Rapporto comparativo tra sistemi di web analytics
Martedì 11 Settembre 2007 - 10:41
di Cesare Lamanna

Segnalo a quanti fossero interessati (via SEOmoz) un completo studio comparativo svolto da Stone Temple Consulting su cinque strumenti di web analytics:
La carne al fuoco è tanta, sia sotto forma di parole sia sotto forma di grafici e tabelle. Sintetizzo i dati essenziali e di ordine generale riportati nella prima parte.
1. Gli stessi pacchetti, installati sullo stesso sito e configurati nello stesso modo, producono risultati diversi. In certi casi il tool che ha riportato numeri più alti ha misurato un traffico del 150% superiore rispetto a quello che ha restituito i numeri più bassi.
2. Per ottenere risultati accurati è fondamentale la fase di implementazione. Bisogna testare, testare e testare…
3. Un fattore primario per spiegare le differenze nei numeri è costituito dalla collocazione nel corpo della pagina del codice Javascript usato per rilevare le visite. Se il codice è messo troppo in basso e non viene pertanto eseguito per tempo, non viene contata alcuna visita. La velocità di caricamento delle pagine è quindi un fattore cruciale e da ottimizzare quanto più possibile. Alla questione del Javascript è dedicata buona parte della seconda parte del rapporto.
4. Un altro fattore fonte di discrepanze è relativo a come i vari tool interpretano concetti come quello di sessione, ma contano anche comportamenti degli utenti (disabilitazione dei cookies e di Javascript, per esempio).
5. Non bisogna illudersi che questi strumenti possano essere buoni per tutto. Gli ambiti in cui hanno dimostrato di essere affidabili e potenti sono, tra gli altri, l’ottimizzazione di campagne PPC, l’ottimizzazione di campagne di SEO organico, la segmentazione del traffico dei visitatori.
6. Lezione cruciale da trarre: sono strumenti non sempre accurati, ma quello che conta (e per cui vale la pena investirci) sono soprattutto le misurazioni relative che consentono di ottenere.
Per chiudere. Dal forum di Giorgio Tave vi segnalo questa raccolta di consigli e Faq su Google Analytics.
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Commenti
1
penso che si debba scegliere ed utilizzare solo uno di questi tools (google analytics per dirne uno) e affidarsi solo a quello altrimenti come ha ben detto Cesare i risultati saranno sempre discordanti, almeno così si sa che in un modo o nell’altro i valori ottenuti sono quelli.
> collocazione nel corpo della pagina del codice Javascript
su questo sono pienamente d’accordo..
2
Non sono un Seo e non conosco molti sistemi di analisi. Ho sempre usato php-stats e devo dire che, nonostante non ci siano tutti i grafici e le belle tabelle che ci sono nelle analytics di google, mi trovavo meglio prima…
Le ho installate un paio di settimane fa… ma non è che mi stia trovando benissimo… mah.
# - postato da Luca Futura - 11 Settembre 2007 - 14:11
3
anche io utilizzo a su certi siti php-stats ed è davvero ottimo
4
Il problema di php-stats è che se installato sullo stesso server sfruttando anche lo stesso database con l’aumentare del traffico al proprio sito comincia ad appesantire l’intera struttura per la mole di dati elaborata. Superando le 400-500 visite uniche giornaliere si comincia a sentire l’esigenza di ottimizzare quanto meglio possibile il sito soprattutto su servizi di hosting condiviso. Ed è qui che si punta ad una soluzione esterna (Analitycs nel mio caso).
Riguardo al controllo degli accessi non riesco a capire perchè venga usato un javascript e non invece una semplicissima immagine 1×1 pixel (come in php-stats) per poter rilevare praticamente quasi il 100% degli accessi al sito-web.
5
Sul portale di cui sono webmaster, sto confrontando le statistiche di webalizer con quelle di Google Analytics.
Per adesso c’è un baratro tra le due: quelle server-side (webalizer) contano il doppio (se non il triplo) delle sessioni utente del secondo. Anche contando gli “ip unici” il dato non è confrontabile.
Ci vorrebbe, io credo, una norma (ISO ?) che esprima in modo scientifico la modalità di misurare gli accessi ad un sito.
# - postato da Carlo - 12 Settembre 2007 - 10:52
6
sono daccordo su quanto detto da active ma per il marketing Google analitys è troppo limitativo e impreciso; certo usare più strumenti diventa impegnativo e laborioso
# - postato da Active121 s.r.l. - 13 Settembre 2007 - 09:43
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il divario dei dati riscontrati tra misurazioni dei log e javascript è sempre evidente… lo è almeno per il numero delle pagine.
nelle misurazioni che ho svolto su diversi siti tra questi due sistemi la proporzione è stata sempre maggiore di 1,5 per visitatori unici e fino a 4 volte per le pagine.
Ovviamente i risultati dei log del server sono sempre più veritieri.
Tuttavia i risultati del javascript offrono uno spettro di intervento per il SEO che non è da trascurare.
Una buona soluzione sarebbe quella mista.
l’unica che le integra entrambe mi sembra sia questa http://www.deep-software.com/
che tra l’altro offre un “lettore” dei log free veramente esaustivo.
Attualmente uso una per i log e una per i javascript. Il confronto dei dati mi permette uno studio accurato.
Ma vale il discorso che i dati precisi anche solo al 90 % non esistono.# - postato da Carlo - 13 Settembre 2007 - 09:46
8
[quote active121]sono daccordo su quanto detto da active ma per il marketing Google analitys è troppo limitativo e impreciso[/quote]
Active parlava di phpstats se non sbaglio, però quello su analytics è un interessante apprezzamento: ho operato su siti con decine di migliaia di visite giornaliere e solo in un paio di casi ho notato i limiti di Google Analytics, non senza però che fossero compensati da alcuni pregi che altri software, molto costosi, non avevano.
Ci sarebbero libri da scrivere sui confronti tra i software per la web analysis, in realtà credo che molto dipenda dalle aspettative di chi analizza questi dati…quasi mai da quelle del cliente che raramente è in grado di apprezzare webtrends o indextools
# - postato da Fabio Sutto - 13 Settembre 2007 - 14:49







