Dire basta a Internet Explorer 6
Lunedì 13 Ottobre 2008 - 13:24
di Gianluca Brindisi

L’abbiamo auspicato per molto tempo, l’abbiamo sognato in tempi recenti e adesso che la versione 8 è alle porte, ce lo stiamo un po’ tutti chiedendo: è arrivato finalmente il momento di abbandonare definitivamente il supporto a IE6?
A chiacchere verrebbe da dire di sì, ma in pratica capita ancora il cliente che lo tiene sempre installato su tutti i computer dell’azienda o il vicino di casa che lo usa ancora perché “ormai è affezionato, e non ha voglia di impararne un altro“. E solo qualche settimana fa persino Google ha per certi versi dovuto alzare bianca proponendo una serie di modifiche al codice di Gmail in grado di rendere il suo servizio di posta più compatibile con il browser di Microsoft.
Perciò vi giro la domanda e lo chiedo a voi, secondo la vostra esperienza sul campo: ci siamo, è arrivato quel momento? I vostri clienti sono aggiornati? I vostri amici? E le statistiche dei vostri blog cosa dicono?
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Commenti
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Credo proprio di no. Non siamo pronti, a cominciare dai piccoli e medi uffici, dove spesso ritroviamo PC datati con Win 98 installato.
In alcuni contesti, più ricettivi, invece, qualcosa cambia. Lo vediamo in tutti quei casi in cui si usa Firefox (spesso soltanto per seguire una moda) o dove le aziende rinnovano il parco macchine.
# - postato da Roberto - Staff de "Il Bloggatore" - 13 Ottobre 2008 - 13:33
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Il 40% dei miei visitatori usa IE6… Fate voi i conti.
3
Apro un sito a caso tra quelli che gestisco, vado nelle statistiche e vedo che questo mese il 15% delle persone che ha visto il mio sito usava IE6, certo e’ molto meno del 35% di gennaio, ma cmq e’ sempre alto.
IE6 sta morendo un po’ ovunque, ma dire di abbandonare il supporto a questo browser e’ ancora mooolto presto.
A mio modesto parere ne dovremo riparlare fra un anno o due# - postato da Alessio Michelini - 13 Ottobre 2008 - 13:41
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Assolutamente no, hanno tutti ancora IE6 e sinceramente non mi importa. I miei siti sono sempre crossbrowser.
5
Dalle statistiche del mio blog vedo che adoperano Internet Explorer 6 ancora il 26,7 per cento dei visitatori contro il 40,8 di Internet Explorer 7.
6
Si, e’ proprio arrivato!
Sviluppo usando codice semantico e css, il meno codice possibile. Garantisco quasi il 100% pixel perfect su tutti i recenti browser, per chi ancora usa IE 6 di solito ci sono delle differenze lievi di come il sito rende. Se ci sono gravi bug cerco di correggere, ma mai spendendoci troppo tempo.# - postato da Martin Sarsini - 13 Ottobre 2008 - 14:00
7
In quasi tutti i siti di cui ho sotto mano le statistiche, almeno un buon 20% usa ancora IE6.
Sinceramente, per tutte le incompatibilità che non minano dal fondo l’usabilità del sito, me ne frego.
Un utente non può pretendere che con un browser di 7 anni fa (un’era geologica per informatica) possa usufruire a pieno e nel migliore dei modi delle tecnologie odierne.
Bisognerebbe fare come nell’hardware, se uno vuole giocare ai giochi moderni, è obbligato ad aggiornare il pc, non può pretendere di giocare a Crysis su un Pentium II.
A maggior ragione dove non c’è nessun costo effettivo nell’aggiornamento.# - postato da Slam - 13 Ottobre 2008 - 14:06
8
Solito gatto che si morde la coda, finche’ noi sviluppatori continueremo a supportarlo, la gente non sentira’ il bisogno di aggiornare o cambiare browser.
Fosse per me, mi chiederei se sia ancora il caso di supportare Internet Explorer, qualunque versione … della 8 “pezzi e bocconi” che uscira’ vecchia rispetto la concorrenza me ne faccio tanto quanto IE6, troppo codice dietro hacks e troppi problemi potenziali sopra problemi di sicurezza assurdi mai corretti o addirittura sconosciuti per gli stessi sviluppatori di IE … fate voi i conti
9
Impossibile trascurarlo al momento. L’unica soluzione è utilizzare il progressive enhancement, e trascurare IE6 nei progetti dove il target di utenti è ben sopra la media, ma saranno ben pochi.
Se a qualcuno interessa, ho pubblicato proprio stamattina un post a riguardo:
Quando ottimizzare un sito per IE6?Ogni intervento è ovviamente ben accetto.
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Personalmente ho fatto un paio di mesi fa una scelta di campo. Ovvero IE6 non lo apro più neanche per vedere come si vedono i siti. Ho abbracciato la filosofia di http://www.savethedevelopers.o.....rg/ ed in tutti i miei siti compare un bel banner che avvisa gli utenti di star usando un browser assurdamente vecchio, insicuro e rompi….e.
