - postato da Ratamusa - 12 Novembre 2009 - 09:54

33

Vedo che questo è uno di quei commenti infiniti che porteranno un sacco di visite ad HTML.it. :-)
Non sono d’accordo sul fatto che l’autore originale abbia scritto un’esca. Come molti blogger potranno testimoniare, spesso sono i post più improbabili a comparire tra i più visitati.
@Stefano: i siti più famosi del mondo hanno i migliori programmatori, i migliori server, i migliori grafici, e ovviamente i migliori SEO.
Cosa significa? Che se hai un sito vincente, curi tutti i dettagli per mantenerlo tale. Ma se sei arrivato lì, probabilmente non è stato per merito di nessuno dei summenzionati professionisti, bensì di un’idea brillante e soprattutto di tanta, tanta perseveranza a tutto tondo.

# - postato da Franz - 12 Novembre 2009 - 21:50

34

[…] e si arriva a questo […]

# - postato da Search engine optimization: il lato oscuro del Web | Across the universe&web | KENBI corporate blog - 25 Novembre 2009 - 14:27

35

finche il fattore on page conterà meno del 25% direi che il Seo è imprescindibile.

Certo, ti chiami Google, Dmoz, Html.it :) o WSJ di un seo puoi farne a meno, ma il restante 99.99% dei siti non credo

# - postato da fabrizio - 22 Dicembre 2009 - 19:43

36

ps.
È semplice, e ve lo dirò gratis: create qualcosa di grande, ditelo alla gente, fatelo di nuovo.

peccato che il 99% dei siti sia interessante come una puntata di porta a porta; secondo questa filosofia, il 99% dei siti sarebbe destinata al totale oblio…

# - postato da fabrizio - 22 Dicembre 2009 - 19:46

37

[…] blog.html.it: duro attacco a chi si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca Google Centro Webmaster Google Analytics About URL: insights and information on your website Google Ranking Factors – SEO Checklist Useful Tips Every Web Designer Should Know About SEO Tags: guida, html, SEO Giacomo Paita è un Web Designer / Grafico che ama sperimentare con CSS e HTML Scrive questo blog per condividere tecniche e codice per siti stabili e puliti. […]

# - postato da Seo Guida: Posizionamento motori di ricerca e tecniche per migliorare la posizione del sito ottimizzandolo | paitadesignblog - 02 Gennaio 2010 - 23:19

38

Piccolo esempio sull’utilità dei professionisti SEO:

A parte ad aver aperto un sito di pubblicità gratis su wordpress.com, ho creato un altro sito da un’idea che mi era venuta…o, meglio detto, l’ho fatto fare a un programmatore in .php.
Oltre a essere programmatore diceva avere competenze SEO.
Il sito è pronto (non vi dico quale :) ), funzionante.
Ringrazio il cielo di avere tempo per seguire argomenti quali web marketing e SEO su internet, altrimenti neanche la HomePage sarebbe indicizzata.
Questo grande esperto (si fa per dire…) ha:
1) programmato il sito solo 10 pagine statiche e un innumerevole numero di pagine dinamiche (neanche 1 indicizzata da google)
2) IO gli ho detto di inserire il Tag Title.

Per rispondere al caro Signor Derek Powazek… dico a tutti della mia idea e del mio sito ogni giorno, ma magari se lo dico a te le paghi tu le fatture di Adwords!

Grazie Powazek, rispetto la tua opinione ma a c….e ti ci mando uguale.

# - postato da Mauro - 06 Gennaio 2010 - 15:50

39

Non per fare il guastafeste ma a me pare che questa discussione stia prendendo toni surreali: tra un po’ verrà fuori che chi programma in php è una specie di bruto che, se non guidato adeguatamente, rischia di far danni. A parte farmi sorridere questa visione delle cose mi ricorda diverse esperienze avute negli anni scorsi con sedicenti grafici e webdesigner (che in realtà di professione facevano magari i pubblicitari) che avevano la presunzione di dire ai programmatori come fare il loro mestiere,
Io ritengo che nel web attuale sia importante la figura di chi fa SEO per bene, e che chi lo fa “per bene” non possa prescindere però dal mettere a fuoco che il webmarketing è certo interessante ma non può costituire l’elemento trainante di contenuti e tecnologia, altrimenti il web del futuro sarà solo zeppo di fuffa indicizzata benissimo.
La sensazione è che andrebbe difesa l’integrazione delle figure professionali (magari mediante l’apporto di figure inter-disciplinari, e il SEO manager potrebbe esserlo).
Faccio notare come piccola provocazione che si può anche scegliere di non indicizzare un sito, non è necessariamente detto che il business derivi dal web-marketing, che in alcuni casi estremi potrebbe persino essere controproducente, mentre contenuti e realizzazione tecnologicamente adeguata non mi pare siano rinunciabili: sinceramente è piuttosto fastidiosa per me l’idea di un web zeppo di blog pieni soltanto di annunci pubblicitari ad altri siti, auspico che si arrivi a un punto in cui i motori di ricerca ignorino completamente chi non produce contenuti: magari pessimi, ma contenuti.

