Lo sviluppo di Fedora 24, la nuova versione della famosa distribuzione derivata da Red Hat Linux è iniziato soltanto da poche settimane, ma già comincerebbero ad emergere i primi interessanti particolari su cosa vedremo in questa release.

Nelle ultime ore gli sviluppatori del progetto hanno discusso, con esito positivo, riguardo alla possibile introduzione di Go 1.6 su Fedora. Per chi ancora non lo conoscesse, Go è il linguaggio di programmazione Open Source di Google reso disponibile agli sviluppatori nel corso del 2009 ma esistente, in fase embrionale, già dal 2007. La sua implementazione è tuttora costante e nel mese di Febbraio i suoi developers rilasceranno la versione 1.6 che Fedora includerà, salvo colpi di scena, nella versione numero 24.

In Go 1.6 sono presenti diverse novità come per esempio il supporto sperimentale ai 64 bit per MIPS Linux e Android x86 a 32 bit, il supporto a FreedBSD per la compilazione con Clang di default, la compatibilità con lo standard HTTP/2 e il classico miglioramento prestazionale che va ad aggiungersi alla correzione dei bug fino ad ora rilevati in corso di utilizzo.

Nel corso degli ultimi anni il team Fedora è riuscito in buona parte a migliorare il livello qualitativo delle nuove versioni e, fattore altrettanto importante, ha saputo aprirsi ad innovazioni e novità di diverso tipo, una tendenza che l’introduzione di Go 1.6 non dovrebbe fare altro che confermare.

Via | Fedora

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un dettaglio, è RedHat ad essere derivata da Fedora, non viceversa.

Michele
Michele