Nel 2011 saremo in 2 miliardi
Martedì 14 Febbraio 2006 - 13:16
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I grandi numeri spesso sono solo fini a se stessi: fanno della propria dimensione un vanto, ma prego di fare molta attenzione a questo grande numero senza abbandonarsi alla semplice estasi della dimensione: nel 2011 sul web ci saranno 2 miliardi di utenti.
La cifra non è campata per aria ma proviene dal Computer Industry Almanac. La crescita deve far riflettere: 45 milioni di utenti nel 1995, 420 nel 2000, 1 miliardo nel 2005. E 2 miliardi nel 2011. Descrivere le implicazioni di una crescita simile ha occupato migliaia di pagine e ne meriterebbe altrettante. Lascio questa incombenza ad altri e mi limito a segnalare il fatto che nel 2005 gli italiani in rete erano 28.8 milioni, il 2.7% dell’utenza di tutto il mondo. Ma tutto ciò in un contesto in cui soli 15 paesi contano il 70% di tutta l’utenza. Considerando il fatto che queste proporzioni vivranno un rapido ribaltamento, il nostro 2.7% tornerà presto e rapidamente ad essere una misera goccia nel mare. Navigatori, siamo.
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Commenti
1
da un’analisi veloce della mia realtà quotidiana, mi risulta molto strano che gli utenti italiani nel 2005 fossero 28.8 milioni. Cioè 1 su 2 delle persone italiane in rete? Mi pare un po troppo. E dubito anche sul 2 miliardi nel 2011, considerando che stiamo andando sempre più verso lo sviluppo di apparecchiature collegate ad internet credo che il numero sarà superiore (considerando anche lo sviluppo della Cina)
# - postato da miki - 14 Febbraio 2006 - 14:07
2
considerato che saremo anche 6 miliardi e mezzo non è un bel risultato.
# - postato da capemaster - 14 Febbraio 2006 - 14:14
3
2 miliardi di utenti o di apparati? perchè, se si pensa/spera che entro il 2011 saremo in IPV6, altrochè 2 miliardi di apparati… ;)
# - postato da Tagliaerbe - 14 Febbraio 2006 - 14:40
4
Penso che il dato, per forza di cose, sia “potenziale”. Potenzialmente oggi gli italiani in rete sono tot.
Ma è l’accelerazione quella che mi fa pensare: un’esplosione simile inevitabilmente lascerà sul campo vittime e vincitori, sconvolgendo comunque un qualche ordine che ad oggi difficilmente risulta prevedibile.
Secondo alcune teorie la fine delle monarchie è stata una conseguenza dell’arrivo di nuovi media: con un’esplosione di questo tipo cosa succederà? Un nuovo tipo di democrazia? Oggi sembrano quasi buffonate campate per aria, tra vent’anni chissà…
# - postato da Giacomo Dotta - 14 Febbraio 2006 - 15:20
5
c’è da dire che sicuramente il ruolo centrale per assicurare la reperibilità delle informazioni sarà affidato ai motori di ricerca che, come molte multinazionali oggi, andranno a creare utili più grandi di quelli di interi stati controllando in un colpo solo, cosa più difficile per una multinazionale odierna, informazione e capitale
# - postato da puntoeacapo - 14 Febbraio 2006 - 18:18