Perderò degli utenti, senza ombra di dubbio, e li perdono anche i miei clienti (ai quali ovviamente spiego anticipatamente la cosa). Ma a questo punto dobbiamo essere anche noi sviluppatori a prendere una decisione. Supportare vecchi sistemi è un dogma del web che non voglio infrangere, ma IE6 è fuori da qualsiasi attenuante secondo me, è un browser che non dovrebbe più aver installato neanche un utente. Non ne capisco proprio il motivo. Aggiornarlo è facilissimo, semplice, veloce (per quanto sia veloce il windows update IMHO) e sopratutto gratuito. Così come ormai tutti gli utenti windows hanno capito che non possono usare il pc senza un antivirus e quindi trovano il tempo ed il modo di installarlo, dobbiamo fargli capire che IE6 è quasi come un virus (^_^) da debellare e lo devono disinstallare IMMEDIATAMENTE altrimenti gli si brucia il PC e lo stesso Bill Gates li va a prendere a sculacciate da casa :)
Ok, forse ho esagerato un po’, ma il senso è quello.
E poi se sempre più utenti usassero Firefox, Safari, Opera e compagnia bella, il web sarebbe un posto più bello.
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Val sempre la pena cercare di rendere tutto cross-browser, ma se il “tempo perso” > guadagno (non solo economico!) allora non vale + la pena.
Al contempo bisogna poi incentivare la “migrazione” verso versioni aggiornate e/o sostitutive (rispettivamente FF, Safari, Chrome…) con suggerimenti, ma anche con operazioni di “guerilla”
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Per quanto sia d’accordo con l’autore del commento n. 8 non posso ignorare il fatto che in molti casi “la gente” è fatta di una marea di impiegati (di azienda, pubblica amministrazione, eccetera) che non ha alcun potere sulla scelta del browser da utilizzare. Io lavoro per il web di un ente pubblico discretamente grosso (sia l’ente che il sito) e le mie statistiche dicono che il 73% di utenti utilizza Explorer e di tutti gli utenti Explorer il 51% utilizza la versione 6. L’utenza aziendale/istituzionale è semplicemente costretta ad utilizzare IE 6 (per non parlare delle intranet, che funzionano *solo* su IE)
# - postato da o - 13 Ottobre 2008 - 14:56
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Concordo sopratutto con andr3a e Tom (commenti 8 e 9).
La strada migliore per ora mi sembra il progressive enhancement, che si mette un pò di traverso tra il sobbarcarsi le magagne di IE 6 (e simili) e non penalizzare tutti gli altri.
# - postato da Francesco Gavello - 13 Ottobre 2008 - 14:58
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Mi sono dovuto occupare di una parte dei CSS del nuovo sito del Ministero della Gioventù (non è ancora online) e non vi dico che tragedia per far sì che tutti i browser (compreso Safari) vedessero il sito allo stesso modo… ed indovinate quel’è l’unico browser che mi ha dato problemi? Esatto… IE6 (c’erano di mezzo float e ablosute).
Purtroppo non è ancora arrivato il momento di abbandonare la retrocompatibilità… ma sul mio sito personale ho deciso di non preoccuparmene.
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il discorso è soggettivo e fortemente dipendente dalle statistiche riscontrabili sul proprio sito web. Nel mio sito più visitato, IE6 arriva ancora ad occupare quasi un 20% del totale quindi devo necessariamente tenerne conto (come di quel 10% che si connette ancora con risoluzioni video da 800×600)
Solo MS può intervenire per far passare questo supplizio purchè renda obbligatorio per il proseguo di Windows l’upgrade ad IE7 e, meglio ancora, ad IE8 (che, ammetto, non è poi così male)# - postato da giacomo - 13 Ottobre 2008 - 15:03
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Considerando che in azienda abbiamo dismesso dalla nostra “compatibility list” IE5.x alla fine del 2007, per IE6 credo ne riparleremo nel 2012.
La regola che seguo per Internet Explorer (e non sono il solo) è aspettare almeno 6 anni dall’uscita della versione successiva, ovvero di IE7.
# - postato da Fabrizio Calderan - 13 Ottobre 2008 - 15:07
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Come sempre è tutta una questione di target.
Se avessi un sito come questo, recentemente segnalato proprio da questo blog, me ne fregherei degli utenti del browser in questione (infatti così è stato fatto: provate a visuazlizzarlo con IE6).
Ma se so che l’argomento che tratto nelle mie pagine può interessare l’impiegato della corporation che durante i tempi morti naviga con il browser che gli amministratori di rete non hanno mai ritenuto opportuno modificare, allora sarei un po’ meno propenso a fregarmene.
E’ qui, secondo me, il nocciolo della questioe, almeno per quanto riguarda l’Italia: se non erro, secondo le statistiche la maggior parte degli eternauti nostrani navigano dall’ufficio. E purtroppo nella maggior parte degli uffici si usa ancora IE6… perchè la maggior parte dei siti intranet sono ottimizzati per questo vetusto browser! Mi sa che dovremmo avere ancora un bel po’ di pazienza per evitare di sbattere la testa su hack, commenti condizionali ed altre amenità# - postato da Idrolitina - 13 Ottobre 2008 - 15:09
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Personalmente ho smesso di supportare IE6. Poiché il 7 è ormai un upgrade che arriva via microsoft update ritengo che chi non aggiorna e quindi non si cura di tutti i problemi arcinoti di sicurezza di IE6, può anche avere qualche problema di visualizzazione.
