Prima di tutto è bene posizionare il nostro router, ove possibile, al centro dell'abitazione o del proprio ambiente di lavoro. Trovare la giusta posizione del router può influire anche notevolmente sulle performance. Se questo stratagemma non funziona è possibile sfruttare delle applicazioni per Android come Network Analizer. Tale App fornisce una mappa dettagliata delle varie reti WI-FI nelle vicinanze cosi da individuare il punto migliore di ricezione.

Una volta scelta la posizione del proprio router è il momento di selezionare i giusti canali. Il router agisce su diversi canali radio ed è bene impostare quello con meno interferenze per ottenere una connessione ottimale. Questo valore si può visionare sempre dalla comoda applicazione Network Analizer oppure dalle impostazioni del router.

Se il nostro router sfrutta ancora il protocollo 802.11B si potrebbe anche disattivare tale funzione visto che ormai quasi nessun device lo utilizza e rischia solo di rallentare la connessione.

Adesso verifichiamo che il router sia aggiornato con l'ultima versione del firmware del produttore. Bug e imperfezioni possono rendere meno performante il nostro dispositivo e il produttore può porvi riparo da remoto tramite gli aggiornamenti, questi update renderanno inoltre più sicuri il vostro device e la vostra connessione.

Come ultima risorsa è possibile utilizzare i QoS ("Quality of Service" settings). Si tratta di impostazioni particolari che i produttori inseriscono all'interno del router. Se abilitate gestiranno in modo automatico il traffico di pacchetti nella vostra Rete dando delle priorità a determinate applicazioni, cosi facendo il sistema darà priorità ad esempio alle chiamate video, oppure darà un boost al ping per migliorare l'esperienza di gioco online. A seconda del router in vostro possesso saranno disponibili varie opzioni a riguardo.

Via Steven J. Vaughan-Nichols

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