Quanto è diffuso il formato DocBook?
Giovedì 13 Marzo 2008 - 09:22
di Simone Carletti

Avrei voluto intitolare questo post “non si smette mai di imparare“, ma poi avrei dovuto autochiudermi il thread causa titolo inadeguato… ah, no, aspetta… questo non è il forum!
Ad ogni modo, questo è il concetto principale di questo post. È incredibile l’informatica, non hai tempo di fermarti un secondo che già ti accorgi che quello che hai fatto fino a ieri è superato oggi!
Ma torniamo a noi! Sono curioso di sapere quanti di voi conoscono il formato DocBook e, soprattutto, quanti lo usano normalmente.
Mi sono scontrato con un file XML DocBook per la prima volta un anno fa. All’epoca stavo curiosando su come contribuire allo Zend Framework e mi accorsi che il manuale utilizzava uno strano formato XML.
Ho poi riaffrontato l’argomento superficialmente, più e più volte, fino alla scorsa settimana quando ho deciso che era giunto il momento di prendere la cosa seriamente.
Così mi sono lanciato e dopo una full immersion di circa 12 ore (ovviamente non consecutive) mi sono finalmente dato una bella lettura alla documentazione.
Non è stato semplice! Posso dire di conoscere XML abbastanza bene, ma questo non basta. Il quantitativo di informazioni e specifiche offerte da questo formato è sconcertante!
Tuttavia, ora ne apprezzo maggiormente le potenzialità e sono sicuro che mi tornerà utile… anche e soprattutto con HTML.it! Cavolo, sono certo che la guida a Google AdSense sarebbe stato un esperimento eccellente da scrivere su DocBook.
Rilancio la domanda ad inizio post: conoscete questo formato? Lo avete mai usato?
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Commenti
1
Ciao Simone,
è un formato molto vecchio utilizzato in passato soprattutto dai programamtori Java (quando Java era l’unico linguaggio lato server con tutte le dotazioni per lavorare con XML).
Contiene tutto ciò che serve per creare documenti organizzati di tipo complesso, non si è diffuso nel WEB come potremmo aspettarci…forse proprio perchè molto legato a Java e perchè quando, successivamente, XML è diventato di moda i “dialetti” alternativi non mancavano.
Ricordo che il mitico e straordinario (per l’epoca) latoserver.it (oggi purtroppo abbandonato) consentiva l’invio di documenti e articoli solo in formato DocBook
# - postato da Fabio Sutto - 13 Marzo 2008 - 10:20
2
DocBook è parecchio diffuso ancora oggi anche se ci sono molte alternative valide. Io l’ho usato parecchio per un paio di anni poi purtroppo sono dovuto passare a soluzioni proprietarie ed ancora me ne pento.
# - postato da LordMax - 13 Marzo 2008 - 11:21
3
Mai sentito nominare, figuriamoci usarlo :P
4
Seguendo l’esempio di Google Docs o Zoho, con il mio gruppo di ricerca avevamo creato il prototipo di un editor WYSIWYG collaborativo - in HTML con il supporto di AJAX - che utilizzava dei documenti DocBook. Questi venivano immagazzinati nel database XML eXist, e modificati tramite XQuery; l’output dei documenti, oltre che l’HTML, poteva essere PDF o SVG (creati tramite XSLT).
Anche il nome del prototipo era un acronimo, eh.# - postato da Marco Rosella - 13 Marzo 2008 - 12:40
5
sinceramente è la prima volta che lo sento…chissà che non ce ne sarà una seconda..
6
Molto molto molto potente, soprattutto se poi si sa maneggiare Java (tutti i migliori strumenti sono scritti in Java), XSLT e si ha un pò di creatività: a quel punto ogni barriera è abbattuta. Sto lavorandoci, in particolare su un piccolo manuale e in specifico nel tentativo di scrivere-una-volta-e-pubblicare-in-tre-formati e cioè XHTML, PDF e un altro formato che sto inventandomi per un progettino. Consiglio a tutti di dare un’occhiata a DocBook e a numerosi documenti liberi che lo trattano (introduzione, manuali, appunti vari). Potenza e versatilità di XML per creare documentazione: questo è DocBook! (E non solo!)
7
Usato diverso tempo fa e lasciato perdere per eccesso di complessità e mancanza di un DTD, l’ho ritrovato in tempi recentissimi alla versione 5.0 con i suoi XSD pubblicati sul sito che mi permettono l’autocompletamento nell’editor XML che uso (Eclipse) e il supporto ad XInclude per suddividere i documenti e ora mi sembra decisamente più utilizzabile. Armati di XSL e processore FOP (il solito Batik di Apache) si ottengono ottimi risultati via Ant/Maven in Java o con xsltproc. Ottima documentazione online gratuita sul formato e sulla possibilità di personalizzare gli XSL forniti a corredo. L’unico dubbio che ho è se vada bene come formato di partenza, per documenti semplici forse preferirei scrivere in un formato testuale come Textile/Markdown/reStructuredText e convertire questo in Docbook, per poi andare su HTML/PDF/JavaHelp ecc,
# - postato da magomarcelo - 14 Marzo 2008 - 01:05