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le mie statistiche (io uso FF)
IE7.0 - 58,89%
IE6.0 - 40,68%
IE8.0 - 0,30%# - postato da Stefano - 13 Ottobre 2008 - 15:11
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E’ una decisione troppo difficile da prendere. A mio avviso servirebbe una sorta di “area protetta” nella quale inserire solo siti che necessitano di browser conformi per essere visualizzati. Ma non solo siti vetrina come Zen Garden, anche siti utili.
Questo darebbe una mano a tutto l’ambiente.Ma è una decisione troppo dura per piccoli webmaster, schiacciati tra una offerta misera e valori di statistica inqequivocabili.
La storia ci darà ragione, ma manca ancora qualche anno…
PS: Hey, Microsoft, che ne dici di una versione “light” di IE8 obbligatoria per Windows XP?
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Concordo in pieno con te Marco! Abbandonando il supporto per IE6 non farebbe si che il sito sia completamente non fruibile, invece comportera’ delle imprecisioni nel layout o altre piccole cose estestiche (discorso diverso e’ javascript). Questi problemi in linea di massima non dovrebbero disturbare chi non aggiorna il proprio browser.
# - postato da Martin Sarsini - 13 Ottobre 2008 - 15:54
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Purtroppo siamo un paese ancora ignorante e poco propenso all’innovazione, almeno per certi aspetti.
Siamo ormai alle porte del 2009, e troviamo ancora computer con windows 98…non ho parole.
Secondo me IE6 è una vergogna…con un motore di rendering ancora più vergognoso.
# - postato da Francesco - 13 Ottobre 2008 - 16:04
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[…] E’ una domanda che io, Edit e tutti i webmaster del mondo rivolgiamo ai nostri clienti. Microsoft Internet Explorer 8 sta per sbarcare nei vostri pc; è arrivato il momento di cestinare quella merdaccia di MSIE 6? Quel browser che fa impazzire tutti gli optimizer e tutti i webmaster del mondo? Quel browser che ci costringe a fare un doppio css? Quel browser che ci costringe ad usare i gis piuttosto che i comodi, leggeri e definiti png? Quel browser che si smonta tutte le tabelle? […]
# - postato da Francesco Goffredo » Blog Archive » MSIE8 è alle porte! Che ne dite di buttare il 6? - 13 Ottobre 2008 - 17:25
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Per i siti “minori” (parlo dal punto di vista degli accessi, non certo della qualità!) secondo me è una buona idea quella proposta in alcuni commenti che mi hanno preceduto, ovvero avvisare l’utente del fatto che sta navigando con un browser obsoleto e invitarlo ad aggiornare il suo sistema. Anzi, mi sembra l’idea eticamente più corretta! Ma quando si lavora ad un sito veramente “mainstream”, come nel mio caso, non ci si può purtroppo permettere di fare una scelta del genere perché trascurare una percentuale pur minoritaria significa comunque perdere migliaia e migliaia di utenti ogni giorno. Senza dimenticare che - oltre agli utenti - IE6 è ancora il browser preferito da parte del management…
Bisognerà aspettare ancora un po’.
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Secondo me…. sarebbe stato meglio che la microsoft non avesse mai cominciato a produrre browser. E’ da qualche anno che lo auspico, ma si ostinano ad andare avanti con la vers. 8. pazienza.
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Per i siti di commercio elettronico che gestisco, abbandonare IE6 sarebbe una follia, dato che il 30% arriva proprio con quello.
Io non mi pongo l’obiettivo di educare questi utenti o di farli evolvere, ecc. ecc. Io vorrei vendergli qualcosa. Per quanto mi riguarda, in un sito di commercio elettronico lascio i problemi tecnici ai tecnici. A me interessa solo il fatto che il sito lo vedano bene con i browser più comuni ed IE 6 è tutt’ora uno di questi.
Ovviamente in altri contesti invece tento di dare una mano per una evoluzione.
Credo che un blog personale possa permettersi il lusso di dire “Se mi vuoi vedere, aggiorna il browser” ma un sito che deve vendere, no di certo.
Opinione, ovviamente.
# - postato da fradefra - 13 Ottobre 2008 - 18:58
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assolutamente no,
il supporto a ie6 è ancora necessario.. vedo ancora un infinità di internet point.. piccole aziente e persino aule informatiche piene di pc con sopra installati ie6.. e noto anche che anche con FF installato la gente apre in automatico IE senza badare tanto se la versione è la 6 o la 7..finchè non si supera questo “momento culturale” non si può abbandonare il supporto a ie666 :D
# - postato da antonio gioia - 13 Ottobre 2008 - 19:08
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Per me si, è giunto quel momento. Sul sito più grande che gestisco IE6 raccoglie circa il 18% di traffico. Non è poco, ma me ne frego per il semplice fatto che è un sito per ragazzi, quel 18% quindi è gente che non ha voglia di aggiornare e non persone obbligate a tenerlo dal capo.
Ora stiamo lavorando ad una nuova versione del sito, ovviamente sarà navigabile anche da IE6, ma a livello grafico la compatibilità non sarà garantita.# - postato da Giacomo - 13 Ottobre 2008 - 20:07
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le statistiche sono ancora tragiche…
risulta ancora IE 6 sopra a tutti, secondo IE 7 e subito dopo firefox 2.
è difficile toglierlo di mezzo… ancora troppa gente lo usa.
