E' ovvio che il dato relativo ai download appare secondario rispetto a quello delle adozioni, motivo per il quale sarebbe più utile fare riferimento al numero delle installazioni; a questo proposito il team che si occupa dello sviluppo di WooCommerce avrebbe optato per uno strumento come Built With che, grazie ad un database composto da 8 mila tecnologie e oltre un quarto di milione di siti Web, consente di identificare le applicazioni utilizzate per il funzionamento dei progetti analizzati.

I risultati così ottenuti, che in ogni meriterebbero di essere comprovati attraverso ulteriori statistiche, indicherebbero un tasso di adozione in favore di WooCommerce pari a circa 30 punti percentuali sul totale, dato che potrebbe essere interpretato come la naturale conseguenza dell'ampia diffusione di una soluzione per la gestione dei contenuti come WordPress. Facendo le debite proporzioni ad oggi i negozi per il commercio elettronico funzionanti grazie a tale plugin dovrebbero essere poco meno di 700 mila (oltre 1 milione di istallazioni attive per la plugin directory di WordPress).

In pratica, sommando le percentuali di adozione delle diverse versioni in uso, attualmente WooCommerce verrebbe preferito ad alternative come OpenCart, Magento e PrestaShop (per non parlare di e-commerce engine ormai meno popolari rispetto al passato quali osCommerce e Zen Cart) che a fatica riuscirebbero a sfiorare i 10 punti di market share.

In attesa di WooCommerce 2.4 (la versione 2.3.7 è per il momento le più recente), le release 2.3 e 2.2 rappresenterebbero insieme oltre l'80% delle istallazioni, rimarrebbero però ancora poche centinaia di siti Web basati su rilasci precedenti alla serie 2.x.

Via WooThemes

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Molto interessante Danilo

Danilo W. Raccanelli
Danilo W. Raccanelli