Gli strumenti richiesti in un editor

Mercoledì 13 Febbraio 2008 - 10:55

di Riccardo Degni

Software e Servizi

Dopo l’articolo Gli strumenti richiesti in un hosting, voglio proporre lo stesso quesito ma in un ambito differente: quello degli editor, che utilizzate per scrivere pagine web.

Quali sono le caratteristiche che un software desktop oriented di questo genere, che sia open source o meno, dovrebbe avere? Queste si devono intendere esclusivamente in chiave di programmazione, e non riguardanti gli strumenti interni come ad esempio le viste codice/risultato, i vari modelli di “creazioni guidate” o le disposizoni dei menu.

Ecco qui elencate quelle sicuramente più gettonate:

  • chiusura automatica dei tag HTML
  • chiusura automatica delle virgolette (” e ‘) e delle parentesi ( { [ e ( ) all’interno del codice
  • evidenziazione delle varie sezioni del codice
  • possibilità di scegliere le porzioni di codice da evidenziare, con stili personalizzati
  • suggerimenti ed elenco dei parametri quando si utilizza una funzione
  • suggerimenti ed elenco degli attributi quando si crea un tag html
  • possibilità di estendere le funzionalità con patch personalizzate
  • supporto per le librerie Javascript
  • supporto per la creazione di snippet di qualsiasi linguaggio
  • aggiornamento automatico dei link collegati quando si modifica o rinomina un file

A mio avviso la caratteristica più importante, che unifica alcuni dei punti sopra elancati, è l’estensibilità, cioè la possibilità di estendere le funzionalità dell’editor in base alle proprie esigenze.
Per quanto possa essere completo, un editor non potrà mai possedere tutte le fattezze necessarie ad ogni singolo utilizzatore. I linguaggi sono parecchi, cosi come i framework Javascript con le relative API, release, patch e plug-in.

Avendo la possibilità di estensione, possiamo inserire le API di jQuery piuttosto che quelle di MooTools o di Prototype, creare particolari snippet del nostro linguaggio preferito, aggiungere/personalizzare gli stili delle sintassi, modifcare l’elenco dei parametri di una funzione e cosi via.

In questo modo l’editor si adatterebbe allo sviluppatore, dandogli la possibilità di modificare le proprie caratteristiche di base, a seconda della metodologia desiderata.

Voi che ne pensate?

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Commenti

1

io non mi trovo assolutamente con la chiusura automatica dei tag, degli apici e delle parentesi. Piuttosto quoto il completamento automatico (di ciò che si è iniziato a digitare) di funzioni, tag, parole già usate all’interno del file.

# - postato da Paolo - 13 Febbraio 2008 - 11:17

2

Per quanto mi riguarda odio gli editor che fanno troppe cose da soli. Le caratteristiche che assolutamente non devono mancare sono la velocità (si deve aprire in un nanosecondo), un buon intellisense, un buon highlighting (magari configurabile), un explorer dei file e poco altro…..

# - postato da Sergio - 13 Febbraio 2008 - 11:22

3

I primi 2 punti sono fra le cose che odio di un editor, mi sembra che non ho nessun controllo su quello che scrivo. Adoro anche io pero il suggerimento per ciò che sto scrivendo (soprattutto se non è html, ma php o simili).

# - postato da Eduardo - 13 Febbraio 2008 - 11:35

4

Sergio, sono d’accordo con te…

# - postato da Paolo - 13 Febbraio 2008 - 11:37

5

L’autocompletamento e l’aiuto della scrittura del codice (come la chiusura delle parentesi o apici) può essere dannoso all’inizio ma una volta che ci si automatizza, con le shortcut, diventa veramente produttivo.
Differenzio gli editor in 2 categorie: editor di lavoro ed editor generico.