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Sono d’accordo con fradefra, ci sono siti e siti. Quello di cui parlavo prima è un sito che gestisco gratuitamente con amici.
Quando faccio siti per i clienti purtroppo sono costretto a garantire il supporto, anche se non mi ammazzo per farli sembrare uguali…# - postato da Giacomo - 13 Ottobre 2008 - 20:08
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Bah.. In linea di massima cerco di rendere il sito fruibile anche per explorer, ma visto che sono un programmatore adattato a grafico non ci perdo più tanto tempo..
Se viene bene sono contento, se viene fruibile ma non perfetto sono contento lo stesso..
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per il mio sito ho abbandonato volontariamente ie6. ormai, come dice @@ Marco @, chi non si aggiorna può sorbirsi un layout mal riuscito…
Opinione che condivido in pieno.Per siti aziendali o di maggior importanza dedico ancora un po’ di tempo alla compatibilità con ie6…
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Scusate, non voglio creare flame ma…
io non la vedo così tragica. Se IE 6 è ancora così alto di statistiche, a parere mio, è lui che la fa da “padrone” e va ancora supportato.
Purtroppo non siamo noi a dire ai visitatori di cambiare browser.. sono loro che con il tempo lo cambieranno. (vedi i nuovi pc con vista).
Sviluppo per FF, do una controllatina se va tutto ok per IE7 e creo un commento condizionale per IE6 tanto perchè non si sballi tutto il layout. Il pixel perfect non vedo ragione che esista, secondo voi un visitatore si mette a controllare se su IE6 sia uguale a FF? Sì beh… forse il cliente che vi commissiona il sito.# - postato da yaka - 13 Ottobre 2008 - 23:37
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Anche a me risulta un’alta percentuale di persone che ancora utilizzano IE6. Mettendo assieme le varie versioni di IE, la 6 prende un 40% di utilizzatori. Impensabile quindi trascurarlo, almeno non in siti aziendali che debbano raggiungere il più vasto numero di utenti.
Poi, dipendesse da me, lo vieterei per legge :-)# - postato da Nicola - 13 Ottobre 2008 - 23:45
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dimenticavo…
visto che poi il tempo è denaro… io adotto la stessa strategia di yaka.# - postato da Nicola - 13 Ottobre 2008 - 23:47
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+1 per mantenere compatibilità funzionale e fregarsene della compatibilità estetica, la ragione è che se non importa nulla a loro(dei vantaggi della versione nuova), non deve importare a me.
si mantiene la compatibilità funzionale, quindi si perette di acquistare in un ecommerce, poiché _pecunia non olet_# - postato da devsmt - 14 Ottobre 2008 - 00:35
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Penso che se tutti i designer e developer iniziassero a boicottare IE6 per i loro siti, gli utenti capirebbero da soli che è il caso di aggiornare.
# - postato da francesco - 14 Ottobre 2008 - 09:43
38
IE6???
Magari.
Oltre il 50% dei miei clienti usa IE5 e non intende passare al 6 figuriamoci abbandonarlo.
39
Concordo perfettamente con il sig. Calderan quando parla di aver dismesso IE5.x alla fine del 2007, per IE6 credo ne riparleremo nel 2012.
Vorrei porre una domanda a tutti i presenti: vi siete resi conto di cosa combina IE7 sul vostro PC? No?
Buon giornata!!!
# - postato da Gervasio - 14 Ottobre 2008 - 11:00
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nel 2012?
Magari!!!! alcuni miei clienti hanno ancora i monitor a 800*600 eppure non ne vendono più!!!!!!# - postato da Laura De Masi - 14 Ottobre 2008 - 11:21
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==>”Penso che se tutti i designer e developer iniziassero a boicottare IE6 per i loro siti, gli utenti capirebbero da soli che è il caso di aggiornare.”
Orco, non è possibile che se tutti i designer e gli sviluppatori boicottassero IE6, poi gli utenti tornerebbero a IE5 o 4 e che per ripercussione i primi perderebbero il lavoro?
:p :p
[…rumore di fradefra che scappa per evitare le uova marce…]
42
Quoto simplemal. Nei miei progetti presenti e futuri, userò i commenti condizionali per mostrare un avviso a chi visualizza le pagine con IE 6, in modo da “infastidirlo” e al tempo stesso dicendogli: “se vuoi vedere la pagina senza questo avviso, cambia il browser con uno decente”. E ovviamente spiegherò sinteticamente tutti i problemi di IE 6 e consiglierò Firefox! IE 7, per quanto sia stato “migliorato” (per modo di dire), ne combina ancora troppe, ma è sempre meglio del 6. Oramai anche io non uso più IE 6 per testare le mie pagine…lo trovo solo una gran perdita di tempo. Anche il CMS che sto realizzando non supporta appositamente IE 6. Con tutti i browser gratuiti e migliori che ci sono, è ora che gli utOnti si aggiornino e imparino qualcosa. Se stiamo dietro a loro, IE 6 ce lo toglieremo davvero dai piedi solo nel 2012 (e mi sa anche più in là). Non possiamo essere sempre noi, che nel web ci lavoriamo, a stare dietro a cose che non hanno più motivo di esistere.
# - postato da Alexandro - 14 Ottobre 2008 - 11:43
43
C’è Explorer 7 ?
E’ gratuito, che il cliente lo aggiorni.
