Attualmente chi costruisce abitazioni non le concepisce per essere adattate alle connessioni Wi-Fi, di solito infatti i router o gli access point vengono aggiunti successivamente da chi acquista una casa. Questo ovviamente non è un dato positivo per la connettività, perché a seconda dell'edificio di riferimento è possibile che si vengano a creare aree difficili da raggiungere dalla rete Wi-Fi. Il programma Wi-Fi Certified Home Design punta quindi ad un cambio di paradigma, cercando di inserire il Wi-Fi direttamente nel processo di costruzione, esattamente come avviene per i servizi essenziali come acqua, luce e gas.

L'idea è quella di non rendere necessario l'acquisto di ripetitori Wi-Fi per la casa dopo la costruzione dell'edificio, ottimizzando dunque la potenza della rete wireless che verrà prevista ed integrata nei processi di costruzione.

Altra novità realizzata dalla Wi-Fi Alliance che verrà introdotta nel mercato durante l'arco dell'anno è il nuovo protocollo IEEE 802.11ai. La sua standardizzazione è stata finalizzata a metà del 2017 e l'industria è dunque pronta per la produzione in massa di periferiche wireless che supportino il nuovo standard. IEEE 802.11ai garantisce low-delay communications per un vasto numero di utenti, senza limitazioni spaziali.

In arrivo nel 2018 anche il nuovo WiGig (Wireless Gigabit), conosciuto anche come 802.11ad, che consente di sfruttare la banda a 60 GHz permettendo dunque di ottenere meno congestione e più banda disponibile per gli utenti.

Via Enterprise Net Working Planet

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una massa di zombie con il cervello ormai danneggiato dalle onde che emettono questi dispositivi ;)

jboss
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