Accessibilità: 7 consigli per sensibilizzare il cliente

Mercoledì 13 Aprile 2011 - 12:06

di Claudio Garau

Web StandardsLavoro

Quando si lavora alla creazione, al rifacimento o all’aggiornamento di un progetto, è buona norma sempre segnalare al committente l’importanza dell’accessibilità; se il cliente di riferimento è un’istituzione lo sforzo necessario è almeno teoricamente più semplice, possiamo infatti, far forza sulla Legge Stanca, nel caso di aziende e privati la questione potrebbe complicarsi. Analizziamo quindi alcuni punti su cui potremmo basare la nostra opera di sensibilizzazione:

  1. anche i disabili, i non vedenti e gli ipo-vedenti sono dei potenziali clienti, ignorare questo fattore sarebbe anti-economico, introdurre elementi di supporto per la navigazione tramite tastiera e per gli screen reader potrebbe invece rappresentare un vantaggio anche per la propria attività;
  2. se il cliente è particolarmente attratto dalle animazioni non mancate di segnalare quanto queste possano distrarre dal contenuto, spiegate che ciò non significa che le animazioni debbano essere evitate, ma che dovrebbero essere usate in modo razionale;
  3. mostrate esempi di siti Web in cui vengono utilizzati caratteri troppo piccoli o nei quali l’ingrandimento dei caratteri causa la sovrapposizione del testo;
  4. evidenziate il fatto che determinate combinazioni di colori si ripercuotono negativamente sulla leggibilità delle descrizioni dei prodotti;
  5. sottolineate che la presenza di elementi testuali per la navigazione e non solo rappresenta un fattore importante per il posizionamento;
  6. sottolineate che l’accessibilità stessa rappresenta un fattore importante per il posizionamento;
  7. utilizzate degli esempi di facile comprensione: se anche la televisione mette a disposizione i sottotitoli, perché non si dovrebbe fare lo stesso per i video sul Web?

Molti potenziali clienti hanno spesso a che fare direttamente o indirettamente con la disabilità, sensibilizzarli riguardo al tema dell’accessibilità potrebbe essere più semplice di quanto non si creda. Per approfondire.

Tags:

Categoria: Web Standards, Lavoro | Permalink

Commenti

1

Ah, quindi dite che in Italia esiste un cliente che ascolta le parole dello sviluppatore!

# - postato da Delio - 13 Aprile 2011 - 18:55

2

hahaha @Delio !

# - postato da luglio7 - 13 Aprile 2011 - 23:49

3

@Claudio Garau….
Tu sei convinto che i clienti ascoltino queste cose? Davvero?
Per usare una metafora….
Quelli che ho incontrato io, a suo tempo, erano convinti di farmi opera di carità già solo a ricevermi e si offendevano a morte se gli si faceva notare che quella carità non bastava a riservargli quel posto in paradiso a cui anelavano. Per non parlare di come reagivano se osavo contraddire le loro idee obsolete o quelle intrise di integralismo Microsoft del sistemista Windows per l’eternità che qualcuno di loro aveva in azienda…

# - postato da Ratamusa - 14 Aprile 2011 - 10:18

4

@Delio @luglio7 @Ratamusa
Tutte le vostre perplessità sono condivisibili, buona parte dei clienti sono completamente impermeabili a qualsiasi suggerimento; molto però dipende dalla tipologia del cliente, avendo lavorato (per esempio) per delle radio, in certi contesti ho trovato un ambiente più favorevole ad accogliere determinate indicazioni.
Concordo con Ratamusa riguardo al punto finale del suo commento, molto spesso infatti le maggiori chiusure provengono dai collaboratori/tecnici dei clienti piuttosto che dai clienti stessi.

# - postato da Claudio Garau - 14 Aprile 2011 - 10:52

5

Il cliente 2010/2011 chiede qualità e consulenza ma poi quando si affrontano realmente questi temi guarda solo al totale del preventivo.

Impegnare troppo tempo nel tentativo di far maturare ogni cliente secondo mè è controproducente.

Personalmente sto cercando di accontentare i clienti che cercano prezzi bassi con soluzioni standard mentre riservo la maggior parte del mio tempo ed attenzione a quei clienti che sono naturalmente sensibili ad accessibilità, qualità e performance di un progetto web.

Ciao!

# - postato da Marco Pegoraro - 15 Aprile 2011 - 15:41

6

Sarò OT ma io non riesco ad accedere alle pagine di questo blog con il browser del cellulare, alla faccia dell’accessibilità…

# - postato da Aldo "xoen" Giambelluca - 15 Aprile 2011 - 19:50

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento