RubyDocs era già attivo alla fine del 2013, spiega Meurer, ma fino a ora non c’era stata alcuna presentazione ufficiale: il tool è in grado di generare la documentazione in formato sdoc per il linguaggio di programmazione (Ruby) o il corrispondente framework Web (Rails) per poi consultarla on-line o (in alternativa) scaricarla in locale sotto forma di archivio zip.

Meurer ha recentemente introdotto una delle funzionalità più richieste dai suoi colleghi sviluppatori, vale a dire la possibilità di generare documenti per Ruby o Rails in maniera separata. RubyDocs nasce come alternativa a railsapi.com, progetto oramai abbandonato dal suo sfuggente creatore (Vladimir Kolesnikov).

Nel presentare ufficialmente RubyDocs al mondo, Meurer sottolinea l’importanza di avere accesso alla documentazione di un ambiente di sviluppo per concentrarsi in maniera esclusiva sul progetto su cui si è attualmente al lavoro, un processo che il programmatore berlinese definisce “entrare nella zona” e che rischia di essere compromesso se – parola di Meurer – si è costretti a cercare su Google una risposta che i documenti ufficiali di Ruby (o Rails) dovrebbero fornire da soli.

Via | RubyDocs

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