La guida fornisce riferimenti utili a vari aspetti di una branca della conoscenza notoriamente molto articolata, a partire da un primo approfondimento riguardo ai concetti generali di informatica e coding; successivamente il discorso si espande alla programmazione pura con il suggerimento di fonti per lo studio di strumenti come Java, Python e le Python Class fornite dagli stessi developer di Google. Prevista una suddivisione degli argomenti tra principianti assoluti e discenti dotati di competenze intermedie.

Nutrita anche la raccolta di proposte per gli approfondimenti su soluzioni legate allo sviluppo orientato al Web, come per esempio JavaScript, CSS, HTML, Ruby, PHP e Perl, per il testing dei codici sorgenti, per il design finalizzato al miglioramento della user experience (anche in ambito mobile) e per la logica, il calcolo probabilistico e matematico; non mancano risorse attinenti a temi più complessi come il funzionamento degli algoritmi, l'intelligenza artificiale, i sistemi operativi e la crittografia.

Come avverte Big G, il contenuto della guida rappresenta soltanto un completamento dei corsi universitari, non pretende di esaurire l'intero scibile informatico per cui non esclude l'esigenza di ulteriori approfondimenti e, tanto per fugare ogni possibile equivoco, il suo studio (anche in tutte le sue parti) non garantisce di trovare poi un posto di lavoro presso Google.

Via Guide for Technical Development

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