Le Group Policy sono quell'insieme di regole che controllano l'ambiente di lavoro degli utenti e delle loro postazioni. Attraverso di esse si può gestire in modo centralizzato un sistema operativo, le applicazioni e le impostazioni degli utenti in un ambiente Active Directory. In buona sostanza le Windows Group Policy controllano ciò che l'utente può e non può fare e questo è un elemento essenziale in ambienti professionali.

Firefox Quantum for Enterprise arriva in un periodo storico dove gran parte delle aziende lavorano tramite Saas (Software as a service), servizi e applicazioni Cloud che vengono utilizzati tramite il Web. Per le aziende è dunque essenziale offrire ai propri dipendenti browser aggiornati ma che siano comunque sotto il diretto controllo di un responsabile, cosi da evitare che un collaboratore possa eseguire operazioni che di norma non sarebbero consentite.

Grazie all'integrazione delle Windows Group Policy l'amministratore di rete può ad esempio impostare un proxy di default con delle regole uniche per ogni browser della rete aziendale, in modo tale da impedire la navigazione su determinati siti web. Oppure è possibile impedire l'avvio di plugin potenzialmente pericolosi come Flash. Firefox 60 è completamente configurabile tramite file JSON, l'amministratore del sistema può copiare le proprie impostazioni nella directory d'installazione di Firefox e vederle applicate automaticamente.

Le novità di Firefox 60 non si fermano qui, infatti gli sviluppatori Mozilla hanno implementato varie novità volte al miglioramento dell'esperienza utente. Il design della nuova tab mostrerà ora molti più contenuti in presenza di un display più ampio, inoltre gli Highlights mostreranno anche i siti salvati tramite Pocket. Anche la sezione per la gestione dei Cookie è stata ridisegnata divenendo più semplice e chiara.

Altra novità riguarda l'interfaccia del browser che verrà renderizzata tramite Quantum CSS divenendo più dinamica e snella. Su Firefox 60 i developer Mozilla hanno anche inserito il supporto per le nuove Web Authentication API, cosi da permettere gli utenti di utilizzare device USB per fornire token di autenticazione senza dover passare da applicazioni di terze parti.

Migliorato il codice per la gestione della Webcam, mentre la si utilizza verranno attivati i led in modo da notificare all'utente che il device è attivo e sta registrato un flusso video/audio. Piccole migliorie sono state inserite anche per gli utenti Linux che beneficiano di un aggiornamento per il supporto alla gestione audio con WebRTC, inoltre gli utenti delle distribuzioni potranno mostrare o nascondere il titolo della tab sulla barra del browser. L'opzione della Title Bar è finalmente disponibile nel pannello di personalizzazione del browser.

Via Firefox 60 Firefox Release

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