Vade retro DiggBar

Martedì 14 Aprile 2009 - 08:28

di Cesare Lamanna

Software e Servizi

La polemica pasquale sul web è stata sicuramente quella nata intorno alla trovata di Digg. Chi ha visitato il più popolare sito di social bookmarking del globo terraqueo in questi giorni, si sarà accorto che: a) i link puntano ad un URL abbreviato con il servizio interno dello stesso Digg; b) la pagina linkata viene racchiusa in un frame e preceduta da una DiggBar con cui si possono fare tante cose social e 2.0, mentre a campeggiare nella barra degli indirizzi è l’URL abbreviato. Provare per credere.

Apriti cielo. Nel giro di poche ore si sono moltiplicate le soluzioni per bloccare in qualche modo la DiggBar. Poche righe di codice Javascript, un po’ di PHP, un plugin per Wordpress, l’immancabile script per Greasemonkey, etc.

Sembrerebbe, insomma, seguendo la linea di pensiero espressa da Tim Windsor, che la vicenda rappresenti l’ennesima conferma di come oggi il potere sia quasi sempre e tutto nelle mani degli utenti, di come simili esperimenti siano destinati a ritorcersi contro chi li mette in atto.

Un ragionamento così semplice quello di Windsor che viene da chiedersi: possibile che gli uomini di Digg non ci abbiano pensato? Impossibile. Evidentemente, penso io, nei loro calcoli per la gran parte publisher che beneficiano del traffico generato dal loro servizio il problema semplicemente non si pone, va bene così. Punto. Voi come vi ponete rispetto a questi strumenti e all’uso che viene fatto dei vostri contenuti?

P.S: Sui potenziali rischi in termini di indicizzazione dei contenuti filtrati dalla DiggBar da parte di Google vi rimando a questo post di Philipp Lenssen.

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Commenti

1

non ho seguito la polemica.
Onestamente non capisco perchè quella barra dia tanto fastidio - riesci a fornirmi più dettagli??

# - postato da Francesco Biacca - 14 Aprile 2009 - 10:50

2

Non sono molto sul pezzo pure io, però:
- digg.com ha un robots.txt che impedisce l’indicizzazione di tutti i documenti;
- quello che avevo inteso era che, di fatto, il numero di pageviews del sito, con la diggbar, aumentano a dismisura perchè “non esco mai dal sito” (forse l’obiettivo è vendere più spazi pubblicitari).
Mah?!?

# - postato da Marco Ziero - 14 Aprile 2009 - 11:10

3

Francesco, semplicemente parecchi publisher (vedi per esempio il blog Engadget) non gradiscono che i loro contenuti vengano ingabbiati in un contesto in cui, per via dell’URL, sembra di essere sempre su Digg. Una questione, come dicono quelli di Engadget, di protezione dei contenuti. Ognuno, legittimamente, fa le proprie considerazioni e sceglie di conseguenza.

Le idee che volevo raccogliere dai commenti erano esattamente su questo punto: ma quella e altre barre o metodi simili danno così fastidio? Da lettore/utente e da publisher, perché magari i punti di vista possono divergere a seconda del ruolo.

# - postato da Cesare Lamanna - 14 Aprile 2009 - 11:11

4

È vero Marco, Digg ha chiarito che grazie al noindex Google non indicizza il contenuto delle sue pagine con l’url abbreviato e che agli spider viene fornito sempre l’indirizzo originario (quello da indicizzare), cosa che dovrebbe in parte tranquillizzare chi pubblica contenuti.

Il fatto è che non tutto sembra essere così facile. Oltre al post che ho citato in coda al post è uscito pure questo pezzo su Search Engine Land. Moooolto tecnico, ma direi esaustivo.

# - postato da Cesare Lamanna - 14 Aprile 2009 - 11:20

5

@Cesare
Torno sui miei passi: e Google come si è preso queste pagine?
http://www.google.com/search?h.....3Adigg.com

# - postato da Marco Ziero - 14 Aprile 2009 - 11:23

6

Ottima osservazione Marco :) Da girare magari a Digg… Quando dicevo “Il fatto è che non tutto sembra essere così facile” intendevo anche questo che dici. Dall’articolo di SEL:

Also, so far despite using noindex, some of these pages are getting listed in Google. Here’s another example of this.

Ma pare che le pagine finite nell’indice di Google siano quelle più vecchie, risalgono a quando ancora non avevano implementato il sistema del noindex.

# - postato da Cesare Lamanna - 14 Aprile 2009 - 11:47

7

Secondo me una cosa fastidiosa per i navigatori è che se si clicca sui link del sito l’url nella barra degli indirizzi rimane sempre lo stesso, e se si decide di rimuovere la barra - ad esempio con il pulsante di chiusura in alto a destra - si viene riportati nella pagina dell’articolo originale - come quando si naviga a partire da una ricerca su Google Images o Google cache.
Lo stesso problema è evidenziato proprio nell’articolo indicato in commento da Cesare.
Oltre a questo si tratta di una prassi che molti siti adottano da anni, magari inserendo nella barra anche delle pubblicità. Questo almeno digg se l’è risparmiato… per il momento :-)

# - postato da Marco Traverso - 14 Aprile 2009 - 12:57

8

[…] Come scrive edit (il blog di html.it) Digg ha modificato la modalità di visualizzazione dei siti tenendoli all’interno di un frame e modificando l’url con uno abbreviato. Da qui gli utenti in rivolta che già preparano soluzioni e script per risolvere.  Anche Jeffrey Zeldman ha pubblicato ieri  un articolo Tiny URL, Big trouble in cui si parla delle problematiche della scelta adottata. […]

# - postato da Digg e la nuova Diggbar « Howtoweb.it - 15 Aprile 2009 - 13:04

9

[…] ps: chiedo venia a Html.it e zeropuntodue: non vi avevo letti Potrebbe interessarti anche…Digg Down, per un po’Gli italiani vogliono sbarcare su Digg.comIntegrare digg in bloggerTrackback spam anche su diggDigg map […]

# - postato da DiggBar: la nuova barra di Digg - 15 Aprile 2009 - 23:32

10

Un simile comportamente da parte di Digg, secondo me è per tenersi stretti i navigatori, un po’ come oknotizie. Ho appena scritto anch’io su Diggbar, mi era scappato il vostro post: chiedo venia!
Ma ero sul pezzo ancora da ieri… ma “versione italiana”.

Certo è che le soluzioni js ci sono, ma se la pena è il ban non so quanti siano disposti a rischiare.

# - postato da Merlinox - 15 Aprile 2009 - 23:34

11

[…] Giuseppe Cassarino in SitePoint rilascia FireScope per FireBugGiuseppe Cassarino in Inserire porzioni di codice su un blog Merlinox in Vade retro DiggBarDiggBar: la nuova barra di Digg in Vade retro DiggBarira in Disponibile Windows Live Messenger 8 finale […]

# - postato da E Digg fece retromarcia | Edit - Il blog di HTML.it - 16 Aprile 2009 - 08:05

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