Servizi per i test cross-browser. Servono davvero?
Giovedì 11 Dicembre 2008 - 08:50
di Cesare Lamanna

Come molti di voi sanno, i servizi web che offrono la possibilità di effettuare dei test di compatibilità cross-browser su pagine e siti non mancano. Tutti consentono, al minimo, di verificare la resa su svariate combinazioni di sistema operativo + browser. Tutti offrono la possibilità di ottenere degli screenshot da cui valutare eventuali inconsistenze a livello visuale, derivanti, ad esempio, dal diverso supporto dei CSS.
I più evoluti, poi, attraverso software VNC, consentono l’accesso diretto a macchine virtuali appositamente settate per svolgere sessioni di navigazione con cui svolgere test anche a livello di interazioni Javascript. Tra questi ultimi cito solo Browserpool, Browsercam e l’ultimo arrivato, CrossBrowserTesting. Dedicato a chi abbia la necessità di svolgere test in ambiente Mac è invece BrowsrCamp. Per i test avanzati tutti i servizi sono a pagamento.
Dando una rapida scorsa a quanto offerto a livello di combinazione SO + browser (un esempio per tutti) mi sono reso conto che su Mac e armati di un po’ di pazienza, sfruttando software come Parallels o VMWare Fusion è possibile mettere su una suite per i test completa. Su Windows e Linux c’è il problema di far girare anche su macchine virtuali Mac OS X, ma tra i motivi che hanno spinto Apple a rilasciare Safari per Windows c’è anche quello di facilitare la vita agli sviluppatori in tal senso.
Insomma, sono davvero un’alternativa interessante questi servizi web? Voi che esperienze avete al riguardo?
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Commenti
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Volevo segnalare anche VirtualBox della Sun, ottimo software free per far girare altri SO. Lo uso su Mac per testare siti con XP e Vista.
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Ho provato poche volte safari su windows, ma fino a 1 mese fa la console per lo sviluppo su windows non funzionava.
Quindi da questo punto di vista safari su windows da poco aiuto allo sviluppatore.
3
Io l’unico che uso è IE NetRenderer, ovviamente solo per un rapido check preliminare del rendering su IE 6 e 7 quando mi trovo a lavorare su Mac. Per il test vero e proprio, preferisco ancora accendere il PC…
4
Uso VirtualBox per testare IE6 in Vista.
5
Io uso browser shot ma per tutte le aree protette da login, mi devo arrangiare diversamente.
Al momento, su win, ho scoperto un tool della microsoft che consente di installare tutte le versioni di IE, dalla 3 alla 6, in aggiunta alla 7/8 che si ha sul proprio pc.# - postato da Giacomo - 11 Dicembre 2008 - 10:25
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Su Mac
Ho parallels ultima versione con XP e IE 6 senza service pack e nessun aggiornamento… praticamente la tipica istallazione da ufficio medioPoi testo naturalmente su safari e firefox
Su XP
lavoro quasi unicamente con Firefox ma poi testo anche su IE 7 e 6 con IEtester un’applicazione gratuita molto utile.
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Io testo da Mac, con delle macchine virtuali: un Win2000 con IE6 e Firefox PC (non ci crederete ma ci sono delle mini differenze in alcune combo css) ed un WinXP con IE7. Ho smesso di testare IE5.5 da un paio di anni.
I renderer online possono essere una tecnica quick and dirty solo per pagine assolutamente statiche. dunque dal mio punto di vista poco utili.
# - postato da Jan Tonellato - 11 Dicembre 2008 - 11:09
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Da quando sono passato a Mac, sviluppo quasi tutto su Firefox (mac), poi testo su Safari (mac) ed infine avvio Fusion con un XP su cui ho installato IE6/7, Firefox, Opera e Chrome.
Credo che avere tutto sotto mano sia molto piu’ comodo ed efficente che dover contare su servizi terzi.
Infine abbiamo un piccolo macmini in sala server su cui e’ installato lo stesso pattern di test che mi sono messo in locale e a cui tutti possono accedere via VNC in modo tale che i vari account, project manager o cmq chi non sviluppa, possa avvere accesso agli stessi strumenti di test.
