Come determinare il prezzo di un nuovo sito

Giovedì 12 Gennaio 2006 - 09:00

di Francesco de Francesco

Software e Servizi

Domanda frequente su molti forum: quanto chiedo per un sito che…. ?

A questo pubblico eterogeneo, vorrei fare, provocatoriamente, la stessa domanda. Quali criteri adottate nello stabilire il prezzo del sito che state proponendo al vostro potenziale cliente?

Ovviamente, per dare il la, inizio io ad elencare alcuni punti.

Prima considerazione. Si tratta di un sito che deve esprimere un’emozione? Deve configurarsi come una “creazione”? Deve avere forma assolutamente originale? In queste situazioni, infatti, occorre in qualche modo quotare l’intervento di un “creativo”.

La parte grafica è ben definita, al punto da poter ipotizzare che siano sufficienti due bozze per la scelta della versione da mettere in produzione? Il numero delle bozze, infatti, incide sul preventivo di spesa.

Foto, immagini e loghi impiegati dovranno essere preparati dal team o sono già disponibili?

Quanto è vasta la parte statica del sito? Su quest’aspetto vado di solito a pagine o ad ore, a seconda dei casi.

Esistono parti funzionali o dinamiche? Come se si trattasse di una qualunque applicazione, per questa parte preparerò un preventivo che preveda l’analisi, la preparazione di un minimo di specifiche funzionali, il disegno del database e lo sviluppo e test del codice. Tipicamente ad ore, sulla base dell’esperienza.

I contenuti saranno forniti dal cliente in forma definitiva o draft? Anche questo incide sul prezzo.

Il sito dovrà essere localizzato per vari contesti geografici internazionali? Apposite aziende si occupano di ciò e dovrò coinvolgerle, con evidente ulteriore costo.

Nel caso si tratti di un progetto comprensivo di promozione e posizionamento, occorre valutare anche l’incidenza di ciò. Inserimento a pagamento in alcune directory, web advertisement, consulenza del SEO nell’ambito del team di sviluppo.

Hosting, registrazione dei domini, aspetti tecnologico/sistemistici ed amministrazione successiva saranno a carico mio? Ovviamente vanno quotate.

Quali sono i vincoli contrattuali, i tempi di realizzazione, le persone e le aziende esterne coinvolte? Per progetti di una certa complessità, devo prevedere anche un project manager ed ovviamente anche lui ha il suo costo. Una volta una nota blue chip dell’informatica diceva che “il project management incide per il 10% dell’intero progetto”.

A voi!

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Commenti

1

io valuterei anche il fatto di dover fornire un apposito pannello di controllo (CMS) per la gestione del sito, e in tal caso se dover utilizzare un CMS opensource o doverlo creare ad hoc per il cliente

Inoltre farei anche una distinzione sulle tecnologie utilizzate: in php ad esempio impiego molto meno tempo a programmare rispetto ad asp per alcune operazioni (vedi un upload o una connessione ad un DB, una trasformazione XSL), ma comunque quest’ultimo punto è ovviamente soggettivo.

Per il resto concordo pienamente.

# - postato da Fabrizio Calderan - 12 Gennaio 2006 - 09:54

2

Il fatto è che solamente alle aziende “benestanti” e tecnologicamente all’avanguardia si può fare un sito così , perchè sanno il lavoro che cè dietro e cosa comporta sviluppare un portale simile . ..

Ma per i siti privati , o di aziende che voglio il loro sito tanto per averlo e del mondo IT non sanno una fava e chiedono l’impossibile, se gli proponi anche solo 800 euro si lamentano e stortano il naso…

Bha !!! =(

# - postato da Dario - 12 Gennaio 2006 - 10:11

3

Concordo con l’analisi della catena dei costi, ma in soldoni? Quanto è lecito chiedere per un sito “normale” che non sia di una grossa azienda,? Il pbl è quello: quanto costa 1 ora di programmazione, 1 ora di grafico, 1 ora per installare e configurare un CMS opensource? etc. etc.Secondo me, molto dipende dal territorio in cui operi e dal tuo “brand” se è conosciuto o meno.

# - postato da gioweb - 12 Gennaio 2006 - 10:17

4

Lavoro per le piccole aziende e mi trovo concorde con Dario. E’ difficile far capire il costo di sviluppo, soprattutto quando si deve creare un CMS minimo ad hoc.

# - postato da Michele - 12 Gennaio 2006 - 10:20

5

Beh , se calcoli che nei tempi nostri , le piccole imprese (intendo quelle piccole piccolo) anche loro vogliono un loro sito e ovviamente voglio spendere pochissimo è quasi sconveniente accettare…

Mille richieste e poco guadagno . . . =(

# - postato da Dario - 12 Gennaio 2006 - 10:21

6

Per quanto riguarda il calcolo secondo me dovremmo attenerci tutti alle tariffe professionali di mercato, cioe’ quelle alle quali le aziende rivendono le prestazioni Time&Material.
Purtroppo (per noi fornitori) da qualche anno partono da livelli molto bassi (per quello che vedo io, per attività che non richiedono competenze specialistiche avanzatissime, si va dai 180 ai 600 euro a giornata)
Secondo me’ e’ ingiusto stare sotto i 200 euro tasse a giornata.
Inoltre e’ bene specificare bene cosa si intende con fare il sito, perche’, soprattutto i piccoli clienti, generalmente i professionisti e le piccole imprese non sanno di non avere bisogno solo di un sito, ma anche di un consulente che li guidi in ogni scelta… il problema e’ che prima o poi se ne rendono conto e pretendono di avere dei servizi che a loro sembra scontato che siano compresi (tipicamente chiedono a chi gli fa l’HTML il lavoro del SEO, del sistemista e la risoluzione di ogni problema informatico, anche non attinente il sito!!!)

# - postato da giudi - 12 Gennaio 2006 - 10:42

7

è molto difficile valutare perchè più esperienza di ha nel fare una cosa, meno tempo ci si mette nel realizzarla!
Chiunque programmi riutilizza librerie già sviluppate in precedenza, template etc.. ora è anche vero che se sapessi finire un portale in poco tempo non lo posso rivendere a pochi euro, non bisogna svendere la professionalità.

Ma sentire spesso di 100 euro a pagina, magari statica, ma uguale alle altre eccetto il testo, mi vien da ridere;

Io sono per dare un maggior costo all’idea, all’originalità, alla creatività, e non sono nemmeno grafico, ma mi sembra l’unico punto in cui si può farsi valere e fare notare le differenze a qualche cliente poco attento a tutti gli altri aspetti;

poi, ci ritroviamo banner, come in questa pagina, che pubblicizzano siti flash a 80 euro..boh!

# - postato da massi71 - 12 Gennaio 2006 - 10:45

8

Sarebbe molto utile avere una stima del prezzo medio per ogni punto del post, così da non rischiare di regalare il proprio lavoro e nemmeno perdere clienti per una richiesta troppo esosa!

# - postato da Giuseppe Mariniello - 12 Gennaio 2006 - 10:46

9

Beh , secondo me a seconda del cliente che si ha si
fà il prezzo . . .
A una piccola azienda tipo falegnameria , meccanica o metalmeccanica o una qualsiasi SRL di piccole dimensioni è improponibile proporgli cifre di 200 euro al giorno , si sà che ritengono i prezzi troppo alti !

Viceversa se si lavora per una SPA o multinazionali , si può proporre moooolto di . . .

L’unica cosa è che con i clienti “bassi” bisogna stabilire prima il lavoro e chiarirlo bene prima di cominciare . . .

Bisogna farglielo entrare nella zucca cosa stan comprando . . . =)

# - postato da Dario - 12 Gennaio 2006 - 10:51

10

Appunto, non e’ giusto che sia improponibile.
Quanto chiedono le piccole aziende per una giornata dei loro lavoratori?
Non credo proprio che ti chiedano di meno.
Io ho provato giusto da poco a chiedere un preventivo ad una falegnameria, e a dei traslocatori.
Ricordiamoci che chi lavora da libero professionista dovrebbe portare a casa anche l’equivalente della quota di ferie, tfr, ecc…
I collaboratori domestici chiedono 8-10 euro l’ora, ma loro non rischiano di lavorare di piu’ perche’ gli cambiano le specifiche.
I professionisti dell’IT devono mettere in conto anche questo: di solito lavorano molto di piu’ delle canoniche 8 ore e magari si fanno pagare poco perche’ fanno un lavoro che e’ anche bello ed intelletualmente gratificante. Ma e’ sempre un lavoro.

# - postato da giudi - 12 Gennaio 2006 - 11:00

11

Molto, molto provocatoriamente, vorrei rilanciare un tema.
Se un elettricista viene a casa tua e si ferma tutto il giorno, quanto ti chiede? Ed un idraulico? Ed un operaio? Ed un imbianchino?

Probabilmente applicando la loro stessa tariffa, già si chiederebbe di più di quanto si chiede e ottiene oggi.

Il riciclare parti già fatte, se può essere vero per il codice, non dovrebbe assolutamente esserlo per i testi, la grafica ed in generale tutto ciò che va sotto il nome di “creatività”.

# - postato da Fradefra - 12 Gennaio 2006 - 11:20

12

stavo vedendo il sito in flash a 79 euro, è un prodotto mirato a fare numero.

questi offrono un servizio sul proprio sito, al massimo un redirect dal tuo dominio (qualora ce l’hai).

nota che questi template in flash non potranno “mai” essere venduti a siti istituzionali in quanto non accessibili.

se poi i clienti volessero accedere ai siti col cellulare o altri browser, possono attaccarsi al tram!

# - postato da Salvatore PECORARo - 12 Gennaio 2006 - 11:27

13

Facciamo 2 conti.
Io con questo lavoro ci campo. Per campare mi servono minimo minimo 2.000 euro al mese. (cioè meno del netto di un impiegato considerato ferie pagate, tredicesima e quattordicesima)
Per poter avere questa cifra pulita per me, tra tasse, spese per lo studio, macchina, software, imprevisti, enel, telefono, telefonino, Adsl etc
Minimo minimo devo fatturare 4.000 euro al mese.
Siccome non sono un mulo io vorrei lavorare 8 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Facciamo una media di 20 giorni al mese, quindi in un mese io lavoro 160 ore.
Di queste 176 ore diciamo che la metà sono impegnate tra spostamenti, telefonate, preventivi, commercialista, banca, risoluzione di problemi vari legati all’attività. Risultato mi rimangono non più di 80 ore di sviluppo vero e proprio.
4.000 che è la cifra che DEVO fatturare diviso 80 ore che lavoro fa una bella 50 euro l’ora…

Quindi per fare un preventivo devo capire quante ore devo lavorare ad un progetto e moltiplicarle per 50 euro. Fine.

Poi abbiamo i valori aggiunti… ma questo è un’altro discorso che coinvolge la consulenza che io riesco a dare e la qualità del lavoro che mi si chiede. Ma anche e sopratutto l’uso che ne farà il committente e quanto guadagno ricaverà dal mio lavoro.
Faccio un esempio: Se entra a studio il fruttarolo sotto casa e mi chiede un sito con certe specifiche la cui realizzazione mi impiega per 100 ore, io gli chiedo 5.000 euro.
Ma se entra il signor Nike o CocaCola o Fiat che mi chiede un sito che mi impiega sempre per 100 ore se io gli chiedo 5.000 euro si mette a ridere.
Qual’è la differenza?
E’ che il fruttarolo con il sito non guadagnera 100 lire di più, mentre per il signor Nike il sito rappresenta un valore in termini di guadagno molto maggiore e che per forza di cose deve essere in qualche maniera correlato all’investimento. Questo è un’altro valore aggiunto.

Forse sono stato un pò lungo. Ma il sunto del discorso è che bisogna farsi i conti, e smetterla di lavorare agli stessi prezzi della signora che mi fa le pulizie a studio, in quanto noi abbiamo delle professionalità serie ed importanti e possiamo diventare delle risorse per le aziende nostre clienti… e se proprio non si trova niente di meglio è meglio cambiare lavoro che fare i poveracci ad alto Know how.

# - postato da Ikona - 12 Gennaio 2006 - 11:58

14

Ikona, visto che lavori il doppio, il prezzo reale e’ 25 euro l’ora… che moltiplicato per 8 da 200. Abbiamo detto la stessa cifra, quindi!

# - postato da giudi - 12 Gennaio 2006 - 12:10

15

Beh giudi, come la metti la metti alla fine bisogna camparci ed assicurarsi un minimo il futuro, ma anche divulgare queste cifre, in maniera tale da far capire a chi si avvicina alla professione che buttare giù i prezzi non aiuta nessuno ed è controproducente per tutti. 500 euro quando si inizia per un sito potrebbero sembrare tanti, ma se poi ti fai due conti scopri che a quelle cifre non puoi continuare…

# - postato da Ikona - 12 Gennaio 2006 - 12:43

16

Secondo me il punto principale è riuscire a capire cosa realmente vuole il cliente e fargli capire quello che otterrà, nella maniera più chiara possibile.

Se poi il cliente trova esagerate anche le cifre più basse allora è meglio perdere il lavoro, anche perché un sito web venduto sotto costo è sempre un potenziale debito.

Un altro fattore critico per me sono i costi “post vendita”. Come vi regolate voi per tutte le modifiche che il cliente richiede prima di dichiarare finito il lavoro. Voi consegnate il lavoro finito e tutte le modifiche sono a carico del cliente o lo assecondate fino a che non è soddisfatto completamente?

# - postato da Tiziano Fogliata - 12 Gennaio 2006 - 18:02

17

trackbacks manuale.

[…] Sul blog di Html.it c’è un interessante discussione a questo proposito. […]

# - postato da maurizio - 12 Gennaio 2006 - 23:08

18

Scusate ma non ho messo il link … :(

[…] Sul blog di Html.it c’è un interessante discussione a questo proposito. […]
http://maurizio.mavida.com/200.....-sito-web/

# - postato da Maurizio - 13 Gennaio 2006 - 09:18

19

Io il prezzo di un sito lo vedo molto legato alle intenzioni ed agli obbiettivi economici del cliente.
A parte per casi estremi si potrebbe chiedere al cliente quanto vuole spendere e farlo al prezzo a cui lo vuole (un sito vetrina per un hotel può costare da 100 Euro a 1.000 Euro, dipende dalla cura con cui lo si realizza).
Poi si chiede al cliente a che gli serve e a seconda di quello che risponde gli si consiglia di spendere di più o di meno.

# - postato da Marcello - 14 Gennaio 2006 - 16:13

20

Io faccio un calcolo considerando un costo orario di 50 €/h lorde.

Se poi ti capita un cliente che devi inseguire per 2 anni per finire un sito e il guadagno minimo (con un preventivo di 2 anni prima !!!) lo spendi in telefonate, visite in Azienda e a dargli la “caccia”. Ho fatto due calcoli: tra telefonate, benzina, multe per divieto di sosta, tempo e pazienza su quel lavoro sono in perdita. A volte penso che in effetti non sempre è facile capire in anticipo se il prezzo di un lavoro per un determinato cliente è giusto, poco o tanto.

Bisognerebbe fare come carrozziere sotto casa. Se gli chiedi di sostituirti il parabrezza lui ti chiede sempre il doppio del costo del parabrezza nuovo. Si fa pagare anche il rischio: se lo rompe montandolo lo ricompra con i tuoi soldi. Non guadagna nulla ma non ci rimette.

# - postato da Sergio - 16 Gennaio 2006 - 08:14

21

sono d’accordissimo con Ikona. Dobbiamo anche noi che facciamo siti, per hobby o professione, tenere alti i prezzi. Ho l’impressione che la gente giudichi il nostro lavoro un divertimento, ma forse non si rende conto che io che programmo sono in grado di fare il cameriere; il viceversa è più difficile che possa succedere

# - postato da Federico - 16 Gennaio 2006 - 09:26

22

ma perche’ avere cosi’ paura nello sparare una cifra? quando andiamo dal parrucchiere si sa benissimo quanto si paga… uno economico costa 15 / 30 euro, uno alla moda, magari per signore, costa 50 / 100 euro (ho sparato a caso).

Perche’ tanta paura di scrivere dei numeri?
bha

# - postato da baldo - 09 Febbraio 2006 - 22:28

23

Credo che quanto esposto sino a qui sia ragionevole. Ritengo che è sacrosanto che chi sviluppa siti è un professionista non solo di programmazione ma anche di marketing, grafica ed altre specialità che lo distinguono da altri professionisti. Partire da un costo orario che va da 50-70 euro/h sia l’importo standard di partenza per affrontare un preventivo, poi è chiaro che bisogna valutare il valore che ha il sito per il cliente se ci fa business la professionalità si fa sentire molto. Bisogna uniformarsi con le tariffe per impedire speculazioni dai non addetti ai lavori. Vedo in giro spesso studenti che offrono servizi web del tipo: 180 euro sito di 5 pagine. INORRIDISCO per quanto a volte di legge. Comunque ragazzi la cosa più difficile è sapersi vendere al miglior offerente un po’ utopico ma è così purtroppo, alcuni ci riescono e non so come fanno.

# - postato da Michel-ve - 14 Febbraio 2006 - 10:44

24

Il problema di fondo è che in piccole città come la mia, questo non è un lavoro è solo un di più che pure costa!

# - postato da Paolo - 19 Aprile 2006 - 23:03

25

Vi racconto brevemente cosa succese quando ti metti a fare un sito per un negozio pensando di poterlo fare la sera a casa (dopo 10 ore di lavoro).
Il ciente è un conoscente, il famoso negozio sotto casa, ti fa capire che vuole spendere poco e che non ha neanche tutti i soldi alla consegna.
Da poco vende su ebay e sta guadagnando bene: vuole farsi il sito di e-commerce. Ha il dominio.
Gli proponi os-commerce
Vuole una grafica personalizzata e forse sapete che os-comm è un casino di tabelle stili in linea e css compatibili solo con ie6.
Ero in ristrettezze, gli chiedo 700€…tira che ti ritira me ne vuol dare 500.
Ci penso, ho l’assicurazione da pagare, accetto.
Tempi? 15gg

Volete sapere come è andata a finire?
Mi sono reso conto che era un lavorone e non era una cazzata, e per 500€ non avrei buttato per 2 settimane le mie serate al pc.
Alla fine dopo un mese, lo chiamo gli dico che ho fatto una stima approfondita sui tempi e che ci vuole di più.
Mi dice che più di 500 non mi vuole dare…
come siamo rimasti?
Gli ho detto trovami chi ti fa lo stesso lavoro con 500€ e io te ne do altri 500.
Lo ha trovato: un ragazzetto di 17-18 anni che gli ha fatto il sito con un altro cms, scandalosamente brutto e soprattutto pieno di bug, soprattutto dal punto di vista della sicurezza.
Un giorno vado giu da lui e gli dico “bel sito che ti hanno fatto” e lui tutto contento “hai visto? bello ve?”…apre il sito per farmelo vedere…DEFACCIATO! ed in più gli avevano fatto 30 ordini in contrassegno fasulli.
Mi ha detto, vabbe J. ti dò 1000€ me lo aggiusti?
A quel punto mi sono rifiutato e penso di aver fatto bene.
A parte il racconto…mi dite come trovate i clienti? Toc Toc o pubblicità varie?
Ciao
JD

# - postato da JD - 12 Ottobre 2006 - 23:56

26

una vetrina su internet anche per il sfigato dei webmaster penso sia obbligatoriail passaparola

# - postato da bingo bongo - 05 Gennaio 2007 - 16:56

27

una vetrina su internet anche per il sfigato dei webmaster penso sia obbligatorio, inoltre il passaparola è anche una cosa importante.. vuol dire che qualcuno sa come lavori (e quanto ti prendi per il lavoro che hai fatto) e sa a cosa sta andando incontro, dove si sta andando ad imbarcare. poi conti i costi di realizzazione in base al cliente.. se viene mister nike sicuramente non mi chiederà di avere un sito fatto con pagine statiche e con un header a c4zz0 di cane e un footer col suo nome e bello stampato su un Copyright all rights reserved.

detto ciò bisogna innanzitutto chiarire che:
1. se il cliente vuole qualcosa che sia SUO nel senso se vuole che quello che hai fatot per lui puoi “riciclarlo” o no e questo influisce sui costi.

2. se devo dedicarmi sol oa quel progetto devo essere pagato per non accettare altri progetti

3. se viene fissata una scadenza altrettanto.

4. chiedere un anticipo sui costi (50% dell’intera realizzazione)

5. farsi pagare per quante bozze si presentano

il resto lo sapete….

come detto finora non è un divertimento… c’è chi ci deve lavorare… e per fare delle cose serie non si perde tempo… gli impegni si prendono e si rispettano i termini.. ma se le condizioni sono queste accollarsi anceh eventuali cause dovute al mancato rispetto della scadenza CONCORDATA.

# - postato da bingo bongo - 05 Gennaio 2007 - 17:03

28

Dove sta la verità? il tutto varia a seconda delle latitudini e longitudini, in piccoli centri realizzare siti professionali ti porta a lottare per riuscire ad ottenere il giusto dovuto.
Io sto realizzando un sito per un camping e il titolare ha anche fretta… lo faccio tutto in flash e gli ho detto che ci vogliono 300 € a pagina più 30 € l’ora. Alla fine, se accetta, uno sconto glielo faccio anche.. ma almeno porto a casa il giusto che dovrebbero pagare per dei servizi che non tutti sanno fare… se vai da uno specialista per una visita stai a contrattare sul prezzo?? no! e allora se tutti hanno le competenze a fare dei bei siti ok… ma se nn tuti le hanno allora che paghino il giusto.

# - postato da Walter - 24 Marzo 2007 - 12:37

29

non si può diventare matti nella giungla dei prezzi a me mi hanno chiesto senza un vero preventivo scritto piu’ di 2000,00 euro per rendere il mio sito commerciale per il momento e’ solo artistico-culturale.io vado avanti un giorno alla volta per fare ciò in cui credo migliorare per il bene di tutti.

# - postato da dileo simona isabella - 25 Marzo 2007 - 22:30

30

Ciao ragazzi, cosa ne dite di questo preventivo poco o tanto ?, e’ un cliente medio

Costi Annuali di manetenimento
1 Comprare 2 Domini e mantenerli
2 Hosting per Sito istituzionale e per Sito Area Riservata Clienti sito
3 una E-mail per contatto
4 Spazio DataBase necessario al progetto e banda necessaria al funzionamento del sistema.

in tutto 450,00 € IVA/Anno

Costi di sviluppo del progetto senza grafica
1 Analisi del progetto
2 Creazione del DataBase per il CMS
3 Realizzazione area CMS per la gestione di 3 sezioni aggiornabili
4 Ralizzazione area CMS per la gestione aggiornabile separata dei Negozi , divisa per Nazione,Città,Indirizzo del Negozio
5 Tutte le parti aggiornabili dal CMS permettono di inserire non solo dati riguardanti ad ogni sezione (testo e titoli tipo news), ma anche la possibilità di aggiungere foto in ogni sezione , poi devono poter essere estratti tutti questi dati da un flash per ogni sezione in modo dinamico , quindi bisogna interfacciare i dati memorizzati ad ogni sezione flash in modo che si veda quello che è stato aggiornato dal CMS.In particolare nella sezione negozi devo poter visaulizzare con combo box le selezioni di nazione città e negozio interfacciando come per le altre sezioni, Flash PHP e Mysql
6 Sviluppo aree riservate per utenti differenti con anagrafica cliente.(tutto in flash) ( questi si loggano e vedono le parti in flash aggiornate dal CMS)
7 Gestione Iscrizioni Clienti per l’autorizzazione (form di registrazione e login di accesso in Flash) poi attraverso un’ automatismo e-mail al cliente.
8 Realizzazione di una mailinglist per la newsletter dal CMS

4.500,00 € IVA

# - postato da Dani - 28 Marzo 2007 - 11:42

31

@Dani, solo un aspetto. Non vedo traccia di promozione e posizionamento (sia strutturale, sia di ottimizzazione). Come mai?

# - postato da fradefra - 28 Marzo 2007 - 14:02

32

essendo un sito già attivo da tempo il cliente non ha necessità di riposizionamento e promozione, c’ho provato comunque ma niente da fare…
PS.
tieni conto che a questo preventivo è da aggiungere ulteriormente la parte di grafica tutta in flash sviluppata da una mia collaboratrice che si occupa esclusivamente di grafica web e quindi la parte del progetto istituzionale verrà realizzata da lei;
che ne pensi del mio preventivo ? e’ dentro gli standard o no ?

# - postato da Dani - 28 Marzo 2007 - 15:07

33

Dani, direi che ogni tuo punto ha una sua motivazione. Poi si può contestare un punto, a seconda delle proprie esperienze, ma il fatto che sia motivato e circostanziato già lo rende interessante. Meglio partire da precisi dati, che inventarsi le cose :-)

# - postato da fradefra - 28 Marzo 2007 - 15:34

34

La cosa migliore è cercare di alzare il proprio livello di conoscenze e puntare a lavorare per aziende che hanno voglia di investire e di fare lavori fatti bene.

I piccoli clienti vogliono spendere poco all’inizio e vogliono sempre modifiche su modifiche che gli costeranno di più di quanto avrebbero speso se avessero voluto fare un lavoro fatto bene fin dall’inizio.

Farsi fare un sito web da professionisti secondo me è un investimento, perciò deve avere come scopo un ritorno economico, perciò l’investimento dev’essere progettato e realizzato a regola d’arte e pagato bene.
Altrimenti saranno solo soldi buttati, perchè il lavoro è fatto male e sarà difficile che avrà un ritorno economico sufficiente.

# - postato da Nemesis Design - 01 Aprile 2007 - 14:01

35

Intervengo sulla discussione, riguardo al prezzo di un sito, anche se un po in ritardo. Amministro un web agency da 6 anni sul mercato.
Un sito web deve costare tanto perchè il nostro lavoro è frutto di studio e di conoscenze non comuni come minimo pari ad un idraulico o a un elettricista (vedete un po cosa chiedono loro).
Vista dal mio punto, bisogna chiedere tanto perchè è giusto pagare la gente che lavora nella mia web-agency, ma non due lire con contratto a termine, bensi un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, perchè questi ragazzi è giusto che abbiano le feria pagate, è giusto che abbiano una pensione ecc.
Altro costo importante è la vendita, come si fa a vendere un sito? si compra una macchina si pranza fuori, si paga un commerciale, si fanno milioni di telefonate ecc. Alla fine scoprirete che il solo costo di commercializzazione inciderà per un buon 25% sul prezzo finale.
Io faccio i preventivi per non rimetterci e regolarmente mi scontro col ragazzino che fa il sito a 500 euro o meno, non capisco questo masochismo, nessun ragazzino va a spaccare un muro o a rifare un giardino per 2 lire, son tutti qua a far siti. Purtroppo non possono avere un futuro, più passa il tempo e più questo lavoro sarà in mano a professionisti che riescono a far avere risultati alle aziende comittenti. Finirà l’era del basta esserci online, a tutti i costi.
Bon mi fermo, in conclusione io a meno di 3.000,00 euro non alzo neanche la cornetta del telefono. Secondo me i siti di aziende che vogliono lavorare su internet seriamente devono costare dai 5.000,00 ai 15.000,00 euro

# - postato da Fulvio - 03 Luglio 2007 - 20:18

36

Fulvio, mi trovi d’accordo.
Capisco che a volte sia necessario lavorare e si accetta qualunque cosa, solo che così non ci si rende conto che si resta intrappolati in un giro che non porta a nulla di buono.

# - postato da fradefra - 04 Luglio 2007 - 10:15

37

fradefra, il problema è che questa corsa al ribasso non fa bene a nessuno, a chi lavora per 2 lire, che non ha un futuro. Alle aziende che si trovano prodotti di serie B e alle aziende come la mia che non riescono a pagare il giusto i dipendenti

# - postato da Fulvio - 06 Luglio 2007 - 17:41

38

Dani riguardo al tuo preventivo, chiedere meno di 8/9.000,00 euro è regalarlo. Considera che avrai un lavoro post costruzione, tel del cliente assistenza, considera che qualunque agenzia di grafica un serio progetto grafico lo fa pagare fior di soldi. Considera le ore di studio che hai perso per arrivare al tuo livello di conoscenza considera che un 30/40% se ne va in tasse e contributi, mettici pure il tempo che operdi per trovare il cliente e dopo dimmi se non li vale sti soldi. Poi se sei bravo questo sito frutterà guadagno all’azienda, quindi è giusto farti pagare.

# - postato da Fulvio - 06 Luglio 2007 - 18:23

39

ciao ragazzi sono un libero professionista con P.IVA , ho ricevuto una proposta da una societa’ che intende fare delle collaborazioni in telelavoro con me per lo sviluppo di codice PHP, la loro proposta e’ quella che vedete piu’ sotto, secondo voi 10€ iva all’ora e poco o tanto per quantificare lo sviluppo di codice? sicuramente dipende dalla complessita’ del codice che di volta in volta viene proposto. Attendo commenti suggerimenti a tal proposito:
Elenco delle varie modalità offerte dalla Societa Cliente :

Ambiente di Sviluppo :

PHP AJAX Database MYSQL
( Normalmente i client operano su database residente su server Linux )

Modalità di stesura del codice sorgente:

- I commenti devono essere in testa ad un gruppo logico di istruzioni
in modo che vengono agevolati i controlli di qualità.
- commenti in italiano
- indentazione del codice sorgente.

Modalità di consegna dei lavori:

- realizzazione procedura commissionata scaglionata con metodo top-down per evitare
incomprensioni o interpretazioni errate dovute alle specifiche tecniche o quanto
altro.
- Puntualità nei tempi di consegna concordati.

Modalità di trasferimento dei lavori e la comunicazione:

- Skype
- Via e mail
- download internet

Modalità di rapporto di lavoro

0)Societa Cliente :Invio Specifiche Funzionali Progetto
1)COLLABORATORE :Valutazione ore di realizzazione, tempi di consegna.
2)Societa Cliente :Invio Ordine di Lavoro ( ODL )con condizioni di pagamento
3)COLLABORATORE :Realizzazione top-down delle specifiche per ridurre i casi di incomprensione
4)COLLABORATORE :Invio progressivo delle procedure per consentire controlli intermedi della Societa Cliente
5)Societa Cliente :Controllo della corrispondenza del prodotto alle specifiche inviate
6)Societa Cliente :Dichiarazione fine lavori della Societa Cliente Nota Eseguito Lavori (NEL)
7)COLLABORATORE :Invio procedura definitiva con sorgenti allegati.
8)Societa Cliente :Compilazione procedura utilizzando sorgenti ricevuti.
9)COLLABORATORE :Invio Fattura per importo concordato al punto 2
10)Societa Cliente :Saldo fattura via bonifico bancario 60 gg df.fm

Garanzia Prodotto :

- Garanzia scritta ( una tantum ) di riservatezza sulle procedure realizzate
e che la proprietà dei sorgenti realizzati e’ della Societa Cliente che non sono
cedibili a nessun titolo anche se in forma gratuita.

Modalita’ di Inizio del Rapporto :

- Per iniziare un qualsiasi rapporto con la Societa Cliente e’ necessario inviare degli esempi
per collaudare la compatibilità delle installazioni, verificare il modo
in cui si lavora, la qualità del sorgente, la valutazione del lavoro in termini di tempo.
- Una volta fatto questo tipo di valutazione vengono assegnati dei piccoli lavori per verificare
gradatamente l’ affidabilità della persona .
- Le valutazioni dei lavori devono essere espresse in ore.
- Tariffa oraria 10 euro iva

# - postato da Jem - 06 Settembre 2007 - 13:52

40

Sono un Webmaster per hobby e vorrei iniziare a fare Siti anche per gli altri.
Ho pensato che come prima cosa devo informarmi sui prezzi che circolano in rete.
Per fare un esempio ho trovato un listino prezzi che riportava il costo della pagina iniziale in HTML a 64 € e ogni pagina successiva a 30 € circa…
Mi è sembrato tantissimo!
Poi però pensando ai vari costi che una azienda media deve sostenere è abbastanza giusto.

Secondo me è di estrema necessità chiedere una % sul totale quando il cliente accetta il progetto per evitare perdite di tempo e risorse impiegate.

Un buon preventivo deve essere COMPLETAMENTE TRASPARENTE e dettagliatissimo per non ritrovarsi poi a discutere con il cliente sul prezzo e sulle parti GIA FATTE che secondo il cliente non servivano e non intende pagare.
Il lavoro non deve partire finchè il cliente non ti paga la percentuale iniziale e non ti dice ESATTAMENTE cosa vuole o non vuole.

Per i tempi di consegna non ho esperienza…
Però conviene usare il proprio tempo libero per creare dei propri template o siti già pronti da sfoderare in caso necessità! ;D

Secondo voi per un Sito in HTML composto da 6 pagine (homepage compresa) con una struttura grafica semplicissima (SOLO qualche immagine, tabelle e testo con giochi di colore), immagini e testo STATICI, quanto dovrei chiedere contando che ho a disposizione sabato e domenica per farlo e senza poter avere contatto diretto con il cliente?

Al contrario: un Sito in PHP con modulo contatti, forum phpbb, questbook, chat e contatori vari, 20 pagine in PHP, struttura grafica complessa con logo e banner vari fatti da me, filtro dati dei moduli, script “anti-furto” contenuti , meta tags, indicizzazione in 100 motori di ricerca/siti e nelle directory quanto dovrei chiedere?
(il codice PHP lo scrivo completamente da solo tranne per il Forum e chat)

# - postato da Bestdragon - 24 Settembre 2007 - 18:50

41

Una domanda a voi esperti:
A breve mettero nel mio sito un minisito in flash per pubblicizzarmi come webmaster contenente le solite sezioni: chi sono, cosa offro, contatti, listino ecc.

Posso citare i prezzi presenti in altri siti di webmaster/aziende che fanno siti web o potreiincorrere in sanzioni?

Grazie mille!

# - postato da Bestdragon - 24 Settembre 2007 - 18:54

42

Ciao a tutti. Ho letto un po’ degli vostri messaggi e sono rimasto purtroppo male perche***
A marzo ho avuto un incidente con la moto ma fortunatamente sono uscito solo con il pollice dx rotto cosi per 3 mesi ero paralizzato con il lavoro (sono un operaio generico nell’un frantoio). Mi sono dedicato al web comp. programmi etc passa tempo.
Ho visto il sito nostro. faceva cag… 4 foto buttate cosi in 3 pagine (solo 2 funzionante). Il “web master” , lui dice che e uno di voi, si e preso un bel po’ di soldi, ma dico…. 300 euro per quelle pagine saranno tropi. Comunque mi sono messo a fare io quello che non dovevo fare. Prima con frnt-pg, poi con drm-wvr, a la fine dopo 2 mesi (de litigate con mia moglie) ho sviluppato anch’io un sito. Fa ancora cag… ma e sempre meglio che prima.
***sono stato pagato con ,in lire, 600.000 ,uno perche non sapevo nulla di nulla come si paga e due perche e come avevo comprato -olio extravergine d’oliva- e -olio d’oliva-(che so due cose diverse) a lo stesso prezzo. Mi sono offerto volontario quindi zitto
Rispetto il vostro lavoro (per certi) e CHIEDETE IL MAXIMO
www.muiafarms.com
focsangeless@yahoo.it non mi bombardate di email di condoglianze a proposito del sito

# - postato da focsangeless - 12 Ottobre 2007 - 22:51

43

Salve,
ho letto i vostri post e mi inserisco volentieri per dire la mia. Premetto che opero da 3 anni come consulente di comunicazione con regolare PIVA in una città del Sud Italia.
Allo stato attuale riscontro una serie di cose. Cercherò di essere schematico.

- sarebbe opportuno che anche per noi fosse istutuito un albo o un ordine professionale in grado di valutare anche delle parcelle che spetto i clienti contestano, pur avendo firmato un preventivo
- il problema del ragazzino smanettone è ormai un canco
- ma è un cancro anche l’ignoranza dilagante dei clienti e degli imprenditori che considerano ancora oggi il web o la comunicazione in genere un “di più”
- non so Voi, ma io i clienti me li vado a cercare. Non mi ha mai chiamato nessuno. E quando accade questo, il cliente che ti da mandato per realizzare un qualsiasi prodotto di comunicazione sembra che ti faccia l’elemosina. Vengono meno automaticamente i discorsi sugli studi, le ore, il tempo, gli investimenti ecc ecc (tengo a precisare che sono anche Dottore di Ricerca, ma ci questo il mercato se ne sbatte le @ @ ine)
- ultima cosa… ma ci rendiamo conto che oltre i ragazzini smanettoni ci troviamo di fronte a quelli che fanno questo mestiere “per arrotondare” o come “seconda attività” e si fanno pagare in nero in maniera ridicola. Le tasse al posto di questi signori le paghiamo noi!!

# - postato da luca - 04 Novembre 2007 - 11:27

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