àˆ consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.“.

Così recita il comma 1-bis dell’articolo 70 della nuova legge, attualmente in discussione al Senato, che dovrebbe, tra l’altro, regolamentare l’uso sul web di immagini e contenuti protetti da copyright. Un argomento su cui varrà  la pena sicuramente ragionare e riflettere.

Un’ottima panoramica della questione in questo post di MasterNewMedia.

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9 CommentiDi' la tua

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Il problema é più esteso : per scuola, divulgazione ed enti no profit :TUTTO DEVE ESSERE CONSIDERATO LECITO (salvo la denigrazione immotivata, la critica é giusta e fà  parte di democrazia e libertà  : 2 concetti spesso dimenticati in Italia e..nel mondo intero). Il problema deve essere SOLO UNO : vietare l'utilizzo a scopo di confondere il mercato, per uso disonesto + ingannatorio + sleale commercialmente e produttivamente. STOP Il resto sono barzellette politichesi. Il caso " homolaicus.com " (per esempio) fà  inorridire. Se la prendono persino con chi insegna storia a scuola : eh basta per favore. Marchi, brevetti e copyright vanno bene ma in altri contesti "SERI" quali la pubblicità  ingannatoria e la voluta esplicita confusione del consumatore / utente.

LORIS PUDDU ULTRASUONI
LORIS PUDDU ULTRASUONI

180dpi per una fruizione web su un monitor direi che non é degradata... ;-) A me, più che la questione tecnica del degrado del rich-media, interessa quella della necessità  di farne un uso didattico o scientifico. Qual é il discrimine? Voglio dire: Wikipedia é didattica, giusto? Una raccolta di articoli sul web design é didattica, d'accordo? Allora anche una raccolta di foto che spieghino i principi di composizione dell'immagine é didattica: posso quindi fare un sito così, usando foto altrui (magari di Helmut Newton) senza autorizzazione? Sarebbe davvero curioso...

paperogiallo
paperogiallo

àˆ una di quelle tremende stupidaggini partorite dalla burocrazia italiana. La Siae, poi, fatte salve alcune cose, é un ente che vive unicamente per preservare se stesso.

Ratamusa
Ratamusa

almeno qualcosa si muove...migliorabile certo ma un passo avanti senza dubbio...nessuno vieta la critica, farlo senza proporre un'alternativa é senza senso ;-)

simone
simone

Una foto dell'hinterland napoletano sommerso dai rifiuti é un'immagine degradata? :oP

francesco asturi
francesco asturi

si ma devono specificare i parametri per i quali si intende un'immagine "degradata", senza valori fissi può essere interpretabile a piacere la legge. Ad esempio per me un'immagine é degradata sotto i 180dpi mentre per un altro a 180dpi é bellissima e perfetta...

fil
fil

i soliti casini all'italiana..

maury
maury

Secondo voi cosa c'é da approfondire sul concetto che l'uso degradato va bene per la didattica e la ricerca scientifica?

Nicola
Nicola

obiettivamente non é sbagliato questo comma... ma bisogna vedere come applicarlo al web...

Paolo
Paolo