GIMP in una sola finestra
Lunedì 12 Ottobre 2009 - 08:43
di Cesare Lamanna


Come gli utenti più appassionati forse sapranno, la versione 2.8 di GIMP si annuncia davvero ricca di novità, a partire dall’interfaccia. Un fatto che è stato da molti sintetizzato con la formula “GIMP sarà più che mai simile a Photoshop“, al punto da far diventare inutile l’uso di tutti quei tool appositamente creati per rendere l’interfaccia del popolare programma open source più vicina a quella del software di Adobe.
È chiaro che il riferimento all’interfaccia non si traduce “abbellimenti e ricamini vari”, coinvolge abitudini di lavoro, schemi mentali, flussi di azioni collaudati e magari da rivedere di fronte a mutamenti rilevanti. Per quel che riguarda GIMP, l’argomento più caldo rispetto alla versione 2.8 è infatti quello dell’introduzione, come opzione si badi, dell’interfaccia a finestra singola, secondo il modello definito come MDI (Multiple document interface) che caratterizza il suo rivale.
Che dire, da utente Mac sperimento ogni giorno gioie e dolori delle interfacce a finestra multipla, e riconosco che tante volte ho desiderato avere a che fare con quelle a finestra singola, proprio in programmi come Photoshop. Voi quale modello preferite? Che ve ne pare della scelta dei creatori di GIMP?
Categoria: Software e Servizi, Grafica | Permalink
Commenti
1
GIMP è un ottimo programma, però l’interfaccia la trovo effettivamente scomoda… un bel MDI credo sia il layout ottimale per il genere di applicazione: ti permette di concentrarti sul canvas avendo tutti i tool a portata di mano
# - postato da Christian - 12 Ottobre 2009 - 09:15
2
L’ultima volta che ho controllato ( sono alla ricerca di un sostituto di PS da sempre ) sembrava di usare la prima versione buggata di Photoshop degli anni ‘90 …
# - postato da Andrea - 12 Ottobre 2009 - 10:33
3
in realtà mi risulta che fosse già applicabile prima l’opzione, anni fa installandolo su windows veniva richiesta la scelta all’atto della installazione: credo che la novità sia nell’impostazione di default?
4
A meno che le barre degli strumenti non siano realizzate come si deve, in modo che si possano nascondere e far riapparire in modo estremamente rapido, non so se gradirò la novità.
Per come è messo nella 2.6, mi trovo benissimo nella gui. Le finestre aggiuntive (come quella per i tool o quella dei layer) quando non mi servono in un attimo le arrotolo, ed ecco che il fastidio scompare.
5
Da utente mac, MDI è sempre stato il massimo, tanto da desiderarlo a volte sul PC.
La differenza a parere mio è il metodo di pensiero, Le diverse finestre su PS, sono solide ed ancorate ai bordi dell’applicazione.
L’unica finestre che giustamente è mobile, è quella che contiene il disegno in opera.
Su The Gimp, le finestre sono fin troppo libere e ho sempre trovato fastidioso questo aspetto dell’applicazione.
Un pò come L’inspector di iwork, che se fosse ancorabile a lato destro, sarebbe molto più fruibile.# - postato da Stefano - 12 Ottobre 2009 - 11:18
6
Credo che la scelta di dare la libertà
all’utente di impostare a sua discrezione
l’interfaccia a finestra singola o quella
a finestra multipla sia molto azzeccata.# - postato da TheStylist - 12 Ottobre 2009 - 13:20
7
che palle sto overlayer!
8
Penso che abbiano fatto la scelta perfetta: l’utente sceglie l’interfaccia che preferisce.
9
Non posso che quotare il commento #2 di Andrea, spero che il passo in avanti sia consistente (anche se dubito), perchè di fatto mi potrei spostare da Win a Linux come os primario.
10
Io passando su linux o ripiegato su gimp e non riuscivo a fare niente poi con quelle finestre scomodissime non parliamone.
Alla ricerca di alternative ho conosciuto il fork GimPhoto che è molto più facile da usare rispetto a gimp per via dei menù più intuitivi, plugin già presenti, e ottimizzazione delle 3 finistre.
Se gimp 2.8 migliorerà la situazione tanto meglio!
11
La mia esperienza personale mi ha portato a passare da Gimp a Paint.net, a parità di prezzo (0€) Paint.net fornisce un tool di editing di immagini molto competitivo,
in quanto ha un interfaccia molto intuitiva,
inoltre è estendibile tramite plugin (sviluppabili in .net e disponibili qui ).A volte, invece, preferisco usare strumenti appropriati per un determinato genere di lavoro, come ad esempio Livebrush oppure Apophysis.
Ovviamente il consiglio è sempre quello di non rimanere con i paraocchi e di guardare sempre alle alternave (soprattutto se gratuite), al fine di avere sempre il miglior strumento per ciò che si deve fare
# - postato da Cristian Carlesso - 12 Ottobre 2009 - 19:00
12
finestra multipla … finestra singola … la cosa più importante che GIMP deve avere per sfondare nel mondo nella computer grafica è la gestione della QUADRICROMIA (CMYK)
# - postato da Miky - 13 Ottobre 2009 - 09:47
13
direi ottimo, così scegli l’interfaccia in base all’esigenza, se sei su pc con monitor grande oppure sul portatile o con più schermi collegati