# - postato da seralf - 06 Gennaio 2010 - 17:03

40

Ad entrambi….
Molto divertente, sul serio.
Purtroppo c’è gente che ha delle idee curiose sulla programmazione e sul web.
Fa il paio con quel genere di personaggi ai quali vengono le crisi di panico isterico (lascio immaginare le conseguenze….) tuttel le volte che gli si dice, per farla breve, che se si desidera vendere qualcosa bisogna fare in modo che i potenziali acquirenti lo conveniente, interessante e, magari decidano di comprarlo….

Costoro sono convinti che basta venderlo perchè appaiano i clienti e si fa un sito solo e unicamente per dare da mangiare (ogni tanto, non sempr…..) a quei mentecatti che si spacciano per SEO,SEM, Webqualchecosa o altre cose dello stesso genere…

Voglio pensare che si sia colta l’ironia….

# - postato da Ratamusa - 12 Gennaio 2010 - 09:38

41

[…] Con oltre 4 mesi di ritardo (iniziate ad intuire perchè questo blog ha 4 post in 9 mesi..?) prendo spunto da una discussione su html.it “maledetti SEO“,  letta qui, che a sua volta riprende un articolo di non so chi non mi interessa. […]

# - postato da SEO : Cartomante del web o Maestro Sith..? | cd /var/(b)log/ - Il Blog di Tommaso Galli - 15 Gennaio 2010 - 00:40

42

Maledetti meccanici!
50 euro per fissare una vite che si era allentata sul mio scooter… i venditori di fumo ci sono in ogni settore.
Non capisco perchè ci si accanisce contro il seo (quello vero): i professionisti in questo campo sono esperti non solo di parametri di ranking, di strategie di compilazione di meta, o link popularity. Un seo serio è anche un esperto di usabilità, architettura dell’informazione, web content management, marketing, ecc. Ai webdesigners non sono necessariamente richieste tutte queste competenze.
Per carità, poi c’è il webdesigner particolarmente bravo che riesce ad ottenere ottimi risultati anche in chiave seo. Ma esistono anche molti seo in grado di progettare siti web efficaci senza l’ausilio di alcun webdesigner.
Quindi 1-1 e palla al centro.

# - postato da giamokf - 10 Maggio 2010 - 17:26

43

Quante riflessioni…scrivo qualche spunto.

Si è vero ci sono venditori di fumo, ma questo vuol dire che il business del SEO è vivo, se non ci fossero vorrebbe dire che non sarebbe redditizio!

Il SEO è una delle componenti di un team di web marketing, o meglio uno degli skills necessari per FARE SOLDI su internet. Alla fine tutto si riduce a questo, poi che uno sappia fare tutto del SEO o meno è poco rilevante, basta fare tutto, posizionarsi nelle ricerche giuste e soprattutto restarci nel tempo, gli spammers poi spariscono!

Per chi dice che il SEO non serve o gestisce campagne adwords che sono molto più costose di una consulenza di lungo periodo sul SEO oppure è un furbacchione che ha lanciato una provocazione per farci intervenire ;-) In tal caso apprezzo la furbizia.

I progetti “geniali” di successo hanno bisogno del SEO comunque, scusate se no come intercettano il traffico secondario che non conosce il sito?

Meglio avere 30.000 visite al mese dal primo mese e 10 clienti facendo investire centinaia di migliaia di € in campagne adwords oppure 50 visite dal primo mese e 1 cliente facendo spendere ad esempio 1.000€ all’anno?

# - postato da ste - 26 Giugno 2010 - 02:53

44

Magari fosse cosi’ facile..
Nel marketing i nuovi prodotti e le nuove idee in generale falliscono al 90%.. e se contiamo sul fatto di fare unn sito interessante e sperare poi che abbia successo senza marketing o seo.. allora l’unica cosa e’ pregare.
Naturalmente se uno e’ serio nella vendita di un prodotto non puo’ prescindere da una strategia di marketing e per un sito una giusta strategia seo e’ piu’ che fondamentale per un ritorno sull’investimento a lungo termine.. Poi si puo’ parlare come in tutti i settori di chi lavora in modo etico e chi no.. ma questo succede ovunque.

# - postato da andrea - 07 Marzo 2011 - 12:04

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