La Robert Bosch S.p.A. ed il MIP (la business school del Politecnico di Milano) organizzano la seconda edizione di un corso di gestione aziendale specificatamente pensato per chi desidera avviare un proprio progetto imprenditoriale.

Il corso, già  frequentato lo scorso anno da un mio collega che lo ha consigliato a noi, nellÂ’ambito del piano formativo aziendale, si prefigge di dare gli elementi necessari a chi vuol gestire la propria azienda senza dimenticare elementi importanti.

Troppo spesso, infatti, si pensa che il solo conoscere il proprio mestiere, basti per gestire una azienda, seppur piccola. La cosa, invece, non è affatto vera. Avere nelle proprie mani il destino di chi collabora con noi, non è responsabilità  da poco ed occorre prepararsi a molti temi nuovi per chi ha sempre lavorato e mai gestito.

Se siete professionisti del web, non importa se SEO, grafici o web designer e state pensando d’aprire unÂ’azienda, fateci un pensiero.

Se volete maggiori informazioni, potete leggere la pagina dellÂ’Accademia dellÂ’Imprenditore.

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Ciao a tutti, io sono il "suggeritore" del corso a Francesco, ho partecipato alla prima edizione, quella dell'anno scorso. Onestamente gli ho consigliato questo corso perché é stato piuttosto interessante, il taglio é un po' particolare, il corso é nato dalla collaborazione di Tec (la società  di BOSCH che fa formazione) con il MIP con uno scopo abbastanza preciso, quello di dare supporto alle aziende dell'indotto BOSCH che hanno "problemi" di ricambio generazionale. Quindi era ed é rivolto principalmente a imprenditori di seconda generazione che non hanno una formazione manageriale. Detto questo, io ero un po' fuori target però avevo frequentato un paio di anni prima un corso molto simile presso una Business School a Bologna e mi ero formato una mia opinione abbastanza precisa a riguardo che cerco di sintetizzarvi. E' molto personale e quindi ha un valore molto relativo. In poche parole, io ho una formazione tecnica e sono convinto che imprenditore si nasca come ha detto Pollastro un paio di post fa, questo però non vuol dire che lo si sappia fare, questi corsi (purtroppo non a buon mercato) ti lasciano delle "pillole", differenti per ogni partecipante, che ti serviranno nella quotidianità  della tua azienda. Ma l'aspetto fondamentale é l'alienazione, per quei tre giorni al mese di corso, dalla quotidianità  aziendale. Sei costretto insomma ad ascoltare quello che ti dicono, con il cellulare spento, concentrandoti solo su quello. Insomma, per tre giorni al mese torni ai tempi della scuola con un po' di differenze, il bagaglio di esperienze che ti sei creato negli anni passati, la consapevolezza che sentirai qualche cosa che sai già  ma anche qualche cosa che non sospettavi e che ti tornerà  utile in futuro. Un'altro aspetto positivo e negativo allo stesso tempo é l'ampiezza dei temi trattati, proprio per il taglio del corso si parla di molte cose in poco tempo, bisogna quindi prepararsi in anticipo guardando il programma per riuscire ad avere la massima concentrazione per i temi che ci interessano di più. In conclusione, il corso é ben organizzato, é costoso ma rapportando la durata al costo credo che sia abbastanza in linea con la concorrenza, i docenti sono veramente di alto livello, la sede é esageratamente bella, i coffee break eccezionali :), l'organizzazione buona. Io non ho trovato grandi aspetti negativi ma forse perché, grazie all'esperienza passata, mi aspettavo esattamente quello che ho avuto. Considerate che non é sicuramente un corso per neo-laureati ma piuttosto per imprenditori che vogliono approfondire alcuni aspetti della loro vita in azienda. Un'ultima cosa, il corso é per sua natura orientato ad aziende commerciali o di servizi di supporto ai prodotti BOSCH. Se la vostra azienda é un'azienda di servizi puri come la mia sarete un po' fuori target ma io l'ho vissuta in maniera positiva, ho visto realtà  molto diverse dalla mia trovando degli spunti di confronto interessanti. Spero di esservi stato utile, ciao a tutti, Franco

