Ma ‘ndo vai se il framework CSS non cel’hai…?

Martedì 11 Settembre 2007 - 08:26

di Cesare Lamanna

CSS

Stavo per scrivere due righe su Elements l’ultimo arrivato tra i cosiddetti framework CSS. Stavo per condire il tutto con qualche considerazione su certe mode e dinamiche imitative che ciclicamente tutti verifichiamo in rete. Stavo per, ma poi ho visto che ha detto più o meno tutto Laburno in un bel post sul suo blog:

Ormai è una moda. Dopo YAML, dopo Blueprint, dopo chissà quanti altri che ancora non conosco ecco Elements: un nuovo Framework per CSS. Cos’ha di innovativo? Assolutamente niente.

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Commenti

1

Il discorso è semplice: “wow, bella idea, peccato non l’abbia avuta io per primo, perchè io sarei stato più bravo a farla, anzi la rifaccio anche io ma migliorata…”

Io invece non sono più bravo di nessuno, per cui continuo a studiare…

# - postato da caruso_g - 11 Settembre 2007 - 09:28

2

ho provato per 5 minuti blueprint, ed é l’unico framework che ho testato.

utile per chi ha poche conoscenze e/o idee e si accontenta dei pacchetti preconfezionati, ma io sinceramente preferisco fare tutto a modo mio.

# - postato da softcodex - 11 Settembre 2007 - 09:49

3

Concordo con softcodex, anche se non ho provato, volutamente, Blueprint; preferisco scrivere un mio framework “fatto in casa” adattandolo alle esigenze che di volta in volta devo sviluppare. Trovo un pò “pericoloso” questo fiorire di piatti pronti da mangiare al volo in quanto possono non far comprendere la scrittura di un codice CSS e di trovarsi difronte un qualcosa che potremmo non capire a cosa serva.

# - postato da Floyd - 11 Settembre 2007 - 10:00

4

Penso che in questi framework l’unica vera utilità sia il foglio di reset dei CSS. Poi, oltre a riempirti di classi, devi comunque metterci le mani per personalizzare il layout…

# - postato da Marco - 11 Settembre 2007 - 10:36

5

Sinceramente, se proprio devo partire dal lavoro di un altro, preferisco appoggiarmi a uno delle miriadi di template free o opensource che ci sono in rete. Almeno in quel caso parto già da una qualità grafica che è il vero valore aggiunto di adottare un modello precostituito. Oppure, ribadendo quanto detto già in altri commenti: in un paio d’ore di lavoro accurato e riprendendo snippet di codice da altri lavori… alla fine forse si ha un punto di partenza migliore e più affidabile per avviare un nuovo progetto.

# - postato da Andrea - 11 Settembre 2007 - 10:38

6

Ciao Cesare, grazie della citazione!

Questa moda dei Frameworks per CSS fa parlare di se più di quanto si meriterebbe. Qualche mese fa chiamavamo fogli mastri la stessa identica cosa.

# - postato da Laburno - 11 Settembre 2007 - 17:45

7

Ho scaricato Blueprint per curiosità ma sopratutto per confrontare il mio approccio alla stesura di un file CSS con quello di questi framework.

Alcune soluzioni adottate sono interessanti, ma non credo che utilizzerò mai un framework fatto da altri per un mio progetto, per il semplice motivo che un codice scritto di persona consente un controllo maggiore.

# - postato da francesco - 12 Settembre 2007 - 09:09

8

Io sono tra quelli che preferiscono farsi tutto a mano & fantasia.
Usare qualcosa che qualcun altro ha deciso di farmi usare mi fa venire l’orticaria…

# - postato da ratamusa - 12 Settembre 2007 - 10:32

9

Comunque oggi c’era un post su Ajaxian abbastanza interessante su questo punto di vista. Di base era concorde con l’atteggiamento di questi commenti, ma se indicava che forse non vale la pena di gettare via tutto. Per esempio la componente di reset del css del browser e le classi di uso frequente non le trovo così fastidiose. Da lì in poi, però, è quasi impossibile non proseguire con le proprie mani.

# - postato da Andrea - 12 Settembre 2007 - 19:10

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