VLC 3.0 è una delle build più importanti degli ultimi tempi, per questa release i developer hanno implementato il supporto all'iPhone X, ai video a 360 gradi, all'audio in 3D, all'HDR e ovviamente ai contenuti nei formati 4K e 8K tramite l'abilitazione del supporto all'hardware decoding che è stato attivato di default.

La community di utenti attendeva da tempo l'implementazione di alcune funzionalità che ormai rappresentano o standard in diversi settori, il team del progetto ha dunque lavorato per integrare il supporto agli ambisonics per la sonorizzazione surround, alla riproduzione dei flussi di streaming con oltre 8 canali audio, all'extended colorspaces (HDR) e ai codec 12bits.

E' ora possibile modificare in tempo reale la dimensione dei sottotitoli, arrivata anche la possibilità di utilizzare l'HDMI passthrough per TrueHD, DTS-HD e E-AC3. Gli sviluppatori hanno prestato particolare attenzione alla versione per Android che ora offre anche l'hardware decoding per gli stream VC1/WMV3 e MPEG-2, della funzionalità di Picture-in-Picture (PiP) ed il supporto allo streaming su Chromecast, Android Auto, Android TV, Chromebooks e Samsung DeX.

Il team di VideoLAN ha realizzato anche varie migliorie dedicate a Raspberry Pi, è stato infatti migliorato il codice per il MMAL decoder e per il supporto al codec MKV (Matroska).

Su VLC 3.0 la quantità di codec presenti out-of-the-box è stata notevolmente incrementata con l'introduzione di OggSpots video decoder, AV1 e Daala video decoder (sperimentalmente), libbpg-based BPG decoder, libmpg123-based MPEG 2.5 e MPEG-1 & 2 audio layer I/II/III. Novità anche per il supporto ai dischi BlueRay grazie all'implementazione del codice per l'HDMV deocoder nella la gestione dei sottotitoli.

Via VideoLAN

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