# - postato da Andrea - 11 Dicembre 2008 - 11:34
9
Sono sicuramente utili per i piccoli siti ma quando si tratta di progetti medio/grossi, al 90% si lavora sotto VPN, per motivi di sicurezza, e tutti questi servizi non sono più utilizzabili, meglio Parallels e far girare Windows su Mac.
# - postato da Raffaele - 11 Dicembre 2008 - 12:10
10
Io uso un Mac con una macchina virtuale (Windows con Parallels) dedicata ai test.
# - postato da Gianluca - 11 Dicembre 2008 - 12:18
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per testare la resa con Safari, se non si ha Mac ma si usa Linux, si può usare Midori o Arora, due browser molto leggeri e veloci (anche piuttosto parchi difunzionalità a dirla tutta) che utilizzano entrambi il motore WebKit, fornendo quindi una resa identica a quella di Safari.
Invece, per IE, niente da fare.
12
dimenticavo: Arora sembra che giri anche sotto Windows
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Scusate, ma se il codice è controllato validator.w3.org/check e CSS Validation Service sempre w3
non dovrebbe essere garantito il cross brouser ?# - postato da alemacri - 12 Dicembre 2008 - 09:35
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@ alemacri
assolutamente no (in un mondo ideale, dovrebbe).
I tester del W3C verificano l’aderenza allo standard w3c. I browser non sempre aderiscono agli standard. Ad esempio, IE non ha mai aderito in nessuna versione, nemmeno la 8! (motivo x cui gli sviluppatori odiano IE)# - postato da Jan Tonellato - 12 Dicembre 2008 - 10:21
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Oltre a IE chi non rispetta gli standard?
perchè nel caso fosse il solo basterebbe testare lui … o picchiare Bill. se invece la cosa è generica, a cosa serve validare?
Ma forse qui andiamo fuori tema.# - postato da alemacri - 12 Dicembre 2008 - 12:12
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@ alemacri
# - postato da Jan Tonellato - 12 Dicembre 2008 - 12:22
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@ alemacri
è un test per verificare la preparazione dei presenti? :p
In linea generale:
1. il fatto che gli standard esistano, non è una garanzia che i browser li seguano2. anche quando i browser volessero seguirli, capita che abbiano dei bug nei loro motori di rendering.
3. il W3C non testa javascript, e configurazioni diverse della propria macchina/Os puo cambiare il risultato.
Indi, per essere sicuri che la tua pagina web sia ben visualizzata, è necessario fare una prova sul campo.4. browser diversi implementano set di comandi Js/css diversi (ad esempio css3 è parzialmente supportato da alcuni browsers)
5. Per il futuro prossimo fare gaffe ai browser dei portatili (iphone, android, symbian)
Post Scriptum: non è detto che una pagina renderizzata bene sia W3C compliant, la relazione tra standardizzazione e buon funzionamento della pagina è illusoria :) (nel mondo ideale dovrebbe essere causale)
Post Scriptum 2: è inultie testare browsers diversi se sappiamo a priori che usano lo stesso motore di rendering e Js
A PROPO: Chrome usa Gecko, ma JS funzionq come su Firefox o qualcuno ha notato asimmetrie?
Post scriptum de A Propo: spero chrome muoia in silenzio.
# - postato da Jan Tonellato - 12 Dicembre 2008 - 12:32
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Chrome usa WebKit, non Gecko :)
# - postato da kEsoNNo - 13 Dicembre 2008 - 13:26
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ops! grazie :)
beh il concetto di fondo è che sia inutile testare chrome :p alemno per ora# - postato da Jan Tonellato - 13 Dicembre 2008 - 14:16
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oltre ai browser presenti sul computer di sviluppo, ne testo altri che ho su Microsoft Virtual PC e WMware,
per un totale circa 20-30 browsersiccome sono un perfezionista quando si parla di usabilità e compatibilità, è possibile che in futuro usi anche uno di quei servizi
# - postato da Mik - 14 Dicembre 2008 - 11:14
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c’e’ pure Xenocode http://spoon.net/browsers/
# - postato da foobar - 26 Maggio 2010 - 13:07







