I blog secondo Jakob Nielsen
Mercoledì 11 Luglio 2007 - 08:19
di Giacomo Dotta

Jakob Nielsen ha detto la sua sui blog. Robert Scoble, che vive a pane e blog, se ne è risentito ed ha risposto per le rime.
Quello che sostiene Nielsen è che la pratica del blogging stia degenerando e l’approccio migliore potrebbe essere improntato sulla generazione del minor rumore di fondo possibile, con pochi post e grande qualità, poco tempo per i commenti e più tempo per gli approfondimenti. Non parole a profusione, ma interventi puntuali e qualitativi. Il tutto è stato spiegato con tanto di diagrammi e dimostrazioni numeriche. Da leggere:
You probably already know my own Internet strategy, so it might not surprise you that I recommended that he should instead invest his time in writing thorough articles that he published on a regular schedule. Given limited time, this means not spending the effort to post numerous short comments on ongoing blogosphere discussions
Scoble la vede esattamente nel modo opposto e si chiede perchè Nielsen abbia scritto con così tante parole quel che un bravo blogger avrebbe invece riassunto con un post semplice e diretto. Da leggere anche questo:
- Dont do quick posts like Scoble
- Dont risk being an idiot like Scoble
- Dont put comments on your idiocy like Scoble
- Dont link to other idiots like Scoble
- …
Fermo restando che la verità sta sempre nel mezzo… chi ha ragione?
Categoria: Contenuti e Web Writing | Permalink
Commenti
1
Forse non ho approfondito abbastanza (in questo momento vado un poco di fretta), ma non mi è chiaro perché Scoble si senta così tanto al centro dell’articolo di Nielsen a partire dal titolo dell’intervento di Scoble (Jakob Nielsen says “don’t be like Scoble”) e continuando con gli undici punti.
Sinceramente non credo che ciò che afferma Nielsen sia sempre condivisibile però un minimo di argomentazione l’ho trovata, mentre mi pare che Scoble non abbia argomentato affatto.
Infine non capisco cosa Scoble voglia dire con la frase seguente:
Well, I wish I could tell you the truth about Jacob (he worked for me back in the 1990s at one of our conferences — we never hired him again) but Steve Wozniak taught me to never say anything if I can’t say something nice about someone.
Se ha un problema con Nielsen, sinceramente, non mi interessa.
# - postato da gianluca - 11 Luglio 2007 - 09:37
2
In quanto figlio della scienza “ovvia” l’unica opinione che posso dare in materia è …. DIPENDE!
da cosa tratta il blog, che tipo di pubblico ha, che livello di qualità dell’informazione richiede. E via dicendo. Comunque certe volte secondo me, Nielsen sgrava# - postato da PiccoloSocrate - 11 Luglio 2007 - 09:51
3
Comunque certe volte secondo me, Nielsen sgrava
è perche trova sempre qualcuno che lo mette incinto.
se nessuno “ci provasse” con lui..sgraverebeb di meno..o per niente.anche zio bill sgrava, ma basta non prendersi in custodia i suoi pargoli. (leggasi ogni versione di win che esce)
fra le righe: “se perdessimo meno tempo dietro a queste menate di questi supersignori di blog…nessuno sgraverebbe poiu di tanto”.
no?
ciao :)
# - postato da yQy - 11 Luglio 2007 - 10:05
4
A me le diatribe sulla qualità del Web sanno di aria fritta. Non parliamo poi di quelle sui blog. La dichiarazone più importante di Nielsen riportata in questi giorni a me sembra un’altra, vale a dire quella relativa all’ipotesi di misurare il successo di un sito in base ai tempi di permanenza. A parte gli aspetti tecnici, mi chiedo come misurerà i feed…
Ancora pensate che Nielsen (e quelli che gli tengono bordone) sia un guru? A me sembra solo un abile marchettaro di se stesso. Ed è in ottima e numerosa compagnia.# - postato da Luigi Muzii - 11 Luglio 2007 - 10:06
5
ecco, quello che volevo dire io, e che ho espresso in maniera gogliardica, Luigi lo ha tradotto per bene.
concordo su tutto. grazie della traduzione luigi.
ciao :)
# - postato da yQy - 11 Luglio 2007 - 10:11
6
@Giacomo
anziche decidere a chi dare ragione….tu cosa ne pensi? a ch dai ragione? ma soprattutto..cosa ne pensi tu?
ciao :)
# - postato da yQy - 11 Luglio 2007 - 10:28
7
scusa per la ripetizione. sto abbastanza fuso. :)
# - postato da yQy - 11 Luglio 2007 - 10:29
8
Avete ragione - questi sgravano perchè qualcuno li provoca - ma soprattutto perchè noi “blogger” (con i nostri blog) ce li filiamo.
D’ora in poi sempre più con le molle questi interventi. E quello sulle page view? Non ho siti con più di 1500 visitatori unici al giorno - la cosa ancora non mi riguarda :)
# - postato da PiccoloSocrate - 11 Luglio 2007 - 10:36
9
@ Luigi
Solo per evitare confusioni: Jackob Nielsen non c’entra nulla con la valutazione del tempo trascorso sui siti in contrapposizione con le page per view. La fonte è la societa di auditing Nielsen/Net Ratings che non ha niente a che fare con Jackob Nielsen.# - postato da Gianfilippo - 11 Luglio 2007 - 10:46
10
Dico volentieri la mia. Ho un ripudio carnale nei confronti delle diatribe sui blog, su chi è più bello e chi è capace a far meglio una cosa che nessuno sa definire esattamente. Questa discussione, però, mi è sembrata diversa, almeno dal punto di vista di Nielsen (Scoble ha difeso il proprio orticello).
Nielsen dice: è meglio impegnarsi di più a scrivere cose importanti, che non perdere tempo in mille risposte che nessuno leggerà o che produrranno solo rumore. OVVIAMENTE il giusto equilibrio tra le parti è la cosa più sana, ma la provocazione di Nielsen penso abbia un senso compiuto: nell’orgia creata da trackback, commenti e “condivisione” (parola ormai abusata) si rischia di produrre poco e riciclare molto. Il rumore di fondo inizia a sentirsi pesantemente.
Scoble, ad esempio, era un mio mito personale fino a qualche mese fa. Nel momento in cui (ed è solo un esempio) perde il suo tempo a fare la coda per comprarsi l’iPhone (quando poteva tranquillamente andare qualche ora dopo a prenderselo con tutta calma) capisco che sta cercando audience, non condivisione. Cerca link, non contenuti.
Nielsen dice: invece di condividere tanta fuffa, condividiamo meno roba ma di maggior qualità: è utile ai singoli ed è utile al sistema. Io condivido. Ma per questo motivo in molti mi hanno in passato accusato di non partecipare alla cosiddetta “Discussione”. Come fosse un obbligo. Setito dire poi da persone che partecipano proprio solo per esserci, per moltiplicare il proprio nome, per imporsi alla discussione. Ecco, questo è il motivo per cui in questo caso specifico apprezzo la provocazione di Nielsen: il sistema non ha bisogno di rumore, ma di essenza.
In una immagine, la cosa me la vedo così: ogni contributo “vuoto” è un po’ d’aria insufflata nella bolla. Ogni contenuto di valore è un po’ di sapone aggiunto. Serve il giusto equilibrio o la bolla fa PUFF
11
Penso che Scoble abbia reagito come un bimbetto di 3 anni isterico.
# - postato da Skid X - 11 Luglio 2007 - 11:29
12
di sicuro questo bimbetto di 3 anni ha creato audience al suo blog.
ciao :)
# - postato da yQy - 11 Luglio 2007 - 11:39