C’è Firefox 3 ?
E’ gratuito, che il cliente lo aggiorni.
Per il resto che vadano a fan c.u.l.o.
Se io vado a comprare un piccì, non posso pretendere che abbia uno slot vecchio di 3 anni per le memorie o per la scheda video solo perché io ho una scheda vecchia da riutilizzare.
Idem per i siti, io propongo un prodotto, aggiornato, non cambio modo di lavorare perché a chicchessia non piace aggiornare il browser.
Ecco perché l’Italia è indietro, perché c’è ancora gente che usa i monitor da 15 pollici e 98.# - postato da MentalMachine - 14 Ottobre 2008 - 11:59
44
e quando è proprio il cliente ad usare internet explorer 6?
pesante convincerlo! xD
# - postato da Gunn - 14 Ottobre 2008 - 12:01
45
SI, è arrivato decisamente il momento.
La gente non può continuare ad utilizzare un browser di 8 anni fa. IE7 è gratuito, e se proprio non si vuole aggiornare a IE7 esistono molti altri browser gratuiti e sicuramente superiori a IE6.Per quanto mi riguarda non lo supporto più già da un pezzo, se non su specifica richiesta. Se proprio lo richiede il cliente, si aumenta considerevolmente il prezzo, visto che rendere un sito perfettamente compatibile con IE6 richiede spesso e volentieri quasi il doppio del tempo (e delle bestemmie).
Perfettamente d’accordo con l’autore del commento 43, siamo l’ultima ruota del carro soprattutto perchè c’è gente che continua ad usare reperti informatici per la pigrizia di “imparare” (che poi che cacchio c’è da imparare nel passare da IE6 a IE7? mah…) ad usare un altro browser/sistema operativo.
# - postato da piero - 14 Ottobre 2008 - 12:46
46
Explorer 7 compie 2 anni tra 4 gg. (18 ottobre 2006 data di rilascio)
Visto che la gente è tanto brava a comprare l’ultimo gadget ipertecnologico iFigo ecc. a costi spropositati, oppure il cliente ci tiene a girare con l’ultimo coupè BMW, visto che sono gratuiti si puoò anche aggiornare all’ultimo browser anche per questioni di sicurezza e stabilità.
Sarò logorroico, ma con questa gente bisogna insistere, anche perché quando è questione di metterci in croce per validazioni e amenità varie sono i primi a scassare, oltre naturalmente a rimanere sgomenti quando gli diciamo che non vogliamo lavorare “a” gratis# - postato da MentalMachine - 14 Ottobre 2008 - 13:01
47
C’è Explorer 7 ?
E’ gratuito, che il cliente lo aggiorni.e qui casca l’asino… ehm.. ma secondo voi perchè tanti utenti IE non sono passati al 7??? Forse perchè bisogna dichiarare di avere una copia licenziata di Windows???
# - postato da Laura De Masi - 14 Ottobre 2008 - 13:10
48
La percentuale di visite di utenti che utilizzano ancora IE6 (o precedenti, arrivo fino 5.0) è di poco superiore al 10% sul mio sito; personalmente ritengo che ogni visitatore sia importante, ne consegue che cerco di rendere il sito visibile al meglio anche per chi non dispone delle “ultime” novità (fosse anche un monitor a 800×600)… poi personalmente penso che un sito si debba adeguare ai suoi utenti: un sito di marketing ovviamente dovrà essere all’avanguardia nella grafica, una vetrina di libri o un portale aziendale può anche non esserlo.
49
a parte che IE7 è da un po di tempo che non necesita più di una licenza originale.. il fatto è che molti utenti windows non sanno neanche cos’è windows update.. e perdipiù.. non sanno nemmeno che esiste un browser diverso da quello che usano.
Ad un amico gli ho obbligato ad aggiornare almeno a ie7. E’ andato avanti 2 settimane a rognami che si trovava meglio con quello di prima.# - postato da yaka - 14 Ottobre 2008 - 14:28
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nn penso proprio…ho trovato chi usava ancora il 5.5…il 6.0 lo vedo duro a morire! :P
51
Siamo noi a fare il web, siamo noi a crear le tendenze sul web e però siamo noi che ci facciamo tanti problemi se la gente usa IE6 o no. Dovremmo imporci un pò di più, sempre con garbo e gentilezza, per far evolvere il nostro web. Se a un navigatore mai nessuno va a dire che la versione di ie che usa(ovviamente la 6) non supporta più correttamente le nuove pagine web, già iniziano a pensarci. E se poi insieme all’avviso si mette anche la soluzione(un bel link per il download di una nuova versione) gli invogliamo anche. Secondo me dobbiamo lavorare più a testa alta e con la testa. Se un utente non vuole aggiornarsi son fatti suoi. Lavoriamo sulla psiche. Come è stato detto prima in italia corrono tutti dietro alle ultime novità anche se costano un occhio della fronte. Facciamo capire che sono rimasti arretrati col browser e mettiamo la voglia di aggiornarsi. Creiamo l’esigenza, altrimenti veramente ci tocca aspettare il 2012! E poi tra un pò uscirà il css3! Che faremo,non lo useremo solo per colpa di quei muli che ancora usano ie6?
# - postato da mancarius - 14 Ottobre 2008 - 14:56
52
Da me IE6 sta al 32%.
