Tale notizia non arriverebbe comunque inattesa, infatti già nel novembre del 2015 Mozilla aveva ritirato i suoi developer dal progetto, lasciando il tutto in mano a volontari interessati a garantirne il supporto tramite la risoluzione di bug e problematiche di sicurezza. La fondazione ha dunque deciso di "pensionare" Persona ed entro la fine dell'anno si prevede anche la cancellazione di tutti i dati e gli account degli utenti che sono stati registrati nei server del servizio.

Leggendo il comunicato a riguardo presente nella mailinglist di Mozilla si può capire che tali server verranno riutilizzati per altri scopi, infatti sembra che la fondazione stia via via tagliando i "rami secchi" con l'intenzione di focalizzarsi sui progetti che stanno riscuotendo maggior successo, come per esempio il browser Web Firefox. A tal proposito basterebbe ricordare l'abbandono dell'implementazione di Firefox OS come soluzione per l'ecosistema mobile che forse determinerà in futuro un suo reimpiego in ambito IoT.

La presumibilmente graduale (dati i tempi previsti) messa offline dei server sarebbe stata fissata per il 30 novembre 2016, dunque gli utenti che usano Persona avranno a disposizione quasi un anno di tempo per rivolgersi a soluzioni alternative. Il team di Mozilla ha già preparato la documentazione necessaria per aiutare gli utenti nella procedure di migrazione.

Via Mozilla

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