Si tratta di una build che rispetta la cadenza di rilascio semestrale programmata per la distribuzione, ma non di una versione LTS (Long Term Support), che riceverà un supporto ufficiale della durata massima di 9 nove mesi. Ubuntu 17.04 dovrebbe inoltre rappresentare una delle ultime release equipaggiate con l'interfaccia utente Unity 7, ciò in considerazione del fatto che il progetto è stato definitivamente accantonato dal team di Ubuntu in favore di GNOME.

"Zesty Zapus" porta con sé un nuovo sistema di gestione degli Swap file, che prendono il posto delle tradizionali partizioni di Swap ormai diventate obsolete, e una migliore integrazione con il protocollo IPP Everywhere che permette di svincolare la distribuzione dai driver proprietari delle stampanti (connesse tramite USB o wireless,), d'ora in poi queste ultime verranno infatti gestite unicamente da tale protocollo.

Per una panoramica completa dell'aggiornamento è possibile consultare questo articolo, ma è utile ricordare ancora una volta che con Ubuntu 17.04 è stato abbandonato il supporto per PowerPC a 32bit, esattamente come già accaduto con Debian di cui Ubuntu è appunto una derivata.

Gli utenti Ubuntu possono aggiornare senza particolari problemi il proprio terminale alla nuova release della distro tramite la semplice procedura descritta di seguito. Apriamo quindi la shell e digitiamo da Terminale l'istruzione:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Una volta che il sistema avrà finito di lavorare bisognerà passare al comando:

sudo update-manager -d

Quest'ultimo avvierà il Software Updater che vi guiderà nell'upgrade. Diversi utenti preferisco invece un'installazione ex novo della distribuzione, magari per fare un po' di pulizia del sistema, in questo caso basterà sapere che i nuovi file ISO di Ubuntu 17.04 "Zesty Zapus" sono disponibili direttamente sul sito ufficiale del progetto.

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