Ma a me non me ne importa niente. Ho sempre realizzato siti compatibili con Firefox e semmai con IE7, ma non ho assolutamente voglia di scervellarmi solo perché la Microsoft supporta ancora un browser come quello.
La colpa è anche di chi fa siti compatibili con IE6. Se l’utente vedesse che certi siti non sono più visualizzabili in modo decente, si deciderebbe ad aggiornare quel semi-browser. Lo so, poco corretto come metodo, ma se il problema non si risolve con le buone…# - postato da Gabbianone94 - 14 Ottobre 2008 - 15:14
53
Nei siti che faccio ho una media di 30-40% di accessi fatti da quella cacca di IE6.
Per ora mi accerto che sia funzionale e che il layout non sballi, in molti casi mi basta questo e non sto a verificare ogni piccolo particolare.
54
Gestisco un sistema con almeno 500 client windows XP ed IE6 è installato su tutti i PC perchè si viene utilizzata una “web application” nella intranet che funziona solo su quella versione del software.
# - postato da coppermine - 14 Ottobre 2008 - 16:59
55
La colpa è anche di chi fa siti compatibili con IE6. Se l’utente vedesse che certi siti non sono più visualizzabili in modo decente, si deciderebbe ad aggiornare quel semi-browser.
Questo è l’unico concetto sensato che può venire fuori da questa discussione.
Chi parla di clienti che usano il monitor a 800*600 o IE5, auguri a loro.
Come dire “c’è gente che usa il VHS! perchè escono solo dvd ormai???” (per dire).
# - postato da francesco - 14 Ottobre 2008 - 17:52
56
ecco l’ennesimo post alimenta flame anti explorer
dato che, almeno per questa volta, non ho voglia di combattere, non a favore di explorer ma della ragione, egoisticamente … meglio così
all’aumento dei webmaster menfreghisti della cross-browser compatibility, segue un aumento degli utenti che migrano verso siti come i miei
quindi si, abbandonate pure explorer 6 … 7 … 8, tutti quelli che volete
# - postato da Mik - 15 Ottobre 2008 - 01:07
57
C’è ancora un utenza con Explorer 5 e Netscape ! Il fatto che i contatori non li contino più anzi li contino erroneamente come Explorer 6 è un fatto !
Inoltre il conteggio è erroneo per il fatto che molti browser si spaccino (vedi Opera, Kmeleon) per Explorer 6 !
Ebbene, seguire lo “standard” Explore6 (quale poi dei 5 “standard”) è anacronistico e non serve alla gente che cambia se vede che il prodotto non visualizza più correttamente la pagina.
Ciao
# - postato da ziomaul - 15 Ottobre 2008 - 01:08
58
@Mik
non credo che parlando male della versione 6 di expolorer si dichiari di non voler fare siti cross-browser. Anche perché fino a quando si creano siti semplici strutturalmente, non è che ie6 dia tutti questi problemi. Però un webmaster/webdesigner che vuole farsi notare o che vuole dare qualcosa in più ai suoi visitatori senza ricorrere all’uso di flash, viene notevolmente impedito da ie6. Ma a ragione, perché ie6 era pensato per supportare il web di 6 anni fa che rispetto ad oggi non aveva grandi pretese grafiche. Bastava usare tabelle e immagini ritagliate e niente di più(anche il supporto javascript nelle versioni precedenti a ie6 non permetteva grandi cose). Oggi però ie6 non è più adatto al “nuovo web”. E sarebbe un peccato dover frenare l’evoluzione del web solo perché alcuni browser sono vecchi e non reggono più come una volta. I tempi son cambiati.# - postato da mancarius - 15 Ottobre 2008 - 10:01
59
[…] Tempo fa ho letto un bellissimo intervento di Gianluca Brindisi intitolato: Dire basta a Internet Explorer 6. […]
# - postato da La sai l’ultima? - 16 Ottobre 2008 - 15:32
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Confesso ke anche io uso ancora Internet Explorer 6…l’avevo aggiornato con Explorer 7, ma dopo sono tornata dalla mia vecchia fiamma, mi trovo bene, forse per abitudine…Mea Culpa!!
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Una volta ho sostituito IE6 dal pc di un cliente installandogli Firefox. Dopo un mese ritornò a IE6 perchè mi disse (testuali parole): “Firefox mi dava problemi di sicurezza…”Che farci? Comunque no, non è ancora arrivato il momento di dimenticarsi di IE6
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Abbandonare IE6?
Parecchi (a quanto sento) non sono neppure intenzionati ad abbandonare IE5.x per la paura che la loro posizione lavorativa venga messa in dubbio; perchè mai dovrebbero rischiare così tanto?In fin dei conti….. A quelle macchine non ci lavorano loro ma dei dipendenti, per cui…..Chissenefrega di un inferiore gerarchico ….È la propria posizione che bisogna salvaguardare,
È un’ironia……
# - postato da Ratamusa - 20 Ottobre 2008 - 13:02
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Condivido molto i commenti #49 e #51 e in base a questi faccio alcune riflessioni…
Io farei una campagna di sensibilizzazione che punti:(1) sulla SEMPLICITÀ del passaggio da un browser a un altro (documentando il tutto con screenshot e principali differenze di usabilità),
(2) su quanto e come ciò comporterebbe SVILUPPO e INNOVAZIONE nel web,
(3) sui VANTAGGI che l’operazione arrecherebbe all’UTENTE.
