I falsi miti di Joomla

Lunedì 14 Luglio 2008 - 08:18

di Claudio Garau

CMS

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Recentemente è apparso su Joomlatools un articolo intitolato “Common Joomla! misconceptions” con cui l’autore ha cercato di confutare alcune caratteristiche negative che spesso vengono attribuite a uno dei CMS open source più utilizzati della Rete.

Il post nasce dalla lettura di alcune affermazioni reperite sui forum di discussione e rappresenta una risorsa utile in particolare per coloro che non hanno mai utilizzato Joomla o sono stati fuorviati da quelle che sarebbero soltanto delle dicerie da passaparola digitale.

Ecco la breve lista dei falsi miti confutati dagli argomenti dell’autore:

  • Joomla è adatto soltanto per siti di piccole dimensioni: se questo fosse vero non esisterebbero grandi comunità o siti di fama internazionale basati su questo CMS; molti grossi portali nascondono la vera natura della piattaforma utilizzata per evitare attacchi da parte di hacker;
  • il Legacy mode è dannoso: si tratta di una voce diffusa in seguito al fatto che alcuni sviluppatori di estensioni di terze parti definiscono i propri plug-in come nativi per la versione 1.5, ciò in molti casi non è vero e nasce soltanto per esigenze di marketing;
  • Joomla non sarebbe adatto per strategie di SEO: un mito che nasce da utilizzatori che propongono i loro contenuti in modo inadeguato, inoltre, i venditori di software e servizi per l’indicizzazione traggono profitto dal pubblicizzare questo difetto non dimostrato;
  • Joomla non è un CMS per sviluppatori ma per utenti: questo poteva essere vero in parte per la versione 1.0, ma con la release 1.5 Joomla potrebbe conquistare la fama di prodotto developer friendly esattamente come Drupal.

I falsi miti sono sempre duri a morire, la lettura di questo articolo potrebbe comunque contribuire alla loro estinzione.

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Commenti

1

Mm.. Joomla come drupal non credo sinceramente.. sono due mondi completamente diversi..

Uno si incentra sugli utenti finali e sulla facilità di utilizzo (che poi in realtà poi in mano a un cliente non è così facile), l’altro si incentra di più su aspetti tecnici e codice, framework, performance, estensibilità.. è più per chi mette mano sul codice.

Il mondo è bello perchè vario.. basta saperlo

# - postato da Federico Capoano - 15 Luglio 2008 - 15:34

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