Per il momento Edge viene usato attivamente solo da una nicchia di utenti Windows, ma in futuro il browser di Microsoft potrebbe ottenere un maggior successo grazie all'introduzione del supporto agli add-ons di Chrome e Firefox, così come tramite il nuovo standard delle Web Extension API che, con tutta probabilità, permetterà ad Edge di scontrarsi ad armi pari con le applicazioni distribuite dagli altri browser vendor.

Tuttavia la versione mobile di Edge non userà il motore di rendering sviluppato da Redmond, ovvero il Microsoft EdgeHTML rendering engine. Su iOS i developer saranno obbligati ad usare WebKit, come per tutti i browser Web presenti sull'Apple Store, mentre su Android probabilmente si opterà per l'adozione di Blink, ovvero l'engine del progetto Chromium che viene usato da Chrome.

Microsoft non ha attualmente dei piani per eseguire il porting dell'EdgeHTML rendering engine su altre piattaforme, anche perché gran parte di questo motore è integrato a livello profondo con Windows, quindi eseguire un porting sarebbe molto complicato e quasi con certezza non si otterrebbero prestazioni degne di nota.

Quindi l'adozione di Blink è l'opzione che probabilmente seguirà il team dei developer di Microsoft per la versione dedicata al Robottino Verde, relativamente alla piattaforma di Cupertino WebKit risulta essere invece l'unica alternativa disponibile. Le prime versioni beta di Edge per Android e iOS saranno disponibili nelle prossime settimane.

Via Zdnet

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