Puntare insomma su alcune di quelle che sono le leve psicologiche pressoché universali per persuadere qualcuno a compiere un’azione desiderata. I ricatti non portano da nessuna parte, gli utenti non hanno nulla da perdere ma sanno apprezzare viceversa chi si prende cura dei loro bisogni e stabilisce un dialogo con loro, anche con poche frasi e pochi gesti.
Proporrei quindi una campagna simile a quella “salva lo sviluppatore” ma più centrata sull’utente che su quest’ultimo… un utente potrebbe benissimo non sapere nemmeno chi sia…e poi perché salvarlo?!
Anch’io non troppo tempo fa non sapevo nulla di browser e vivevo bene lo stesso, forse voi avete dimenticato cosa significa essere semplici utenti o non lo siete mai stati. Non dimenticate che il web non è la via per l’autorealizzazione della stragrande maggioranza delle persone (Nielsen) e che la stragrande maggioranza dei professionisti che incontriamo non si lagnano della difficoltà del proprio lavoro. Noi abbiamo il potere di poter comunicare con gli utenti eppure lo facciamo mal volentieri o male.# - postato da Martina - 20 Ottobre 2008 - 20:11
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@Martina
bel post..mi è piaciuto molto e ovviamente mi trovi d’accordo. Non sarebbe male creare una catena di banner pubblicitari(il termine non rende proprio l’idea) che raggiungano lo scopo da te illustrato. E comunque di quello che hai detto sottolineo che SOPRATTUTTO dobbiamo far vedere all’utente i vantaggi che avrà LUI ! Sono ancora in troppo pochi a pensare al bene collettivo.# - postato da mancarius - 20 Ottobre 2008 - 22:00
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@ mancarius
grazie…sì, l’ideale sarebbe diffondere dei banner linkati alla landing page di un sito interamente dedicato a questa problematica. Ho notato che savethedevelopers.org reindirizza direttamente al sito della microsoft dove avviene il download dell’ultima versione di IE…così, senza nessuna spiegazione e forma di assistenza all’utente. Immaginate ora le homepage di siti che con altrettanta disinvoltura ti dicono essenzialmente “o fai questo o non entri”. Io difficilmente faccio qualcosa perché mi viene imposto o che non comprendo, soprattutto se a farlo sono dei siti web…tutti potenzialmente utili ma pochissimi strettamente indispensabili.
Che l’utente sia invece consapevole del perché dovrebbe aggiornare il browser, a quali differenze di usabilità va in contro (abitudini) e che sia convinto della scelta in prima persona, senza forzature che non premiano sul lungo periodo (vedi utenti che dopo aver provato un nuovo browser poi tornano a quello precedente).
La SIMPATIA è un altro fattore capace di persuadere, si dice sia tra i più importanti…via dunque i rancori di quando si affronta il problema IE6 e non ammorbiamo i nostri utenti che avranno già le loro. Il web dovrebbe semplificare la vita, la ricerca, la diffusione di informazione…
Personalmente trovo molto d’impatto e significativa la soluzione adottata da Andy Clark nel suo sito personale stuffandnonsense.co.uk in cui fornisce versioni grafiche differenti in base alla tipologia di browser da cui proviene l’utente: grafica a colori per i browser standard compliant e in bianco e nero per quelli “vecchi e datati”. L’accesso alle informazioni rimane identico per non discriminare nessuno mentre tutto il “messaggio condizionale” (come neologismo non è male…) che si vuole trasmettere viene veicolato potentemente dal colore e da un semplice box grigio in cui viene trasmesso il seguente messaggio:
“Hey old timer (veterano)!
We’ve spotted that you are
using an out-of-date version
of Internet Explorer.
It’s time to put on your parka (giacca a vento)
and ride to a better browser such as
Explorer 7, Firefox or Opera”# - postato da Martina - 21 Ottobre 2008 - 00:18
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@Martina
Che dire..le idee non ci mancano di certo, magari però dovremmo avere la buona volontà e la pazienza di attuarle.. Sarebbe davvero inutile pensare,parlare,proporre e poi non produrre nemmeno una riga di codice in questa direzione. E magari sarebbe anche un bello spunto per nuove attività online..tipo un sito dedicato a questo..:)# - postato da mancarius - 21 Ottobre 2008 - 11:53
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@ mancarius
Hai ragione, a parlare soltanto alla fine si finisce per sentirsi ridicoli.
L’unione fa la forza soprattutto nel web, se più professionisti si sentono di dare il loro contributo il progetto può anche diventare realtà e io posso dare del mio.
In caso contrario spero di aver dato qualche spunto a chi vuole condurre la propria battaglia individualmente nel proprio sito personale, ma un sito è solo una goccia nell’oceano e non può fare granché.
