Cosa non sa fare Google?
Martedì 12 Giugno 2007 - 12:00
di Simone Carletti

Tra i bookmark non ricordavo di avere questo simpatico documento, intitolato What Google can’t do, ovvero cosa non sa fare Google.
Si tratta di una lista di alcuni servizi di Google, associati a comportamenti non troppo… normali!
Realisticamente e concretamente, colgo lo spunto per chiedervi: secondo voi cosa Google non sa (ancora) fare?
Categoria: Software e Servizi | Permalink
Commenti
1
garantire la privacy degli utenti.
# - postato da smal - 12 Giugno 2007 - 12:39
2
@ smal
non lo sa fare o semplicemente NON LO VUOLE FARE perché gli fa più comodo così?
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Il caffè!!! Ma voi lo avete mai assagiato il caffè degli americani!!
Un pò d’ironia!
4
Nulla, del web-related.
Ci sono molti suoi servizi che non mi convincevano per colpa della mia pigrizia, ma dopo averli usati, tipo il Reader, non ne posso fare a meno.Tra due eventuali servizi concorrenti, preferisco Google visto bene o male si integra con gli altri suoi servizi.
5
Non è ancora un motore di ricerca semantico, se ce ne sarà mai davvero uno
# - postato da Fabio Sutto - 12 Giugno 2007 - 18:19
6
gli manca un network dei bookmarks alla (delicious). Se comprassero digg farebbero l’amplein.
7
Non so cosa non sappia fare ma su alcune cose, già buone, si perde per strada… tipo Groups grandiosa risorsa ma che mi piaceva di più nella vecchia versione…
# - postato da Noc77 - 12 Giugno 2007 - 21:25
8
. . . .non sa implementare uno script per dare la possibilità agli utenti Gmail di creare cartelle con cui suddividere la posta . . . -.-’
# - postato da sciarp - 12 Giugno 2007 - 21:47
9
@ m1979
Bella quella del caffè! :D
————————————–comunque, restando sul serio… mi sembra che Google sappia porsi un limite…
Ancora un po’ e non resta che fare il conto alla rovescia di quando ci ingloberà tutti…
:S
10
@m1979 non devono farlo x niente male, se davanti una macchinetta del caffè vengon in mente certe cose.
# - postato da smal - 12 Giugno 2007 - 23:34
11
Il rispetto della privacy e le funzionalità a cui siamo stati abituati mal si conciliano, e non per incapacità tecnica.
Al web semantico arriveremo, e sono ragionevolmente convinto che il primo ad arrivarci, almeno su larga scala, sarà proprio Google: in fondo è quello che, già ora, si avvicina di più.# - postato da paperogiallo - 13 Giugno 2007 - 01:59