Franco Milazzo
Franco Milazzo

Un corso non si frequenta per poter affermare "Io so!" Molte persone frequentano un corso solo per avere una base teorica a cose che magari nella pratica conoscono già . Molti giovani e meno giovani frequentano un corso e non si sognano lontanamente di credere, con questo, di sapere tutto quello che serve. Il mio collega che é andato a quel corso, per esempio, é un imprenditore da anni. Non é cambiato nel suo atteggiamento solo per averlo frequentato. Però se da imprenditore prima di frequentarlo, poi consiglia a suoi amici e addirittura a suoi dipendenti di farlo, evidentemente crede che possa servire. Sono d'accordo con pollastro sul fatto che dai corsi taluni escano con l'idea della scienza infusa, ma per fortuna non sempre é così. Io nei giovani ci credo e non basta che qualcuno di loro sia bacato, per pensare che tutti lo siano. Danni fatti da ingegneri gestionali? Beh, si potrebbe anche parlare dei danni fatti dagli imprenditori nati sul campo. Quei tecnici che solo perché sanno fare il tecnico bene, poi pensano di saper fare il titolare d'azienda. Quante aziende nascono da "lavoranti" che si improvvisano titolari, aprono società , assumono persone e le lasciano per strada uno o due anni dopo? Credete che tutti abbiano seguito un corso e che la colpa sia del corso?

Fradefra
Fradefra

Imprenditori si nasce.......... non si diventa. Gli ingegneri gestionali? Un costo da abbattere... e per fortuna che l'80% degli imprenditori la pensano come me. Gli ingegneri GESTIONALI (parlo proprio della categoria "Gestionale") sono poveri ragazzini senza spina dorsale che pensano di conoscere i meccanismi intimi che animano un'azienda semplicemente perché li hanno "studiati". il risultato é quello che stiamo vedendo in Italia: milioni di geni ed intellettuali dell'euro che si occupano di gestire ciò che non comprendono (perché non sanno fare ciò che voglio gestire, questa é la grande differenza con gli imprenditori) e nessuno che si occupa più di fare impresa, cioé rischiare i capitali per un'idea. Ringraziamo poi un certa parte di studenti che afferma questo principio di "gestione" delle imprese anche all'interno di schemi politici (non ultimo l'introduzione del sindacato UIL all'interno della scuola). I giovani hanno già  la presunzione di affermarsi in azienda per titolo statale (laurea in gestione) e umilmente non accettano il ruolo che più compete loro. Questo la UIL lo insegna bene (il sindacato é IL PRIMO che dice:"siete lureatiiii.... guadagnate così pocooooo".... rivolta alle impreseeeeee.... fate valere i vostri dirittiiiii... etc). Per fortuna che molti operai (anche manovali) sanno bene quale sia il vero lavoro di queste persone dedite alla disgregazione delle aziende e hanno deciso di equilibrare le cose con il proprio voto. Non lo dico sul piano politico, ma sul piano tecnico, questo sia chiaro. In Italia finché non ci libereremo di alcuni poteri forti (comunismo, chiesa, mafia, morale assistenzialista, scuola politicizzata) non rilanceremo mai le imprese. Tutto il resto sono discorsi da bar, da centro sociale, roba talmente anacronistica chefa accapponare la pelle quando la senti pronunciata da esponenti politici che "lavorano" anche in ambito della scuola. Vi posso garantire che nei prossimi anni le aziende saranno ancora più povere (e quindi anche gli imprenditori) e finalmente gli ingegneri gestionali torneranno a fare il lavoro che più compete loro: zappare i campi. Scusate lo sfogo ma é quello che penso e so che molti di voi non saranno d'accordo ma almeno dico quello che penso, in tranquillità . Volete un consiglio da amico? NON ANDATE A QUEL CORSO. IMHO :-)

Pollastro
Pollastro

Secondo me questo tipo di formazione é importante, ma dovrebbe essere più accessibile. un piccolo imprenditore potrebbe non avere a disposizione le risorse per investire in un corso del genere se pur bello ed utile!

Francesco
Francesco

é per questo che esistono gli ing. gestionali: non solo per concentrare tutte le ragazze che potrebbero iscriversi ad un corso di ing., non solo per laurearsi in meno tempo facendo nulla e con voti alti, ma anche per evitare brutte situazioni ad una azienda...

Matteo Galli
Matteo Galli

in Italia 1 azienda su 2 chiude entro il primo anno. In giro c'é tanta gente che ha la mania di 'mettersi in proprio', come fosse una moda. Poi te li ritrovi impacciati davanti al cliente, privi di qualsiasi tecnica di comunicazione, senza le minime basi di mercato (la loro fantasia non va oltre il 'vendo siti a prezzi stracciati, vedrai quanti clienti verranno da me'). In compenso fanno un buon lavoro, perché si prendono i clienti che vogliono spendere poco.

infocurci
infocurci

Il tutto a sole 8400€ iva comp. Le iscrizioni sono comunque chiuse.

gioweb
gioweb

Dai PDF presenti sul sito mi sembra di potere affermare che le iscrizioni siano già  chiuse, il termine ultimo era marzo. Il costo era di 7000 euro (esclusi vitto e alloggio per chi veniva da fuori).

redcat
redcat

temo che le iscrizioni siano già  chiuse però

jan
jan

E' a pagamento ?

sTEFANO
sTEFANO