Immaginate infine tanti siti in bianco e nero, belli e curati ma in bianco e nero…con un discreto banner colorato che invia al sito-progetto accompagnato da qualche riga di spiegazione…
Un utente semplice penserebbe a questo punto “il mio browser è proprio vecchio…” e ne parlerebbe con altre persone (”lo sai, ho visto dei siti in bianco e nero…?!:) non come accade adesso:
“guarda come si vede male questo sito, chi l’ha realizzato è proprio un incapace!”. Per me può essere un modo simpatico per fare informazione, poi ovviamente troveresti a chi non andrebbe giù e non è nemmeno pensabile per alcune tipologie di sito. Io però pagherei…:) Ciao# - postato da Martina - 21 Ottobre 2008 - 13:51
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Personalmente sviluppo il sito senza fregarmene minimamente di IE6 e 7, per questi ultimi metto una versione ridotta con un non troppo noioso popup che invita a visitare una pagina in cui spiego perchè sarebbe opportuno cestinarlo…
Se il cliente fà storie metto solo la versione “scarna”…
Brutta cosa l’anarchia…# - postato da Roy - 21 Ottobre 2008 - 23:25
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@Martina
complimenti! Sei una miniera di idee..bella trovata il sito bicromatico col banner colorato!:)# - postato da mancarius - 22 Ottobre 2008 - 00:26
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La lotta continua anche su Facebook:
Causa: ‘Liberiamoci da internet explorer 6′
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Grazie mancarius, troppo gentile, è solo merito di alcuni studi che ho fatto.
Ultima idea poi giuro che non né ho più :): si chiama il metodo “fai da te”!
Non vogliamo creare un sito-progetto perché come dice il detto (più o meno) “quando troppi galli cantano non si fa mai giorno”?! …o perché al momento abbiamo altro a cui pensare?!…benissimo! Può capitare. Non è strettamente necessario avere un sito dedicato, basta una semplice pagina (x)html accessibile soltanto agli utenti IE6 attraverso il banner colorato che altro non è, a questo punto, che un pulsante collegato ad un’altra pagina del nostro sito. Sfondo bianco (o comunque diverso rispetto a quello del sito e semplificato), molte immagini dettagliate a supporto dell’utente (stile tutorial). Tutto rigorosamente rilasciato sotto licenza CC della serie “andate e moltiplicatevi”! :)…e che si diffonda la pagina migliore e più persuasiva. Mi raccomando però di puntare sugli interessi dell’utente e di scrivere nel suo linguaggio…non parlate ad esempio di png ma di grafica più vivida, definita, dettagliata…
La bellezza è un ideale universale, le png no! anzi…”cosa sono?”!… pensare da utente …
Postate pure in giro i link verso le vostre pagine “sii gentile con l’utente” (parafrasando Zeldman) :) Ciao# - postato da Martina - 22 Ottobre 2008 - 16:18
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Dalle statistiche del mio sito noto che:
Navigatore:
50% explorer 7
23% firefox
12% safari
12% explorer 6Penso: magari sono le persone con i computer vecchi, i sistemi operativi vecchi che non supportano i nuovi programmi…
e invece.. le statistiche mostrano che:
Sistemi operativi
Windows XP 88%
Vista 12%Risolizione dello schermo
1024×768 50%
più altre risoluzioni ancora maggiori, nessuna traccia della vecchia risoluzione 800×600.Penso: Computer Vecchi, un c…o!
Mi rivolgo a quei 12% di persone che hanno WindowsXP e usano ancora Explorer6.
Avete un bel computer nuovo, con uno bello schermo moderno…. cosa aspettare ad aggiornare il navigatore? Passate ad explorer7 o firefox, o quello che volete, basta che vi togliere dai piedi quel explorer6.Santa pazienza!
ma perchè continuano a usare ie6!!!
non asiste un aggiornamento automatico dei cervelli?
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Ciao a tutti (una saluto speciale a Laburno autore di questo thread),
non credo che l’idea sia di boicottare IE6 ma di educare magari un po la gente.
Supporto il commento 12 con non tutti hanno alcun potere sulla scelta del browser da utilizzare, vale per aziende che non aggiornano la versione di IE, e come discusso già prima, certe utente usano versione non ufficiale di Windows e pensano che sia meglio non aggiornare il loro browser (paura di essere rintracciato, uso di SP1 mentre SP2 è richiesto…???).
Personalmente il 57% dei miei visitatori usano FF. Cifra che mi fa molto piacere da vedere.
Comunque continuo a provare il tutto per IE6 anche se ieri preparando l’esempio d’una galleria css d’immagine, mi sono imbattuta con IE6 e sinceramente, mi sono rotto. Di la, ho trovato questo sito http://www.stopie6.org/ con un script che ‘invita’ la gente a aggiornare il loro browser. Stesso ‘warning’ è anche presente su molti template Joomla con il rockiewarn.js.
Argomento lungo da discutere.
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Finchè noi sviluppatori continueremo a forgiare siti web per ie6 tutti continueranno ad usare il pessimo browser di casa Microsoft.
Cari colleghi, basta! Se leggete tutorials stranieri sui css nessuno più prende in considerazione ie6 pensato che non supporta neppure le png24 e questo è un gran limite per un web designer che vuole confezionare un prodotto elegante e di tendenza.
Costringiamo gli utenti a cambiare la versione di ie o a passare a browser migliori che seguono meglio le direttive del W3C.
Il suggerimento di Onsitus credo sia da prendere in considerazione.# - postato da Gaetano Miccio - 09 Dicembre 2008 - 15:05
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IE6 e` davvero una piaga, e anche se dico basta da quattro anni pare non ci sia molto da fare.
http://www.openclose.it/post:d.....xplorer.do# - postato da Nomine Mutato - 16 Dicembre 2008 - 20:44