L’editor di lavoro, dovrebbe avere funzioni come la gestione dei progetti, plugin per il versioning del codice, autocompletamento strutturato (non guarda solo nel file ma in tutto il framework, tipo classi in file esterni), buona gestione dei colori (highlighting) e soprattutto una aiuto alla correttezza sintattica (come in php).
Negli editor generici, generalmente cerco sempre soluzioni opensource e soprattutto estendibili. Il mio preferito è PSPad, come velocità invece è molto valido Notepad .

Ritengo inoltre che l’editor migliore, sia relativo ad ogni metodologia di lavoro che ognuno adotta. Eclipse è super, ma forse anche troppo per il mio tipo di lavoro, in questo momento. Come si suol dire, ad ognuno il vestito che più gli si addice.

# - postato da Fabio - 13 Febbraio 2008 - 11:49

6

Le due cose indispensabili sono:

  1. numero della riga
  2. cercare del testo

Una cosa utile è il codice evidenziato.

# - postato da Mattia - 13 Febbraio 2008 - 11:50

7

Io non sono assolutamente d’accordo. In quanto sviluppatore php mi ritrovo 1000 volte a dover chiudere altrettante parentesi e virgolette, e capita spesso di spendere tempo, molto tempo, a ricercare questi errori banali.
Con Aptana queste si chiudono da sole, e credetemi, è molto gratificante.
Concordo invece con l’highlighting e i suggerimenti.

# - postato da bAcK - 13 Febbraio 2008 - 11:52

8

Concordo con Fabio e Mattia.
L’autochiusura può essere non immediatamente assimilabile, ma dopo qualche riga già si sentono i benefici.

# - postato da bAcK - 13 Febbraio 2008 - 11:56

9

Il mio elenco:
evidenziazione della sintassi;
riconoscimento automatico del codice;
evidenziazione delle chiusure/aperture dei tag o delle virgolette;
evidenziazione della riga in questione;
possibilità di evidenziare una o piu righe;
tag tree;
un buon controllo sintattico;
la possibilità di personalizzare ogni elemento dell’editor, compreso il layout;
Posso fare anche a meno dei suggerimenti per il codice, purchè ci sia un manuale per le referenze;
Quanta :) per linux, mette a disposizione una libreria online di script php, ed ha un ottimo controllo per la sintassi, riconosce automaticamente moltissimi tipi diversi di codice…lo preferisco a dreamweaver, anche se credo che il miglior editor su pc sia phpedit.
Io molto spesso uso il notepad di linux (gedit, kedit), sono degli editor avanzati, estendibili tramite plugin, è possibile addirittura installare un color-picher e gestire i progetti.

# - postato da Ilario - 13 Febbraio 2008 - 12:03

10

Ci sono alcune funzioni molto utili che fanno risparmiare diverso tempo, ma per me le essenziali sono queste:

sapere dove si apre e dove si chiude un tag;
sapere dove si apre e si chiude una parentesi;
funzioni di ricerca potenti.

# - postato da Nemesis Design - 13 Febbraio 2008 - 12:28

11

Io aggiungerei:

- Organizzazione del codice in modo da ordinarlo decentemente attivo anche sul codice vario
- Analisi completa del sito con segnalazione delle pagine, immagini e comandi o funzioni non utilizzati
- Compattazione automatica degli script JS (eval ecc.)
- Possibilità di disattivare gli aiuti e le autocompilazioni con un bel pulsante “FERMATI” ed ovviamente riattivabile

Nothing else

# - postato da SUN - 13 Febbraio 2008 - 12:30

12

io su win uso phpdesigner 2008 per lo sviluppo e a volte notepadpiupiu per l’editing veloce (anche notepad2).
sono tutti configurabili per la sintatti e la gestione del codice (chi piu e chi meno).
ma uso il primo per il motivo piu importante penso:

L’editor di lavoro, dovrebbe avere funzioni come la gestione dei progetti, plugin per il versioning del codice, autocompletamento strutturato (non guarda solo nel file ma in tutto il framework, tipo classi in file esterni), buona gestione dei colori (highlighting) e soprattutto una aiuto alla correttezza sintattica (come in php).

molte delle cose le fa appunto phpdesigner (editing diretto via ftp compreso).

ciao :)

# - postato da yQy - 13 Febbraio 2008 - 12:35

13

le caratteristiche scritte nell’articolo le quoto tutte ed in aggiunta ci metterei un bel editing via ftp!

