Per gli amanti delle performance
Martedì 13 Maggio 2008 - 10:56
di Riccardo Degni

Visto il post precedente, direi che oggi è il giorno delle performance :). Vi segnalo rapidamente due studi che prendono in considerazione l’analisi delle performance rispettivamente dei selettori CSS e dei metodi per le stringhe offerti nativamente da Javascript.
Partiamo dal primo caso. Collegato alla discussione di cui parlava Cesare e stimolato da essa, JP Sykes ha provato a verificare quale tra un semplice selettore CSS (come .myClass) e un selettore discendente (come table tr td.myClass) risulta essere il più veloce. Il confronto lo trovate in Testing CSS performance part 1 e Testing CSS performance part 2.
Nel secondo caso Tom Trenka scrive un interssante articolo riguardo alle performance di alcuni metodi nativi del costruttore String, dividendo le sue operazioni in tre parti e successivamente effettuando un confornto tra le semplici operazioni native, come l’operatore di concatenamento “+=” e il metodo dojox.string.Builder del framework Dojo.
Dai responsi ottenuti da tutti i test presenti in questi articoli, effettuati con tutti i maggiori browser in circolazione, si deduce come il risultato dipenda molto dalla situazione e dall’ambiente utilizzato.
Secondo il vostro parere l’analisi cosi minuziosa dei comportamenti di determinati linguaggi può davvero portare a risultati favorevoli e di conseguenza a migliorie sostanziali per lo sviluppo di applicazioni?
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Commenti
1
E’ un punto su cui non avevo mai posato attenzioni. Indubbiamente può contribuire a velocizzare il caricamento di una pagina ma credo che cercare di migliorare di qualche decimo di secondo l’elaborazione grafica di una pagina non sia così fondamentale da dedicarci studi ed analisi complesse. Credo che basti un codice semplice e pulito per avere già ottime prestazioni anche su quei dispositivi con capacità e prestazioni ridotte come i cellulari/palmari.
Come cultura globale del web, però, è interessante darci un’occhiata.
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Secondo me, è una cosa molto utile. Bisognerebbe utilizzare sempre le soluzioni migliori perché i pochi decimi che si guadagnano bisogna moltiplicarli.
3
Questione di calcolare il tempo speso in più per l’ottimizzazione, la facilità o meno di implementare queste modifiche e vedere se ne val la pena.
Ad esempio se la differenza sta nello scrivere diversamente il CSS il tempo perso è relativamente poco e posso anche dedicarmi ad ottimzizare gli stili.
Se devo rivoluzionare uno script per guadagnare 1/10 di secondo nello scrivere una stringa magari meglio di no.# - postato da \\Dav - 13 Maggio 2008 - 11:53
4
Esperimento interessante, non avevo mai pensato a delle implicazioni simili, ma al momento le preoccupazioni sono sicuramente altre.
Peso delle immagini, degli script, del codice della pagina.. hanno sicuramente più rilevanza sul tempo di caricamento totale.
5
Se stai realizzando un template per la home del Corriere ha potrebbe avere un senso, per un sito aziendale penso sia irrilevante.
Cmq buono a sapersi :)