# - postato da paolo - 13 Febbraio 2008 - 12:44

14

Oltre all’ovvio Trova/Sostituisci aggiungerei anche un “collegamento” tra le immagini in working e quelle nel sito, come ho letto che si può fare nell’ultimo Dreamweaver CS3 collegandolo a Photoshop .. Purtroppo però non avendo i soldi per comprarli, sono ancora a GIMP e Nvu ..
Il prossimo sondaggio potrebbe essere editor open-source! ;-)

# - postato da Miguel - 13 Febbraio 2008 - 13:34

15

Search and replace all’interno di folders! Indispensabile

# - postato da Simo - 13 Febbraio 2008 - 14:12

16

Quoto yQy
Anche io utilizzo PHPDesigner 2008. Prima di decidere quale comprare ne ho scaricati una marea, dagli open a quelli shareware in prova. In questo prodotto ho trovato la mia soluzione migliore.
tengo anche a precisare che la mia metodologia di lavoro è ancora in fase di sviluppo, ergo prevedo di mirgrare in un futuro a un ambiente di sviluppo strutturato come può essere eclipse.
Al momento la triade PHPDesigner 2008 (Editing progetti PHP), PSPad (Estendibilità e css) e Notepad (Velocità di caricamento e versatilità) e la migliore che ho trovato per me.

# - postato da Fabio - 13 Febbraio 2008 - 14:36

17

Io aggiungerei anche code folding e, per chi lavora soprattutto OOP, un class browser.

# - postato da Cheope - 13 Febbraio 2008 - 14:38

18

jedit:
-cross platform(linux e mac sicuri)
-editig completo e preciso
-plugin, numerosi e coprono qualsiasi necessità
-macro, abbreviazioni, autocompletamento, validazione e riformattazione, svn
-configurabiltà estesa, quasi totale

per i linguaggi di scripting e html è impareggiabile.

per i linguaggi compilati di cui si ha necessità di compilatore e debugger è una possibile alternativa ad un ide classica ma difficile da configurare e usare.

aptana e zend ide sono inferiori come editor puri ma aiutano moltissimo con intellisense se non si conosce un framework.

# - postato da smt - 13 Febbraio 2008 - 21:29

19

la possibilità di agire su modelli o “template”

# - postato da Francesco - 13 Febbraio 2008 - 21:32

20

E TextEditor ?? Sulla scia di TextMate…
Adoro Gedit e Scribes su Linux.

Ciao

# - postato da dict - 13 Febbraio 2008 - 23:33

21

Voto contro l’autochiusura di virgolette e parentesi (ma sono a favore di una bella evidenziata se l’editor crede che me ne sia scordato). Il perché mi sembra chiaro: maggior controllo umano ma un aiuto elettronico.

Personalmente, ai tempi del DOS (65 milioni di anni fa… nel cretaceo!) mi trovavo a mio agio con PE2: tastiera configurabile tasto per tasto (con un file .ini modificabile a piacere), attivazione macro, possibilità di apertura di più file a schermo intero o fino a 4 finestre con 4 differenti file, o viste dello stesso, con possibilità di copia/taglia/incolla tra le finestre o tra i file. E stava su un floppy da 350k!!!

Ora il mio preferiro è NotepadPlusPlus.

Pierluigi

# - postato da P&M - 14 Febbraio 2008 - 16:46

22

Credo che una cosa molto importante sia la possibilità di personalizzare il comportamento dell’editor senza perderci troppo tempo.

# - postato da ynw - 21 Aprile 2008 - 11:48

23

Sono pienamente d’accordo, e a questo punto mi chiedo: esiste un edito gratuito che faccia questo??

grazie!!

# - postato da Marco - 24 Giugno 2010 - 12:58

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